Dopo aver premiato il " Signore degli Eventi", Antonio Filipponi, vice sindaco di Teramo per aver speso tanti soldi pubblici in concerti e Sagre, ci sta, ci piace, per il Pums e la famigerata pista ciclopedonale, il sindaco D'Alberto è invitato pubblicamente a mettersi a dieta. Non è body shaming ma politica. Un nuovo stile di vita che include gli occhi aperti. Guardare veramente la propria Città. Teramo è una Città veramente sporca, potrebbe finalmente farsi ascoltare dal suo preferito Presidente Sergio Saccomandi; Teramo è una città che impedisce ai Pickup, per esempio, di scaricare a Carapollo perchè equiparato ai furgoni e tanto altro che richiama cecità, ottusità e mancanza di attenzione pubblica.
Poi?
Dopo i primi deliberati per oltre 400 mila euro di eventi fino a Luglio, il sindaco di Teramo sarebbe disponibile a portare la sua Giunta a passeggio in via Brodolini? Noterebbe oltre agli abbandoni di rifiuti, l'erba alta quasi come i cartelli stradali.
La scena si ripete in ogni quartiere alto dove la gente passeggia e rischia ad ogni curva.
Dopo i primi deliberati per oltre 400 mila euro, il sindaco di Teramo porterebbe la sua Giunta ad affrontare le brutture delle pezze in asfalto ( necessarie per evitare le fratture durante la maratonina) e le mattonelle distrutte e mai riparate di Corso San Giorgio?
Date più soldi, mezzi e uomini alle Manutenzioni. Mettetevi a dieta per il bene pubblico.
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