Pineto, incendio tra Colle Morino e Torre San Rocco: disagi alla viabilità
Una folta colonna di fumo si è alzata nel pomeriggio alle spalle del quartiere di Borgo Santa Maria, a Pineto. L’incendio si è sviluppato in località Colle Morino, sul versante di Torre San Rocco, in una zona caratterizzata da una fitta vegetazione e non abitata, in corrispondenza della cosiddetta «Stalla di Branella». Stando alle prime informazioni, il rogo sarebbe partito nei pressi dell’autostrada A14, ma al momento non è ancora chiaro che cosa abbia innescato le fiamme né quale sia l’esatta origine dell’incendio. La zona interessata è prevalentemente ricoperta da vegetazione e, fortunatamente, non risultano abitazioni direttamente coinvolte. Sul posto sono presenti i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento, e un elicottero che sta effettuando diversi lanci d’acqua per cercare di contenere le fiamme. L’elicottero sta effettuando i prelievi in un lago situato nelle vicinanze dell’area interessata dal rogo. L’incendio ha provocato anche disagi alla viabilità sull’autostrada A14, in particolare nei pressi del casello Atri-Pineto. Sul posto sono presenti la Polizia Stradale e il personale di Autostrade per l’Italia per la gestione della circolazione e il monitoraggio della situazione. Il sindaco di Pineto, Alberto Dell’Orletta, si è immediatamente attivato dopo le segnalazioni e la preoccupazione manifestata dai cittadini. Il primo cittadino ha raggiunto la zona e sta seguendo l’evolversi della situazione insieme al comandante della Polizia Locale.
«Sono qui con il comandante della Polizia Municipale, cerchiamo di tenere la situazione monitorata, ma credo sia già sotto controllo», ha spiegato il sindaco. «I disagi principali sono stati dati dal fumo». La situazione, dunque, resta sotto osservazione mentre i vigili del fuoco proseguono le operazioni di spegnimento. Al momento non sono stati forniti ulteriori elementi sull’origine delle fiamme.
Il rogo riporta alla memoria dei cittadini di Pineto anche il maxi incendio che il 30 settembre 2024 interessò lo stabilimento della Kemipol nella zona di Scerne, con il successivo accertamento della presenza di cemento-amianto nella copertura del capannone e gli interventi di bonifica.
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