Una storia di ordinaria follia nel caos calmo della provincia teramana.
Concetta ha superato i 90 anni. Non piace, a noi che sopportiamo bene l'età andare a fare i civettuoli. Pochissime primavere oltre i 90 anni. Concetta vive a Teramo in una casa circondata dal verde. Forse troppo verde perchè i vicini hanno da tempo abbandonato la propria abitazione lasciandola nella totale incuria. Non si conoscono eredi. L'erba e le piante hanno invaso la casa di concetta, murando finestre e ogni forma di affaccio. Non esiste più il ricambio dell'aria e in questa ondata di caldo, Concetta chiede semplicemente il rispetto dell'ordinanza del sindaco D'Alberto sulla cura e il decoro del verde privato, ( il rischio di incendio tra le prime preoccupazioni) ma non sa a chi rivolgersi. Chi interviene a tutela?
Commenta
Commenti
il sindaco deve essere il primo a dare esempio e ripulire il verde di proprieta' del comune e farlo con regolarità e no solo dopo mesi e mesi di segnalazioni !
Può chiamare un giardiniere e fare tagliare e potare tutto il verde in eccedenza che invade la sua proprietà .
Quindi se il terreno non fa parte del comune ma di un privato, la colpa è del comune. Bella equazione :-)
In via Tripoli Antonio, nel bel mezzo della città, stiamo vivendo la stessa situazione... Ratti, mondezza e erba alta .
Concetta chiama un figlio o un parente e fa tagliare l'erba....
La vegetazione evita che le pareti siano esposte al sole diretto, è l'ideale, l'aria passa lo stesso il sole no.
Ma se il Comune non riesce a fare lo sfalcio di sua competenza (2 mesi di erba alta ovunque) figuriamoci se riesce a fare i controlli sui privati...
Possibile risalire al proprietario della zona, e provvedere all'immediato sollecito della cura dell'ambiente.
Altrimenti allertare i Vigili del Fuoco
Topitti
...e CHI paga il giardiniere chiamato?
X pulire all'interno dell'asilo fornace cona, esattamente proprio davanti i gradini all'ingresso, dove passano i bambini.... Il comune di Teramo mi ha detto di fare la richiesta online tramite l'urp.. Mi chiedo:dove viviamo?