Poche ore per individuare il presunto responsabile dell'episodio che, allo stadio Fadini di Giulianova, aveva provocato una ferita alla fronte di una giornalista dell'emittente televisiva marchigiana TVRS.
Il prefetto di Teramo, Beatrice Agata Mariano, aveva espresso fiducia in una rapida identificazione del tifoso coinvolto. Una previsione che ha trovato riscontro nell'attività investigativa condotta dagli uomini della DIGOS, sotto la guida del questore Pasquale Sorgonà.
Attraverso un lavoro attento e meticoloso, gli investigatori sono riusciti a ricostruire l'accaduto e a identificare il tifoso che avrebbe colpito il gabbiotto riservato ai giornalisti, causando il ferimento dell'inviata televisiva.
La professionista aveva presentato regolare denuncia. Nei confronti dell'uomo è stato adottato un Daspo della durata di cinque anni, oltre alla denuncia per lesioni e danneggiamento.
Una risposta tempestiva delle istituzioni e delle forze dell'ordine, che ribadisce l'importanza della sicurezza negli stadi e della tutela degli operatori dell'informazione.
La rapidità dell'identificazione rappresenta anche un messaggio chiaro: chi si reca allo stadio per lavorare deve poter svolgere la propria professione senza essere esposto a gesti di violenza.
Il racconto della giornalista a 1 ora e 33 minuti nella trasmissione Biancorossi https://www.youtube.com/live/XpwAAOZLH9A?is=C9qsnXCUDIRq7g5y
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