"Buongiorno Giancarlo, mia moglie è solita passeggiare lungo il parco fluviale e ieri mattina si è imbattuta in quello che sembrerebbe un accampamento o comunque un luogo dove alcune persone sono solite passare la notte. La zona è quella che va da via Nicola Dati verso ponte vezzola. Vi sono tracce di combustione di legna, cartoni di latte, bottiglie di Coca-Cola tagliate, coperte e addirittura escrementi umani.
Non segnaliamo per protesta ma lo facciamo perché crediamo che queste persone si trovino in evidente difficoltà, dormono, mangiano ed espletano i loro bisogni fisiologici all’addiaccio.
Ci domandiamo chi siano e perché sono costretti a fare questa vita".
La risposta? Ci sono diversi ragazzi stranieri che dormono nella zona della Cona nel lungo fiume di Teramo; altri nella zona dove avete appena segnalato. Molti dormivano al Palascapriano che a quanto pare ora è chiuso; altri ancora nel sottopasso di piazza Garibaldi;https://www.iduepunti.it/20-11-2023/teramo-la-sicurezza-e-quegli-invisibili-che-dormono-strada altri in alcuni androni di palazzi sottoposti al 110%. Molti sono in attesa di documenti, alcuni non hanno possibilità e continuano a rimanere nella nostra Città in attesa del nulla e altri, non vogliono essere aiutati ( sono tanti con evidenti problemi psichici) o lavorano durante il giorno e spesso in nero. Sono aiutati da alcuni privati, ( cibo, coperte, vestiti, soldi) da quelle mense che si sostituiscono con cura e forza allo Stato ma rimane la mancanza di sicurezza. Non c'è controllo e non ci sono o sono poche le verifiche da parte delle Forze dell'Ordine. Fino a quando? Fino al primo episodio di violenza o contro la legge. A presto.
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Vanno presi e rispediti nei loro paesi....possono dormire anche sotto i loro ponti.
È inutile l' accoglienza in questo modo. Aspettiamo che commettono qualcosa di grave per fare qualcosa. Povero chi ci capita tanto questi non vanno neppure in carcere. Evviva l'Italia, evviva il governo , povera Italia sarà sempre peggio.