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Teramo, studente vittima di bullismo difeso da un gruppo di ragazze. La mamma: «Grazie per aver salvato mio figlio»

di Giancarlo Falconi
2 minuti

A volte gli eroi sono ragazze giovanissime che trovano il coraggio di intervenire quando tutti gli altri si voltano dall'altra parte. È quanto sarebbe accaduto nella provincia di Teramo, dove uno studente delle scuole medie, secondo il racconto della madre, sarebbe stato vittima di ripetuti episodi di bullismo.
 

«Mio figlio è un ragazzo molto intelligente, con ottimi voti e grandi capacità di ragionamento, ma è tremendamente timido. Non riesce a socializzare, non ha amici. Ultimamente si era chiuso ancora di più, arrivando persino a mangiare meno. Ho chiesto aiuto a un'amica psicologa e, dopo alcune sedute, finalmente è riuscito a raccontare tutto».
La verità, secondo la donna, sarebbe dolorosa: il figlio subiva quotidianamente prepotenze da parte di quattro ragazzi più grandi.

«Nell'ultimo episodio lo avevano costretto a pulire i caschi delle moto. Poi lo spintonavano, lo lanciavano da una parte all'altra come fosse un pallone. Fortunatamente è intervenuto un gruppo di ragazze che ha affrontato verbalmente quei quattro ragazzi, rimproverandoli duramente e mettendo fine a quell'umiliazione».
La madre ha voluto ringraziare pubblicamente le giovani che avrebbero difeso suo figlio.
«A loro va il mio grazie di mamma. Mi auguro che possano diventare amiche di mio figlio e continuare a fare la differenza. Prossimamente denuncerò tutto alla scuola, perché il bullismo va combattuto insieme alle istituzioni».

Una testimonianza che dovrà trovare gli opportuni riscontri, ma che racconta il dolore di un adolescente rimasto troppo a lungo in silenzio.
La speranza è che la scuola possa approfondire quanto accaduto e garantire al ragazzo la serenità necessaria.
Resta soprattutto il gesto di quelle ragazze. Non conosciamo i loro nomi, ma una mamma oggi sa che suo figlio, almeno quella volta, non è rimasto solo.
Forse è proprio questa la lezione più bella: per fermare il bullismo non servono supereroi. A volte basta avere il coraggio di stare dalla parte giusta.

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