Salta al contenuto principale

Questo titolo è volgare " Pace eterna a Cartecchio anche per i musulmani e gli animali domestici"

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Questo titolo mi è stato segnalato da un consigliere comunale.
Non sono un giornalista, non sono un titolista, non sono un redattore, non sono un direttore, non sono un politico, sono solo un semplice lettore, con un pò, quanto basta, di sensibilità sociale. Come si può accostare in un titolo la figura dei musulmani con quella degli animali domestici?
Come si può classicamente distinguere e allontanare la figura dei cattolici da quella delle altre religioni? Chi siamo per sottolineare, l'eccezione di ospitare i defunti di altre religioni o razze come un gesto di estrema magnanimità? Quale sarà il prossimo titolo? Vediamo " Pace momentanea a Cartecchio anche per i  mormoni e le soriche unte" o ancora " Pace temporanea a Cartecchio anche per i Tibetani e gli uccelli da compagnia" o ancora " Pace eterna a Cartecchio per gli Ortodossi e gli uccelli e basta" o ancora (made Fabrizia) " Pace eterna a Cartecchio per l'immigrazione e la derattizzazione?". Le parole sono importanti.
Mi spiegate per favore?

Commenta

CAPTCHA

Commenti

Cartecchio è il cimitero dei fedeli di religione cristiana. La "nostra" Chiesa è cattolica. I fedeli di altre religioni hanno le loro moschee e i loro riti.. Non desiderano di certo entrare in una Chiesa e tantomeno in un cimitero CATTOLICO. Rispetto tutte le religioni, ma...andiamoci piano.. Amo gli animali...ma...non diciamo corbellerie per favore...
Scusate una domanda: ma nei Paesi arabi spendono soldi pubblici per costruire Chiese cattoliche e cimiteri per i cristiani???
se il cimitero è Cristiano, gli atei li buttiamo in una discarica??
Dare uno spazio ai defunti di altre religioni è solamente un atto di civiltà.
Eccoli! Li aspettavo... i cristiani, cattolici e credenti: fulgidi esempi di apertura, tolleranza e carità nel nome della religione che dicono di osservare.
I cimiteri non sono "cattolici",.. sono di tutti e sono sorti nel periodo napoleonico, vale a dire in periodo fortemente anticlericale. Ciò detto non capisco come si possa affermare da un lato la superiorità della civiltà occidentale e dall'altro lamentarsi della non reciprocità nel riconoscimento delle diverse religioni in alcuni paesi musulmani......
Religione oppio per gli stolti

...cartecchio è un cimitero. e basta. Non è cattolico non è mussulmano non è buddista, è un cimitero. ...poi ylenia, il tuo commento ha un sapore aspro, tipo: "_non sono razzista...ma i neri non li posso vedè!!!" Se non ti va bene come si vive in un paese LAICO, allora dovrai rivolgerti ai cimiteri all'interno dello stato del vaticano... ...gia che ci sei, domanda anche perchè non pagano un euro di tasse nel NOSTRO PAESE.

