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Per fortuna che non ha nevicato. Cavi elettrici e telefonici a terra e segnalazioni da tutta la Provincia di Teramo...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Il nostro sistema di conduzione è da terzo mondo.
Conduzione?
Si perchè paragoniamo le infrastrutture che conducono la nostra energia elettrica alla conduzione del cuore. Ieri in Provincia di Teramo erano previste abbondanti e copiose precipitazioni nevose.
Per fortuna si sono verificate solo sui telefonini e sui siti che hanno clamorosamente fallito l'allerta meteo.
Quota neve sopra i 400 metri mentre un po' di vento e di pioggia hanno provocato danni ai cavi elettrici dell'alta tensione e dei telefoni.
Dal 2017, anno domini in Abruzzo per le interruzioni di energia elettrica post nevicata, che cosa è migliorato? Praticamente nulla con le tante segnalazioni di danni che sono ancora in corso di pratica.
Fate Vobis...
 

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Vuoti
Senza politica
Amministratori cooptati senza ruolo
I peggiori: i cooptanti

Manutenzione dei pali della luce e del telefono inesistente,si preferisce intervenire solo in emergenza

Nella zona dove abito sono circa 27 anni che basta un alito di vento ho un uccellino faccia pipi che interrompa continuamente la corrente elettrica, quando c'è stata nel 2012 la famosa nevicata 52 famiglie siamo restati al buio ed al freddo per 11 giorni
Consecutivi! fino ad oggi non è stato fatto nulla, l'altro ieri si è interrotta per 13 volte da 2 a 50 secondi rovinando apparecchiature elettriche. Il vero terzo mondo siamo noi i abruzzo.

E i soliti problemi alle attrezzature elettroniche causati dagli sbalzi di corrente

Terna e/o Enel qui da noi fanno come c...o vogliono. Nessuno e dico nessun amministratore pubblico, sindaco o presidente di provincia teramani hanno mai puntato il dito contro Enel o Terna affinché risolvano problematiche ultradecennali che creano enormi disagi ai cittadini! Vogliamo parlare di interruzioni di energia elettrica continua? Vogliamo parlare dell'attenzione al ns territorio con delle linee elettriche post terremoto che oltre ad essere inguardabili sembrano provvisorie ma in realtà sono definitive e attraversano purtroppo posti ambientali belli? E noi vogliamo il turismo con queste brutture? E nei nostri borghi i fili penzolanti da anni mentre in altre parti d'Abruzzo interrati? Chi controlla? Mi dicono che voi, in città, a Teramo, state messi peggio! Basta assistere alla vicenda Centrale della Cona e lo schifo è confermato! Dietro ci sono soldi ed economia che vanno in tasca a questi colossi. Abruzzo terra di conquista! Amministratori pubblici spettatori e complici!