Caro Direttore Generale dell'asl di Teramo, Maurizio Di Giosia; caro, direttore sanitario dell'asl di Teramo, Maurizio Brucchi e caro Paolo Calafiore, ( quasi perchè devo ancora leggere la delibera) direttore sanitario dell'ospedale di Giulianova.
Questa storia vi è stata segnalata, scritta in un precedente articolo in modo garbato ed educato.
Solo che quando si parla di umanizzazione degli ospedali bisogna avere la sensibilità di sapere leggere o di saper segnalare ai vertici alcune problematiche da anticipare e da risolvere.
Una cosa posso prometterla.
Saremo accanto alle ragazze con un Disturbo della nutrizione e dell’alimentazione dell'Ospedale di Giulianova.
Perchè? Per la giusta cura.
Un dovere civico, il resto è un'amorale cinica.
Leggete e imparate.
"Vi scrivo per darvi il mio punto di vista sulla decisione della ASL di mandar via, dopo 2 anni, la Psicologa del Centro di Fisiopatologia della Nutrizione dell'Ospedale di Giulianova. Io sono solo una paziente, sono contraddistinta con un codice di identificazione numerico per la ASL, in altre parole, sono solo un numero. Non ho potere, non sono in politica, non ho una particolare disponibilità economica, non sono colei che con la sua voce può cambiare una decisione probabilmente già presa, da qualcuno che potere e soldi sicuramente ne ha più di me. Ma voglio comunque dirvi la mia, nella speranza che almeno voi mi ascoltiate.
Io ho iniziato il mio percorso esattamente un anno fa.
Avendo fatto anche terapia di gruppo, è nato un sodalizio anche con altre ragazze, e mentre vi riporto il mio sgomento e la mia amarezza, vi riporto anche la delusione delle mie "compagne", e sono certa d i parlare anche per tutte quelle, più fragili, che la forza di parlare non ce l'hanno, e che, grazie anche alla psicologa in questione, lo stavano ritrovando. La dottoressa Palladini, o "Fra", come la chiamano molte di noi, è una professionista seria e preparata, dotata di un'umanità e di un'empatia che dovrebbero contraddistinguere qualsiasi operatore sanitario. Avete la minima idea di quanto sia delicato trattare un disturbo della nutrizione? Vi rispondo io. No, non ce l'avete!
Perchè purtroppo solo chi lo vive può comprendere cosa sia davvero un disturbo del comportamento alimentare. Per tutti gli altri noi siamo malati "invisibili", siamo solo persone che dovrebbero solo mangiare un pò di più, o un pò di meno, per stare meglio. Per la prima volta nella mia vita in una struttura pubblica non mi sono sentita un numero, mi sono sentita compresa, "vista", ho capito che non è una colpa soffrire di un disturbo del comportamento alimentare, e ho il diritto di essere aiutata. E trovare professionisti validi come la dottoressa Palladini, la dottoressa Paolini e la sua splendida equipe, fidatevi, che non è così scontato. Loro sono una mano tesa per noi, che stiamo cercando faticosamente di risalire in superficie.
Perchè dovete toglierci questa "mano"?
Perchè volete ributtarci nel baratro?
Ci si lamenta tanto della sanità, per una volta che un servizio funziona in maniera eccellente, anzichè potenziarlo, lo tagliate?"
Allora, chi risponde alle meravigliose domande di questa splendida donna?
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La risposta alle domande legittime è una sola: questo è quello che accade quando si fanno nomine politiche e non per meriti.
dobbiamo essere psicologi di noi stessi....
Chi risponderà? Nessuno
Perche chi lo potrebbe e dovrebbe fare, sicuramente non sa leggere, nel cuore!!!
Prima di conoscere la Dottoressa Francesca la mia vita era bloccata dalle ossessioni, avevo solo pensieri negativi ed ero convinta di non riuscire a guarire...Poi ho conosciuto lei una psicologa bravissima che ha da sempre creduto in me e mi ha dato la forza e la motivazione per affrontare la malattia. NON SI PUÒ MANDARE VIA UNA PSICOLOGA CAPACE DI FAR TORNARE LA VOGLIA DI VIVERE A CHI COME ME NON CE L'AVEVA PIÙ.
Per me la strada della guarigione è ancora lunga ma con lei ho la speranza di guarire, SENZA DI LEI RIMARRÒ MALATA, NE SONO SICURA.
VI PREGO FATELA RIMANERE!
L'anoressia non è una malattia ma una scelta....
Fatela rimanere vi prego!
vi scongiuro fatela rimanere altrimenti la mia amica con problemi alimentari morirà
Al signor Arturo
Noto che lei ha le risposte per tutti i problemi e non ha bisogno di nessuno le auguro di continuare così
Signor Anonimo che dichiara che
l'anoressia non è
UNA MALATTIA ma UNA SCELTA
mi auguro che non si trovi mai a viverLA da vicino