Montepagano attende risposte sui lavori della Chiesa della SS. Annunziata. A sollevare la questione è Simone Aloisi, che interviene sullo stato del cantiere fermo, secondo quanto riferito, ormai da diverse settimane.
“La comunità ha il diritto di conoscere tempi e prospettive dell’intervento”, dichiara Aloisi, evidenziando come il borgo sia privo del suo principale luogo di culto dal settembre 2024. Un’assenza che, sottolinea, pesa non solo dal punto di vista religioso ma anche sociale e culturale.
Pur riconoscendo la complessità dei lavori di recupero, Aloisi chiede maggiore chiarezza sull’andamento dell’opera e sulla possibile data di riapertura della chiesa. “I cittadini aspettano aggiornamenti concreti sullo stato del cantiere e sui tempi previsti per la conclusione dei lavori”, afferma.
Alla situazione si aggiungono anche i disagi lamentati dai residenti del centro storico, costretti da mesi a convivere con limitazioni e criticità legate alla presenza del cantiere.
Da qui l’appello rivolto alla Soprintendenza, alla Curia e al Comune di Roseto degli Abruzzi affinché venga fatta piena luce sulla vicenda. “La Chiesa della SS. Annunziata rappresenta un simbolo identitario per Montepagano e per l’intera comunità. È importante garantire informazioni chiare e trasparenti a chi da mesi attende di tornare a vivere questo luogo”, conclude Aloisi.
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