Dopo aver ricevuto la lettera che leggerete in seguito abbiamo messo in contatto la famiglia della signora Cristina con l'asl di Teramo. Il ragazzo ha iniziato un percorso importante per cercare di recuperare il suo stato mentale e fisico. Un consiglio a tutte le famiglie. Parlate con i vostri figli, sempre. Non sottovalutate anche il minimo segnale di insofferenza o di chiusura.
Giancarlo Falconi
"Caro Falconi, mi auguro che lei stia meglio, non sta bene mio figlio di 14 anni. Io ho 44 anni, tre figli e un marito che ci ha lasciati per andare a lavorare all'estero. Non abbiamo saputo praticamente più niente tranne per i mille euro di bonifico in sei mesi. Luca ha 14 anni e un carattere silenzioso. Ho scoperto la sua dipendenza dall'alcol semplicemente perchè mi era terminato il liquore per la torta e perchè dopo, in un secondo tempo, nella sua camera c'erano nascoste piccole bottigliette di superalcolici. Il problema è stato quello di affrontarlo e dopo una enorme litigata ho scoperto che faceva anche uso di droghe leggere.Dove prendesse i soldi, non lo so e ho avuto paura di fare questa domanda. Non abbiamo i soldi per la terapia di supporto privato e sappiamo che per quella pubblica ci vuole molto tempo. Ci sentiamo soli e abbandonati, in un mondo dove mi prendo le mie colpe per non averlo controllato ma ci sono tanti locali che cedono a questi ragazzi alcolici come se fosse acqua. La prego di non cestinare questa lettera e di chiamarci per una parola di speranza".
Lettera firmata
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Madre e figlio vanno aiutati immediatamente, che i servizi sociali intervengano a supporto nel modo più tempestivo ed efficace. Non si può lasciare una famiglia in queste condizioni.
Uno psicologo in ogni scuola: arriva a Maggio?
Scuole inclusive: celebrare i vari giorni, ore, minuti piccoli dedicati a??
Scuole e legalità: selfie? selfie? selfie con le autorità? vanagloria paesanotta
Città inclusiva: piazze, locali tutto per spaccio e alcool; tavoliini in mezzo alla strada per civilizzare i giovani
Locali sicuri: vi sono leggi sul numero massimo di clienti dentro pseudo discoteche con - vediam dove possiamo giustificare un'uscita du sicurezza?-
insomma, un mondo contro la vita e infame
" ti odierò, se potrò ;
altrimenti ti amerò mio malgrado.
Non posso vivere con te,nè senza di te."
(Ovidio)
E io tra di voi
Aznavour
Questa famiglia deve essere aiutata subito. Molte altre sono in condizioni simili. Purtroppo bisogna constatare, anche se evidentemente non è la soluzione al fenomeno, che i controlli sia preventivi che repressivi, sono a dir poco inadeguati. Applicare l'art. 691 del codice penale sarebbe un toccasana. Art. 691. (Somministrazione di bevande alcooliche a persona in stato di manifesta ubriachezza) Chiunque somministra bevande alcooliche a una persona in stato di manifesta ubriachezza, e' punito con l'arresto da tre mesi a un anno.
Negozianti e bar vendono alcoolici ai minori senza scrupoli. Più volte l'ho visto con i miei occhi. Poi sempre la solita scusa che tanto manderebbero l'amico più grande. Stronzate. NESSUNO FA IL SUO. Indifferenza e rassegnazione. Lode al supermercato che ha rifiutato di vendere un brik di vino da cucina a mio figlio minorenne pur conoscendo lui e tutta la famiglia. E non torniamo sui controlli inesistenti su strade e piazze. Le famiglie non sono sempre assenti o sbagliate, serve collaborazione