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Teramo. I ragazzi del Pakistan dormono in un cantiere di viale Bovio...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Quando i ragazzi del Pakistan dormivano sotto il colonnato dell'ex scuola Vincenzo Comi ora Scientifico di viale Bovio a Teramo, usavano il cantiere più lungo di Teramo come vespasiano.
Il fattore sanitario era oramai oltre il consentito della sopportazione olfattiva e sociale.
Il palazzo con il velo usurato e con l'impalcatura è stato promosso. Ora è diventato, dopo la chiusura dell'H24 davanti alla Questura di Teramo un dormitorio pubblico. Nei primi piani il solito defecatorio,( c'è anche un bagno chimico)  il resto è adibito a camerata coperta. La situazione è al limite. Teramo ha bisogno di un centro di accoglienza notturna e queste situazioni, rischiano di sfociare in un preoccupante disequilibrio sociale senza contare il pericolo per questi ragazzi di dormire in un cantiere fantasma. 

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Commenti

Il pericolo nostro? Gli escrementi portano malattie.
Ragazzi come fantasmi dietro il velo di questo scandalo di cantiere ancora ancora li' ad oltraggiato una via importante ,Viale Bovio.Rabbrividisco

Un vantiere abbandonato da anni dove l l'amministrazione comunale non è mai intervenuta...vergognoso il comportamento drl comune..un marciapuede ridotto dal impalcatura per anni dove i disabili sono off limit

i ragazzi del pakistan vanno rispediti subito a casa loro....

All'ingresso dei cantieri edili viene collocata una delle indicazioni riguardanti la sicurezza : VIETATO L'INGRESSO AI NON ADDETTI AI LAVORI che vale sia durante l'orario di lavoro e dopo. Ora mi chiedo i divieti valgono solo per gli Italiani? Gli stranieri no? Se qualcuno si fa male chi paga? Chiudetelo prima che sia troppo tardi! Impedite l'accesso di notte!

Arturo ha pienamente ragione.