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Controlli dei Carabinieri in tutta la provincia: 389 persone identificate. A Teramo aggredita una giovane, ad Alba Adriatica donna picchiata davanti ai figli

di Giancarlo Falconi
3 minuti

TERAMO – Rafforzati i controlli dei Carabinieri su tutto il territorio provinciale, con particolare attenzione alle frazioni e alle zone dove nei giorni scorsi si sono verificati furti o tentativi di intrusione nelle abitazioni.
Il Comando Provinciale di Teramo, attraverso le Compagnie e le Stazioni territoriali, ha intensificato i servizi di prevenzione affiancandoli ai dispositivi ordinari che garantiscono la copertura della provincia nell’arco delle 24 ore.
Nel corso delle attività sono state identificate 389 persone, controllati 97 veicoli, ispezionati 10 pubblici esercizi e verificata la posizione di 16 persone sottoposte a misure restrittive diverse dalla detenzione in carcere.
Il servizio ha interessato quasi tutti i comuni della provincia ed è stato svolto dalle rispettive Stazioni con il supporto delle pattuglie radiomobili e di militari in abiti civili.
Durante i controlli non sono mancati gli interventi per episodi particolarmente delicati.
Teramo, giovane spintonata e afferrata al collo mentre aspetta il pullman
Nella notte, a Teramo, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Radiomobile – hanno denunciato un cittadino straniero residente in città, ritenuto presunto responsabile del reato di percosse.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l’uomo avrebbe avvicinato con atteggiamento intimidatorio tre giovani donne maggiorenni che stavano aspettando il pullman.
Una delle ragazze sarebbe stata prima spintonata e successivamente afferrata al collo. Subito dopo l’uomo si sarebbe allontanato a piedi.
Le giovani hanno chiesto aiuto chiamando i Carabinieri, arrivati rapidamente sul posto. I militari hanno rassicurato le ragazze e richiesto anche l’intervento del personale sanitario del 118.
La giovane aggredita aveva riportato alcune escoriazioni ma ha rifiutato il trasporto al pronto soccorso.
Nel frattempo sono immediatamente iniziate le ricerche dell’uomo, rintracciato e identificato poco distante dal luogo dell’episodio. Sono tuttora in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione dinamica e motivazioni dell’accaduto.
Alba Adriatica, compagna aggredita davanti ai tre figli minori
Altro grave episodio ad Alba Adriatica, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un uomo del posto ritenuto presunto responsabile di maltrattamenti in famiglia.
I fatti risalgono alla serata del 17 agosto. Secondo la ricostruzione dei militari, al culmine di un acceso litigio nato per futili motivi, l’uomo avrebbe aggredito verbalmente e fisicamente la propria compagna.
La scena si sarebbe consumata alla presenza dei tre figli minorenni della coppia.
È stata la stessa donna a chiedere l’intervento dei Carabinieri attraverso il numero di emergenza 112. Successivamente è stata accompagnata e medicata al pronto soccorso dell’ospedale di Sant’Omero, dal quale è stata dimessa con una prognosi di 30 giorni.
I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia competente, intervenuti sul posto, hanno inoltre contribuito a individuare per la donna e per i tre figli una sistemazione diversa dalla casa familiare.
Due episodi distinti che accompagnano un'attività di controllo più ampia, orientata soprattutto alla prevenzione dei reati e alla presenza capillare dell'Arma sul territorio, dalle aree urbane fino alle frazioni maggiormente esposte ai recenti episodi di criminalità.

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