Ho letto un libro.
Sono un rivoluzionario.
Ho letto un libro e forse ho anche compreso il senso dell'autore.
Sono un anarchico.
Ho letto un libro, ho compreso il senso dell'autore e voglio raccontarlo.
Voglio denunciare.
Sono un illuso.
Questa mattina ho scritto una sceneggiatura di un film...un cortometraggio breve di 40 anni.
Come la reputazione di un uomo di fronte al suo riflesso.
L'Ultimo tempo del Presidente Lino Nisii...Titolo..."L'Albero di Natale non è di Lino NIsii...ma poteva essere...se la Tercas non fosse fallita".
Forse è un titolo un pò lungo ma questa mattina mi ha fatto compagnia quando in piazza Martiri, mentre fotografavo l'Albero di Natale, regalato dalla Banca Popolare di Bari... ho visto a dieci metri l'ex Presidente della Tercas, Lino Nisii gustare un caffè con il Rettore, Presidente dell'Arpa e del Istituto Musicale Braga, Luciano D'Amico.
Ho sentito una sensazione di pesantezza che provano solo le palle appese di Natale.
Ho pensato ai clienti Tercas.
Agli imprenditori.
Agli azionisti.
A chi ha acquistato i pronti contro termine.
A chi non ha avuto accesso al credito.
A chi ha avuto accesso a San Marino.
Mi sono vergognato.
Mi sono sentito in Imbarazzo.
Mi sono sentito in colpa.
Mi sono sentito un verme.
Mi sono sentito omertoso.
Mi sono sentito un omuncolo.
Sono fuggito da quell'albero che somiglia all'Ipogeo...avevo paura di entrare in un'inquadratura, di essere frainteso....volevo urlare il mio più grosso Vaffanculo...ma le parolacce hanno un alto valore letterario...
Dignità.
Buon Natale....
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