quando a fare certi lavori ci si arriva per conoscenza e amicizia, che altro ci dobbiamo aspettare?E? il modello Teramo, baby.
mah il cimitero è un luogo di sepoltura. punto. cristiano lo è per i simboli. non per la sacralità fisica del luogo. e chi non ha nessun credo? se io non sono mussulmana, ma nemmeno cattolica, non ho diritto di chiedere sepoltura?
In un cimitero di un comune LAICO di uno Stato LAICO devono trovare posto tutti. Se poi ci sono fedi che prevedono determitate esigenze nella sepoltura bisogna tenere conto anche di questo ed adeguarsi. Se a Teramo i cittadini di fede mussulmana aumentano bisogna pensare fin da adesso ai loro riti e alle loro esigenze perchè in futuro essi o le loro famiglie dovranno seppellirli il più tardi possibile, si spera. Bene che ci si attrezzi fin da ora. I mussulmani da anni se non da decenni chiedono una moschea a Teramo, quando la vedremo?
Ylenia, dici che Cartecchio è il cimitero dei Cristiani...ma cristiani come? La parola cristiani senza un aggettivo non vuol dire nulla. Ci sono i cristiani cattolici, i cristiani ortodossi, i cristiani evangelici, i cristiani protestanti, i cristiani copti a tanti altri. Fra l'altro alcuni di questi cristiani non vogliono stare insieme agli altri cristiani...e come la mettiamo? In un paese LAICO i cimiteri sono LAICI (non si distinguono per religione a meno che non ci siano differenze nella sepoltura, vedi rito musulmano dove le bare devono stare sottoterra, in piedi e con i piedi rivolti verso La Mecca) e tutt'al più ci sono piccoli luoghi di culto (come a Cartecchio che c'è solo una piccola chiesetta e nulla più). Noi siamo in un paese LAICO e qui tutte le religioni hanno pari dignità. Tornando al topic, se i politici nostri non sanno andare oltre il loro naso stiamo proprio inguaiati
Scusa Giancà, ma non sono d'accordo. Non sò i musulmani, ma io con questi bombaroli non ci voglio andare... sarei condannato all'agitazione eterna... ti prego, fai qualcosa...
Ben venga un luogo di sepoltura per gli animali mi sembra un segno di civiltà che mi ha fatto anche pensare ad una cosa :dopo morta che fastidio dovrei provare se accanto a me fosse sepolto un mussulmano ?? Mi viene quasi da ridere ...ma vogliamo portare le nostre intolleranze anche nell'aldilà...la morte rende uguali,libera da ogni colpa ,chiude ogni diatriba........ma se qualcuno ha notizie certe di cosa avviene dopo e su quale religione conviene buttarsi me lo faccia sapere, al più presto,per ora mi limito ad essere una persona retta e onesta ma di questi tempi forse è meglio cominciare a schierarsi!!!!
Il cimitero è una istituzione civile. Niente a che vedere con chiese e confessioni. I cattolici non perdono mai temponel dimostrare che hanno la ragione (e la precedenza) in tasca. Per diritto divino. E se gli "altri" paesi non spendono soldi per costruire chiese cattoliche (e ci mancherebbe!) ci sono anche tanti politici cattolici che rubano e preti che stuprano bambini. Per ugual ragionamento: perchè non vi comportate nello stesso modo? Comunque: se Cartecchio dovesse diventare esclusiva dei cattolici, a me, quando sarà, lasciatemi tranquillamente sui binari all'ingresso. Che vergogna... Titolo del Resto del Carlino di una ventina di anni fa: Uccisi un uomo e un marocchino a Bologna.
E DAGLI CON LA BARZELLETTA CHE LA CHIESA NON PAGHI LE TASSE E' proprio vero e sacrosanto che IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA MOSTRI DOMANDA: Ma ci vuole tanto ad informarsi prima di parlare, evitando così di dire str . . . . .e ? Magari si potrebbe sostituire la lettura, OGNI TANTO, di Repubblica, Il Fatto, Panorama, Espresso, Stop, Chi, Cronaca vera, Sorrisi e canzoni, . . . . che sò . . . . col vocabolario, un libro, qualcosa insomma che costringa ad usare il proprio di cervello Per quanto attiene al cimitero, un cimitero è un cimitero e basta, se parliamo di esseri umani come che siano. Non mi risulta che in Italia ci voglia un permesso particolare per seppellire chicchessia in un cimitero