Non amo il modus operandi di Azione, in particolare non amo il suo modo di convocare le conferenze stampe senza alcun imbarazzo per le altre iniziative in contemporanea.
Loro sono Azione, il resto non conta.
L'analisi politica del neo eletto consigliere regionale, Enio Pavone su quale verità deciderà di vertere?
Sui dati prima del riconteggio o quelli dopo il flipper?
Sul 6,93% in Provincia?
Sui 9354 voti?
Sui 1851 voti di Pavone a Roseto?
Sui 1851 voti di Pavone senza alcun aiuto del gruppo dell'on. Sottanelli, parola di Carlo Lorenzini.
Sul tutto previsto anche in maniera scontata e banale.
Sulla corsa di tutti per l'elezione del rosetano centrico gruppo di Azione.
Che cosa dirà di così sorprendente Enio Pavone?
Che Libera D'Amelio subentrerà al suo posto in Provincia?
Che la sua elezione è simile a quella di Cavallari nella bella Teramo? Due personaggi scomodi per i rispettivi sindaci e tutti a far di voto pur di promuoverli.
Come dicevano quelli Istruiti?
Promoveatur ut amoveatur.
Che Azione sosterrà a Giulianova il sindaco uscente, Jwan Costantini?
Che Azione ha un bel gruppo di voti a Giulianova con Valentina Piccioni che alle ultime regionali nella città costiera ha preso ben 220 preferenze ed è pronta a guidare l'entrata nel campo lungo del centro destra dopo il Patto per l'Abruzzo?
Su cosa si baserà la verità di Enio Pavone e su cosa deciderà di glissare?
Poco interessa, loro sono Azione. Carta vince, carta perde ed asso piglia tutto.
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