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Doppio incendio a Colleatterrato. Vandali e abusivi occupano senza controlli...

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Noi L'avevamo denunciato. Era il mese di Dicembre del 2025. Avevano occupato la stessa palazzina dell'incendio. All'interno un via vai tra spaccio e consumo. Nessuno controllò.

Leggete.https://www.iduepunti.it/10-12-2025/teramo-ennesima-testimonianza-le-case-ater-sono-occupate-e-continuano-i-furti

Ieri sera?

Due incendi nello stesso edificio, a distanza di poche ore, rappresentano un elemento che difficilmente può essere considerato una coincidenza. Per questo gli investigatori stanno concentrando l'attenzione sulla possibile origine dolosa dei roghi che hanno interessato le palazzine Ater di Colleatterrato Basso, dichiarate inagibili dopo il terremoto del 2016.
Il primo incendio è scoppiato in un fondaco del complesso residenziale, dove le fiamme hanno coinvolto materiale depositato all'interno del locale. L'intervento dei vigili del fuoco ha consentito di spegnere rapidamente il rogo e di mettere in sicurezza l'area, mentre la Polizia ha avviato i rilievi.
La situazione, però, è precipitata poco dopo. Appena rientrata al Comando di via Diaz, la squadra dei vigili del fuoco è stata richiamata con urgenza nello stesso stabile. Un nuovo incendio era stato appiccato all'interno di un appartamento al primo piano, dove aveva preso fuoco un cumulo di materiale combustibile di vario genere.
Per raggiungere il focolaio i pompieri hanno utilizzato una scala italiana, accedendo da una finestra. Dopo aver domato le fiamme con il getto del naspo, sono entrati nell'alloggio per completare le operazioni di spegnimento e bonifica.
Sul posto sono tornati gli agenti della Polizia, impegnati negli accertamenti investigativi, mentre il sindaco di Teramo ha effettuato un sopralluogo per verificare personalmente la situazione.
La duplice emergenza riaccende anche il dibattito sul destino delle palazzine Ater di Colleatterrato, più volte al centro delle denunce del presidente dell'Ater, Alfredo Grotta, che aveva segnalato alle autorità la presenza di occupazioni abusive e frequenti intrusioni negli edifici ormai inutilizzabili.
Sarà ora l'attività investigativa a stabilire con precisione l'origine dei due incendi e ad accertare eventuali responsabilità. La ravvicinata successione dei roghi costituisce uno degli elementi principali su cui si concentrano le verifiche degli inquirenti.
Articolo in aggiornamento.

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