Una dieta rigida e la sfida contro se stesso, il tempo, la vita, le ore e quel sorriso che non manca, mai. Un teramano che diventa campione europeo ma non per caso. Per volontà.
Edoardo, ( nella foto con la mano sul petto) si racconta "Sono un podista amatore assiduo frequentatore delle gare nei dintorni, e a volte anche uscendo fuori dall'Abruzzo. Domenica scorsa la mia 41ma gara dell'anno (con 37 podi) a Pescara, dove si sono svolti i campionati europei di atletica leggera master (over 35). Ho partecipato alla mezza maratona e ovviamente non avevo aspettative di classifica in una manifestazione così importante, ma volevo vivere l'atmosfera di un evento internazionale. Mi è uscita la gara perfetta: 1h35' per 21.1 km e settimo della categoria m65, risultato inaspettato, quasi clamoroso... ma non erano finite le sorprese! Davanti a me quattro stranieri e due italiani. I primi tre di ogni nazione, con la somma dei loro tempi, partecipano alla classifica per nazioni! Io quindi c'ero, e l'Italia M65 nati dal 19+54 al 1958) ha vinto la medaglia d'oro! Premiazione in maglia azzurra, inno di Mameli, emozione indescrivibile ed occhi lucidi. Io corro cinque o sei volte la settimana (con qualsiasi tempo), ho un allenatore (ciao Biagio!), seguo una dieta abbastanza rigida, mi sacrifico e quest'anno ho cambiato gruppo, ora sono con i Pretuzi runners Teramo dove sono il più vecchio...coccolatissimo e amatissimo oltre ad essere quello che gareggia più di tutti. Stare in un gruppo così stimolante mi ha fatto fare il salto di qualità".
Ecco che l'atletica diventa fattore sociale indispensabile; affetto; riconoscenza; appartenenza e si diventa Campioni d'Europa e noi con Edoardo Guidara, orgoglio di Teramo.
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