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Ospedale Mazzini di Teramo. Un infermiere " facilitatore" nella sala d'attesa del Pronto Soccorso...

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Era il 2015 quando abbiamo letto per la prima volta della figura dell'infermiere facilitatore.
"Infermieri “facilitatori” dei processi organizzativi, “coordinatori” per la gestione delle risorse umane, “specialisti” per l’assistenza ospedaliera, ma anche per quella territoriale, con una forte propensione alla multidisciplinarità e allo svolgimento di attività integrate grazie all’interazione con altri professionisti; sono questi i nuovi ruoli che secondo la lo studio Cerismas dovrebbe assumere l’infermiere per dare al management sanitario un contributo efficace e immediato".

In poche parole?
Da circa una settimana al pronto soccorso di Teramo aleggia la figura di un infermiere facilitatore che farà da spola dalla famigerata sala di attesa al Triage o anche direttamente con i medici nelle sale di emergenza e assistenza. I primi segnali sono stati assolutamente incoraggianti.
Un modo per non far sentire soli gli utenti in attesa e di controllare il loro stato di salute. In questo modo si evita la freddezza, la mancanza di empatia e quel senso di abbandono che si può sentire una volta effettuato il triage e dopo l'assegnazione del codice di emergenza. In questo modo si può anche monitorare lo stato psicofisico dell'utente. 
Il rapporto di confidenza con l'infermiere facilitatore potrebbe aiutare anche il triage a lenire anche tante fasi di aggressività e di stress da parte dei pazienti. Potrebbe anche diminuire la percentuale di errore da parte degli operatori sanitari. Un miglioramento non indifferente con un investimento in formazione del personale.

Noi continueremo ad occuparci del contenuto dell'Ospedale MAzzini per il contenitore lasciamo ai politici e alle associazioni di categoria dove realizzare entro i prossimi dieci anni il nuovo ospedale Mazzini.
Il presente rimane per noi una priorità. Investimenti in eccellenze, in personale sanitario, in tecnologia, in sensibilità ed educazione. Umanizzazione.

La stanza rosa nel pronto soccorso di Teramo è un centro di civiltà e garantisce la massima privacy per la vittima di violenza. Un giorno capiremo l'importanza del percorso ( SVSeD) destinato al Soccorso e alla Violenza Sessuale e Domestica. La regione Lombardia, per esempio, ha attivo il percorso H 24 dal 1996.

Il nostro controllo da giornalisti sarà costante e quotidiano. Lasciamo il nostro numero di whatsapp 3405304066 e la email per qualsiasi segnalazione di malasanità. falconigiancarlo@gmail.com

Ripartiamo dall'infermiere facilitatore, dalla stanza rosa e soprattutto dall'umanizzazione? 


 

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Commenti

La Asl per come valorizza e gestisce il personale, se tanto mi dà tanto, l'infermiere facilitatore fuggirà alla prima aggressione che subirà. L'azienda sarà solidale con tanto di articolo di giornale, foto di rito bla bla bla ma non farà nulla per prevenire aggressioni di utenti problematici sempre più in aumento.

Credo sia una gran bella idea.