Un incendio è divampato in un fondaco delle palazzine Ater di Colleatterrato, a Teramo, dichiarate inagibili dopo il sisma del 2016. Le fiamme hanno interessato uno dei locali situati all'interno del complesso, facendo scattare l'intervento dei soccorsi.
Sul posto sono arrivati in pochi minuti i vigili del fuoco, che hanno domato il rogo e messo in sicurezza l'area, mentre gli agenti della Polizia hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l'origine dell'incendio.
L'episodio riporta l'attenzione sulle condizioni degli edifici, più volte al centro delle segnalazioni del presidente dell'Ater, Alfredo Grotta, che in diverse occasioni aveva denunciato alle autorità competenti la presenza di persone non autorizzate all'interno delle palazzine inagibili.
Sono in corso gli accertamenti per chiarire le cause del rogo e verificare eventuali responsabilità.
articolo in aggiornamento
Appena rientrata al Comando di via Diaz, la squadra dei vigili del fuoco è dovuta nuovamente intervenire nello stesso edificio ATER di Collatterrato Basso a Teramo. Stavolta era stato innescato un cumulo di materiale combustibile di vario genere all'interno di un appartamento posto al primo piano. I vigili del fuoco hanno raggiunto una finestra dell'appartamento con una scala italiana e hanno controllato le fiamme con il getto del naspo. Successivamente sono entrati dalla finestra per completare l'opera di spegnimento. Visto il rapido ripetersi degli eventi, si può ritenere che la causa dell'incendio sia di origine dolosa. Una pattuglia della Polizia e si è recata nuovamente sul posto dove si è recato anche il Sindaco di Teramo per le valutazioni del caso.
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