Non ho statura. Neanche conoscenza. Ho solo la capacità di scandalizzarmi. Ideali e non idee. Non vi parlerò del Carnevale di Teramo. La nostra città è lontana dalla festa cristiana, dalle dionisiache greche o dalle saturnali romane. Ieri il povero Ass. Guido Campana faceva finta di aver organizzato qualcosa di molto bello. In realtà sapeva che il nulla si compra con il nulla. Quattro strilloni in piazza con un repertorio che non era per bambini e per giunta, senza essere vestiti in maschera. I figli del futuro invitati a spruzzarsi di schiuma da barba. Le ordinanze del Sindaco Brucchi non vengono rispettate. I figli più piccoli accompagnati da nonni e nonne, per una festa, che aveva il ricordo di quelle in cui ognuno porta qualcosa. Che tristezza la mia città. Campana ha un assessorato senza un soldo e questo sarà il target culturale della nostra Petrut, che Gabriele D'Annunzio ricordava come " La ruina del teatro d'Interamnia testimonia romanamente l'antica grandezza ». L'inciviltà era nell'aria come giusta cornice. Una segnalazione mi era arrivata nella prima mattinata. Un ipovedente mentre percorreva il marciapiede della disastrata Corso San. Giorgio, s'imbatteva su di un ostacolo da bancarella carnevalesca, situata proprio sopra lo scivolo per disabili. L'equilibrio fu instabile. Sono tornato a Teramo con un animo amaro. Poi ho visto nel pomeriggio il "bello" strusciare dell'ex comandante Zaina con due agenti municipali. Ero sereno. Ero sicuro che avrebbe fatto spostare la bancarella. Primo passaggio. Siamo all'altezza dell'incorcio con viale Carducci, di fronte all'edicola rovina panorama. Avete presente? Secondo, terzo, quarto, quinto, passaggio. Nulla. La bancarella ha continuato a rimanere ferma, immobile come il monumento della nostra Inciviltà. Poi ho capito. Zaina e gli altri due amici, erano mascherati da poliziotti municipali.
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Sarà stato il carnevale più brutto degli ultimi 20 anni a Teramo, ma vedere per il corso un ragazzo che ha avuto a che fare proprio con Brucchi, vestito da Brucchi con tanto di fascia tricolore, forse ha ridato un tocco di divertimento a questo isulso carnevale degno del suo insulso assessore.