A Teramo il rispetto delle regole della circolazione stradale sembra, in alcune zone, essere diventato una questione di abitudine più che di controlli. Due situazioni, apparentemente differenti, raccontano lo stesso problema: la sicurezza di automobilisti e pedoni e la necessità di interventi concreti da parte degli organi competenti.
Nel quartiere Castello, in via Brodolini, da anni alcune semplici transenne vengono utilizzate come se fossero veri guardrail. Una soluzione che solleva interrogativi sulla loro effettiva capacità di protezione, soprattutto in caso di incidente. Possibile che una sistemazione apparentemente provvisoria sia diventata una presenza permanente? Sono mai state effettuate verifiche tecniche sulla sicurezza di quel tratto?
Quante sanzioni sono state elevate? Quanti controlli sono stati effettuati? La Polizia Locale ha predisposto servizi specifici per verificare il rispetto della disciplina del traffico?
Non si tratta di invocare multe a ogni costo, ma di comprendere se le regole siano effettivamente rispettate e fatte rispettare.
Da una parte transenne che sembrano aver sostituito definitivamente le barriere di sicurezza, dall'altra automobilisti che continuerebbero a utilizzare percorsi sui quali sarebbe necessario verificare autorizzazioni e divieti.
Il Comune di Teramo e il comando della Polizia Locale potrebbero chiarire entrambe le situazioni, indicando gli interventi programmati in via Brodolini e i controlli effettuati in via Sant'Antonio.
Perché la sicurezza stradale non può essere affidata alla fortuna, alla prudenza dei singoli o alla speranza che non accada nulla.
Una domanda, soprattutto, resta senza risposta: a Teramo bisogna attendere un incidente prima di intervenire?
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