Politicamente la notizia è anche quell'altra che aleggia nel centro sinistra. Elezioni a parte. 
Esiste un comun denominatore che unisce, chi in questo momento non ha l'appoggio di un Primo Cittadino che avrebbe dovuto rimanere non proprio super partes, sopra le parti ma almeno non essere sempre scambiato come un uomo della Segreteria di Giovanni Cavallari. I candidati alla Regione per il centro sinistra in Provincia di Teramo; i loro elettori, i loro portatori di voto chiederanno il conto al sindaco di Teramo, Gianguido D'Alberto.
I soprannomi oramai sono talmente tanti che l'ironia è diventata un claim. Il Portaborse, l'artista d'apertura, la spalla comica, l'apri concerto, l'artista di supporto. Perchè metterci la faccia in questo modo, "scontentando" il resto della maggioranza del centro sinistra? "Il primo perchè" è per la futura candidatura del sindaco D'Alberto a parlamentare del centro sinistra. "Il secondo perchè" è ancora più sottile. Eleggere Cavallari è fondamentale per il proprio equilibrio e per il proprio futuro. Per Teramo? Sarebbe stato più che sufficiente vivere queste elezioni con un Primo Cittadino rispettoso delle anime del centro sinistra e con Cavallari, capace di mantenere almeno una delle promesse fatte per i cantieri di Città. Piazza Garibaldi o piazzale San Francesco. Va bene, sarà per la prossima volta e per il prossimo comizio in Città. Chiedete al Portaborse e vi sarà garantito.
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