I piaggiatori scriveranno che la pista ciclopedonale di Teramo ha impedito ai detriti di arrivare sulla viabilità stradale. La realtà descrive una infrastruttura pericolosa che insiste sotto una versante che andrebbe messo in sicurezza. Il muraglione in cemento di via De Gasperi presenta delle fratture importanti. In alcune dove prima ospitava un dito, ora una mano si nasconde senza alcuna difficoltà. La Giunta D'Alberto e la politica teramana si trovano in una crisi profonda che dovrà immediatamente essere risolta senza altra perdita di tempo. Azzeramento di Giunta? Nuova Giunta? Ora, subito perchè Teramo non può essere lasciata senza l'operatività e una visione di urgenza. Manutenzioni, cantieri, investimenti e prospettive per il sociale, sanità, l'ambiente, il lavoro. Meglio un Commissario Prefettizio che il traccheggiare dei mediocri.
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