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Attenzione. ASL Pescara, UGL Salute diffida l'azienda: "C'è una graduatoria valida, il nuovo bando va annullato"

di Giancarlo Falconi
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PESCARA – Un nuovo fronte si apre sul tema delle assunzioni nella sanità abruzzese. UGL Salute Abruzzo ha notificato una diffida alla ASL di Pescara chiedendo l'annullamento in autotutela della deliberazione n. 940 del 17 giugno 2026, con la quale l'azienda sanitaria ha indetto un avviso pubblico per il conferimento di un incarico triennale di dirigente amministrativo.
Secondo il sindacato, la procedura sarebbe stata avviata nonostante esista già una graduatoria di idonei ancora valida, approvata dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise di Teramo, che avrebbe dovuto essere utilizzata prima di ricorrere a una nuova selezione.
A firmare la diffida è il segretario regionale di UGL Salute Abruzzo, Stefano Matteucci, che contesta le motivazioni riportate nella delibera aziendale. Nel provvedimento, infatti, la ASL afferma di non disporre di una graduatoria utile per l'assunzione temporanea di un dirigente amministrativo con i requisiti richiesti. Una ricostruzione che il sindacato definisce non corrispondente alla situazione reale.
UGL Salute evidenzia inoltre che la stessa graduatoria dell'IZS sarebbe già stata utilizzata dalla ASL di Pescara con la deliberazione n. 263 del 3 marzo 2026 per un'assunzione a tempo indeterminato dello stesso profilo professionale. Da qui l'interrogativo posto dal sindacato: perché indire un nuovo avviso pubblico se è già disponibile una graduatoria efficace?
La diffida richiama anche l'articolo 10 della Legge Regionale Abruzzo n. 24 del 2024, che impone alle aziende sanitarie di utilizzare prioritariamente le graduatorie vigenti delle ASL e degli enti sanitari regionali prima di procedere con nuovi concorsi o avvisi, nell'ottica di contenere i costi e razionalizzare le procedure di reclutamento.
A sostegno della propria posizione, UGL Salute richiama anche la sentenza n. 373 del 2025 del TAR Abruzzo, che aveva annullato un concorso bandito dalla ASL Avezzano-Sulmona-L'Aquila per il medesimo profilo, ritenendo non adeguatamente motivata la scelta di indire una nuova selezione nonostante fosse disponibile una graduatoria ancora valida.
Tra le contestazioni mosse dal sindacato figura anche il contenuto dell'avviso pubblico. Secondo UGL Salute, il bando indicherebbe in modo generico i titoli di studio richiesti, senza richiamare i requisiti specifici previsti dall'articolo 70 del D.P.R. 483/1997, normativa che disciplina l'accesso al profilo di dirigente amministrativo nel Servizio sanitario nazionale.
La vicenda si inserisce in un contesto già segnato da analoghe contestazioni. Nei mesi scorsi lo stesso sindacato aveva diffidato anche la ASL di Chieti in relazione a una procedura di mobilità per dirigente amministrativo, successivamente annullata dall'azienda sanitaria.
Con la diffida trasmessa alla ASL di Pescara, UGL Salute chiede ora l'annullamento della deliberazione n. 940/2026 e l'utilizzo della graduatoria dell'IZS di Teramo per procedere alle assunzioni, sostenendo che questa soluzione consentirebbe di evitare un possibile nuovo contenzioso davanti alla giustizia amministrativa e i conseguenti costi a carico della collettività.

Foto IA

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