Era il mese di Ottobre 2023. Raccontavamo la storia di due ragazzi speciali a cui gli era stato impedito di continuare nel percorso formativo per ragioni burocratiche. Il nuovo dirigente della scuola di Villa Vomano aveva immediatamente annullato il protocollo a firma di due sue colleghe. Il risultato? Tristezza e depressione dei ragazzi che erano molto migliorati nel loro lento percorso di formazione in un luogo che ritenevano una seconda casa dal sapore famigliare.
Dopo il nostro articolo è arrivata immediatamente la risposta del dirigente scolastico di Villa Vomano.
Leggete https://www.iduepunti.it/index.php/20-10-2023/teramo-due-ragazzi-disabili-senza-scuola-risponde-il-dirigente-scolastico-candeloro
I genitori di uno due ragazzi speciali hanno presentato un nutrito ricorso al Tar tramite gli 'avv. Luigi Guerrieri e Jacopo Ambrosini.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per l'Abruzzo (Sezione Prima) ha accolto, ai fini del riesame, la domanda di tutela cautelare, e ha fissato per la trattazione di merito del ricorso, l'udienza pubblica il 24.04.2024, richiamando la sentenza 26/2/2010 n. 80, della Corte Costituzionale. Il diritto del disabile all'istruzione si configura come un diritto fondamentale e la sua fruizione è assicurata attraverso “misure di integrazione e sostegno idonee a garantire ai portatori di handicaps la frequenza degli istituti d'istruzione”.
Uno dei genitori si è detto amareggiato perchè per far valere il diritto alla formazione di suo figlio è dovuto ricorrere alla Giustizia Amministrativa. La sua domanda fa riflettere. " Non tutti possono permettersi un ricorso al Tar e questo non è giusto. Ora ci auguriamo che non ci sia una melina Amministrativa e nostro figlio possa finalmente tornare a scuola".
La nostra sensazione? E non finisce qui....
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Commenti
Non è così! I ragazzi vista l’età si possono inscrivere in tutti gli istituti superiori.
Ma non è contro la la Preside illuminata? perché non fate i nomi?