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L'Intercettazione della camorra sul Teatro di Teramo

di Giancarlo Falconi
2 minuti

- telefonata n. 590 ore 12:30 tra le stesse utenze nel corso della quale Carcas Marika dice a Roberto Zavoli di aver terminato in Tribunale e Roberto avvisa la donna che la persona verrà alle due e lei gli dovrà consegnare gli assegni;- telefonata n. 3620 ore 12:48 dell’1.10.2008 intercettata sulla utenza del Vallefuoco che contatta un soggetto chiamandolo “zio”, al quale rappresenta che gli sta passando al telefono, una persona di Casal di Principe, suo socio in Italia. La persona che interviene al telefono si presenta come Franco Di Tella. Lo zio parla di certificati SOA che verranno chiesti, per il tramite di una persona di sua conoscenza, che poi gli presenterà. I due parlano di un appalto sulla autostrada A3 Salerno Reggio Calabria. Concordano di incontrarsi a San Benedetto del Tronto, per trattare la questione. Lo Zio dice che questa persona, che provvederà a richiedere la SOA, è anche titolare di una ditta per la fornitura del ferro, a nome STRAFERRO Centro Italia, ed anche di società denominate SOFER ed ITALFERRO CARPENTERIA. In tale occasione Vallefuoco fa da intermediario tra il Di Tella di Casal di Principe e tale Zio affinchè questi presenti al primo una società il cui titolare si presti ad avanzare. per suo conto, una richiesta SOA per partecipare ad un subappalto per un lavoro, già aggiudicato, pari ad un importo di 56 milioni di euro relativo a lavori da effettuarsi sulla autostrada A3 Salerno Reggio Calabria;
- telefonata n. 982 ore 12:08 del 04/10/2008 intercettata sulla utenza dello Zavoli che viene contattato dalla utenza 335 ..... intestata a Livio Bacciocchi al quale Zavoli riferisce che l'ha chiamato Franco il quale sta venendo da Torino e gli ha chiesto di ricordargli di un assegno, da coprire dell’importo di 14.500 euro che andrebbe sostituito con altri assegni. Livio chiede conferma che gli altri assegni siano liberi e di un importo non superiore ai 12.000 euro. Fissano appuntamento a lunedì; 

Chi vuole continuare...www.libertas.sm/cont/comunicato/ordinanza-custodia-cautelare-operazione-staffa-napoli-giudice-isabella-iaselli/50351/1.html

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Commenti

grazie sindaco, grazie governatore, grazie senatore, per averci messo nelle mani di questa gente....certo non sarà tutta colpa vostra, sicuramente non lo sapevate, sicuramente non è vostra competenza, ma allora a che servite, se non tutelate gli interessi dei vostri cittadini.?
No Comment!
con bilanci (2009 e 2010) in perdita, debiti per oltre 13 milioni di euro, ed un attivo di recente rivalutato per dare una sistemata al patrimonio ci si chiede dove la Straferro potesse prendere i soldi per finanziare i 40 e passa milioni di opere teramane. Anche con il concetto del "project financing" (ti faccio il teatro in cambio di appartamenti in S. Maria delle Grazie) l'opera è difficilmente liquidabile in mancanza di un soggetto terzo. Di questi tempi, sopratutto.

Grazie Imbiancatore...;)

Allora li mandiamo affanculo questi incompetenti o no? E' inutile parlare e parlare, diciamo sempre le stesse cose. Andiamo sotto al comune tutti, e chiediemo a questi signori di dimettersi, non prima DI AVERCI RESTITUITO QUALCHE CENTINAIO DI MILA EURO, come risarcimento alla loro negligenza. Fuori da casa mia sta gentaglia, subito.
?????? Ma il Sindaco Brucchi non aveva detto che "a Teramo non serviva indagare perchè era tutto a posto" ?????????? ...per coerenza dovrebbe dimettersi !!!!
busti ai tigli,rapaci sul teatro,facce di bronzo e belle figure. lavita è bella e scarso l'avvenir.
@ Tex, nn voleva dire tutto a posto, ma tuttI al (proprio) posto...vincenti o piazzati.
Leggo molta confusione: credo sia utile operare il necessario distinguo tra la scelta politica e l'iter amministrativo. La scelta politica operata dall'amministrazione Brucchi, sulla quale si può essere d'accordo o meno, è quella di dire in quell'area sorgerà un teatro. Il modo in cui realizzare l'opera pubblica è il project financing, che ha un suo iter amministrativo nel corso del quale l'amministrazione, nell' acquisire i documenti prescritti dalla legge, acquisisce al fascicolo anche l'informativa in questione. Pertanto si può non essere d'accordo con l'amministrazione sulle scelte politiche, come peraltro manifestato dal comitato Giù le mani dal Comunale con la raccolta delle firme, ma non si può rimproverare alla stessa amministrazione di aver seguito l'iter amministrativo prescritto dalla legge.
Per Danglars. Ma se il sindaco riteneva utile e necessario il project financing per i tanti motivi da lui sbandierati un giorno si e l'altro pure, al punto da ignorare le 5.000 firme per la convocazione di un referendum... Perchè dopo l'esclusione della "Straferro" sono miseramente cadute tutte le certezze dello stesso sindaco sull'utilità e la necessità del progetto? Forse era in grado di realizzarlo solo la società marchigiana?
@ Nu Gnurand: non so rispondere alla Sua domanda, dovrebbe chiedere al Sindaco. Quel che so è che il procedimento prescritto per i project prevede la loro pubblicazione con invito a partecipare ad una platea indifferenziata di possibili concorrenti e se nessuno risponde al bando di gara si procede all'aggiudicazione in capo al proponente.
Domandina facile facile: ma come è che appena insediato Chiodi rimaneggiò la "Variante Generale del P.R.G. della giunta Sperandio con la modifica di alcune schede che rendevano possibile l'operazione? Si perchè la proposta di project è stata avanzata da Straferro dopo 3 anni. Altra domandina facile facile: ma com'è che Chiodi, allora all'opposizione, dopo aver bollato come irresponsabile la proposta della giunta Sperandio di utilizzo dell'area dello stadio per la realizzazione del nuovo teatro con motivazioni simili al comitato "Giù le mani dal comunale" dopo pochi mesi ci ripenso? Le domande sono facili, le risposte credo pure.