Un bianco e nero a colori, il film di Paolo Cortellesi, (scusate Paola Cortellesi, si è una donna), "C'è ancora domani" è un capolavoro che commuove chi crede nei valori della Costituzione, dell'alfabetizzazione dell'Italia, della storia, del punto di partenza con il voto aperto alle donne, del sacrificio di tante donne, di tante mamme, di quegli uomini e del cattivo esempio di padri e nonni, di tanta violenza sconfitta con un rossetto, con quelle 13 milioni di schede rose contro 25 milioni di voti totali. Quel vestito trapuntato e cucito per il grande giorno. L'eleganza e il rispetto delle urne. Il prestigio di sentirsi importanti e decisive. Era il 1946 e l'Italia comprese che la salita verso la parità dei diritti tra uomini e donne era tracciata. Nel 2023 Paola Cortellesi ci ricorda che c'è ancora tanta strada da fare e il virus della brutalità dell'uomo è ancora vivo e senza vaccino. Gli uomini hanno sempre avuto paura delle donne perchè le donne sanno...
"Le schede che arrivano a casa e ci invitano a compiere il nostro dovere hanno un'autorità silenziosa e perentoria. Le rigiriamo tra le mani e ci sembrano più preziose della tessera del pane. Stringiamo le schede come biglietti d'amore"...Anna Garofalo 2 Giugno 1946
Grazie Paolo, scusate Paola, si è una donna...
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Paola Cortellesi, semplicemente GRANDE