pubblico, quale che ne sia la confessione religiosa. La storia dell'europa intera è poi permeata dalla cultura cristiana che ne è fondamento morale, giuridico e sociale, la qual cosa fa si che i cimiteri storicamente portino simboli cristiani. Non sarà che siano i non cristiani a fare gli schizzinosi e PRETENDERE la sostituzione dei simboli della nostra tradizione con i loro ? Perchè se così fosse ci sarebbe una sorta di razzismo al contrario e questo non può essere tollerato. E' razzismo se gli italiani si vogliono distinguere dai foresti ma lo è altrettanto al contrario altrimenti sì che si fa della demagogia da 4 soldi.
@Camillo: mi offendi dicendo "i negri non li posso vedè" A proposito "vedè" sta per??? Comunque razzista a me non lo dici, dato che insegno a tanti ragazzi di tutte le religioni e amo i miei alunni. Non ci credo, ma sarebbe bello raggiungere la vera integrazione (per ora solo utopia in quanto sono proprio loro a NON volersi integrare). Sono loro che spesso si guardano bene dal frequentare ragazzi o ragazze italiane. Vivo a Verona e sono amica di diversi islamici, molti dei quali brave persone e gran lavoratori. Razzista a me non lo dici. Non ti permetto. Posso accettare la critica che non riesco ad adeguarmi ai tempi che cambiano...questo forse sì. Quanto agli animali domestici...io sono animalista. La mia vita è incentrata anche sugli animali. Ma ora siamo all'esagerazione... Sono contro la cementificazione inutile ed esagerata. Si amplia un cimitero che diviene una città nella città e ancora non riusciamo a risolvere il problema della ferrovia. Ma il tutto è sempre per interessi economici, in barba all'ambiente.
Credo si sia perso il senso dell'articolo di Giancarlo che sottolineava un accostamento sbagliato, nel titolo di un giornale, tra musulmani e animali domestici. Il dibattito che si è creato ha dell'inverosimile, un cimitero è un cimitero, poi è normale che ci siano tombe differenti, nel rispetto dell'etnia, religione, appartenenza sociale, credo politico e quanto altro ne volete Ci sono tombe Rom che sembrano dei prati fioriti, ci sono tombe di personaggi legati ad una squadra del cuore che sembrano un seggiolino di uno stadio di calcio. Ci sono tombe per bambini che sembrano un piccola cameretta. Ci saranno, ed è la logica conseguenza dell'integrazione, tombe di musulmani che non avranno croce e santino del sacro cuore ma magari il corano e Allah. Posso capire che ci siano persone a cui tutto ciò potrà sembrare quantomeno strano ma basta pensare ai grandi cimiteri monumentali americani in cui c'è un mix di tutte le religioni per capire come sia una pura limitazione mentale. Per il resto concordo con Giancarlo che il titolo del giornale è veramente indecente!
@Ylenia, lei non sarà razzista, ma indubbiamente è un po' confusa. Dopo averci spiegato che la nostra chiesa è cattolica (nostra di chi? l'unica affermazione che può fare è che in Italia relativamente alla religione c'è una maggioranza di cattolici) ci informa sulla sua attività di insegnante precisando che lei "ama" i suoi alunni, qualunque culto pratichino... già questo è un distinguo sottinteso che non depone a suo favore, ma mi permetto di farle notare che tra i doveri di un insegnante non rientra quello di "amare" i suoi alunni: sarà anche un valore aggiunto, non lo discuto, ma i toni e i contenuti dei suoi interventi mi lasciano perplessa sulle sue capacità di educatrice. Lei parla di integrazione, ma ho il sospetto che ne abbia un concetto piuttosto singolare, visto che ritiene superfluo ampliare un cimitero per accogliere chi vive, lavora e muore qui secondo le proprie convinzioni religiose. Questo insegna ai suoi ragazzi?... che chi appartiene a un'altra cultura deve ripudiarla per potersi "integrare"? Lei lo farebbe? Ho la sensazione che lei confonda la vita civile basata sull'uguaglianza delle persone con la pratica religiosa che da sempre costituisce un elemento di conflitto, come dimostrano i commenti a questo articolo di Giancarlo... E