TERAMO – Si è concluso senza una soluzione concreta l'incontro tra l'assessore regionale Roberto Santangelo e una numerosa rappresentanza di lavoratrici e lavoratori dell'ASP 1 di Teramo, convocato per affrontare la vertenza legata al mancato pagamento degli stipendi.
Al termine della riunione, le organizzazioni sindacali hanno espresso forte delusione per l'assenza di una data certa per l'erogazione delle retribuzioni arretrate. Secondo i rappresentanti di FP CGIL Teramo, FISASCAT CISL Abruzzo Molise, UIL FP Teramo, UGL Salute Teramo e NURSIND Teramo, nonostante il confronto promosso dagli stessi sindacati tra tutti i soggetti coinvolti, la situazione resta ancora bloccata.
L'assessore Santangelo ha assunto l'impegno di avviare, già dalla prossima settimana, un'interlocuzione in Prefettura nel tentativo di individuare una soluzione condivisa. I sindacati hanno però ribadito la propria condanna nei confronti dell'atteggiamento delle cooperative coinvolte, sottolineando come, allo stato attuale, non siano emerse né misure di emergenza né interventi strutturali in grado di garantire il pagamento delle spettanze.
Le organizzazioni sindacali evidenziano che il peso della vicenda continua a ricadere esclusivamente sui lavoratori e sulle loro famiglie, chiedendo a tutte le istituzioni di assumersi le proprie responsabilità prima che la situazione degeneri ulteriormente.
Per le sigle sindacali si tratta di un "disastro annunciato", che richiede risposte immediate e coordinate. L'obiettivo, ribadiscono, deve essere quello di tutelare chi da mesi sta subendo le conseguenze della crisi.
Il prossimo appuntamento è fissato per martedì 14 luglio, quando le parti torneranno a confrontarsi nella speranza di individuare finalmente una soluzione alla vertenza.
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