mi sembra anche che gli atteggiamenti più intolleranti siano proprio quelli di chi come lei si professa cattolico;"rispetto tutte le religioni, ma... andiamoci piano" è una dichiarazione contraddittoria: in che consiste il suo rispetto, solo nel sopportare stoicamente che esistano? sarei tentata di scendere nel suo campo per chiederle cosa le abbiano insegnato i vangeli che sicuramente avrà letto con la massima attenzione, ma preferisco evitarle questo imbarazzo... ;) Glisso sugli animali - perché dovrei prima spiegare cosa penso del termine "animalista" e del suffisso "ista" in generale - e la lascio con una domandina facile facile: ha scelto lei dove nascere e quale religione praticare? Mi stupisca con la sua risposta...
Ylenia, non ho scritto "negri", non è nel mio vocabolario. Poi sei tu che hai scritto quello che hai scritto...io commento. ...sembri pro e contro tutto...non capisco. Per ciò che riguarda la cementificazione, leggi i miei post e verdai come la penso. Status quo, a te risulta che la chiesa paghi regolarmente le tasse nel nostro paese? Le stesse tasse che paghiamo noi? Forse sei tu che devi cambiare letture. Non cominciamo un discorso sulla chiesa cattolica, perchè duemila anni di ruberie sono difficli da spiegare in due righe. Qui si discuteva di religione, che è un'altra cosa.
Per chiarezza di cronaca, il cimitero per gli animali da affezione non è una idea dell'amministrazione o della TeAm ma è una richiesta, un progetto di Teramo Vivi Città, l'associazione A.P.A.D.A e la Fondazione Marchesa Carla De Petris. La presente è una copia del documento che venne apprezzato e approvato dall'ex presidente TeAm Lanfranco Venturoni e l'ex sindaco Giovanni Chiodi. E' giusto dire che l'amico Venturoni e l'allora sindaco Chiodi si dimostrarono subito disponibili confermando il loro amore per gli animali e il rispetto per coloro che li considerano parte integrante della famiglia fino a sentirne la necessità di amarli e rispettarli anche dopo la morte. Un sentitissimo grazie a Venturoni, Chiodi ed al nuovo Presidente Cantagalli che porterà avanti la nostra idea. Mitt. Fondazione Marchesa Carla De Petris, Associazione Teramo vivi Città Associazione A.P.A.D.A., Tel. 339 2178310 Dest. Sig. Giovanni Chiodi Sindaco di Teramo Sig. Lanfranco Venturoni Presidente TE.AM. Sig. Pierangelo Stirpe responsabile servizi cimiteriali TE.AM Spett.le Organi di informazione L’associazione Teramo Vivi Città, insieme all’associazione A.P.A.D.A. e la Fondazione Marchesa Carla De Petris, intervengono in merito al cimitero per gli animali di affezione. Nel 1996 l’associazione A.P.A.D.A, nella persona di Marcello Olivieri, Presidente delegato dalla Marchesa Carla De Petris, per la prima volta chiese all’amministrazione comunale di realizzare un cimitero per cani, gatti e animali d’affezione in genere. Al fine di realizzare l’opera, in questi anni sono state numerose le sollecitazioni fatte dalla Dott.sa Maria Antonietta Adorante attuale Presidente A.P.A.D.A., dall’Avv. Lorenzo Trippetta Presidente Fondazione Marchesa Carla De Petris e da Marcello Olivieri Presidente di Teramo Vivi Città. Alla luce di questo Teramo Vivi Città, l’A.P.A.D.A. e la Fondazione Marchesa Carla De Petris, chiedono al Signor Sindaco di Teramo, al Signor Venturoni Presidente della TE.AM. al Signor Pierangelo Stirpe responsabile servizi cimiteriali TE.AM, di intitolare il cimitero per gli animali d’affezione a “CARLA DE PETRIS”. La Marchesa Carla De Petris era una nobile nel titolo ma ancora di più, molto di più era nobilissima nell’animo, una donna che aveva un amore immenso per gli animali con uno straordinario attaccamento per i cani. Carla De Petris dedicava tutto il suo tempo a difesa dei cani e animali in genere, si prendeva cura di loro provvedendo in tutto e per tutto al fabbisogno quotidiano, la sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile e noi chiediamo che venga ricordata nel modo in cui a lei avrebbe fatto più piacere. TERAMO 11 giugno 2007 CORDIALI SALUTI “TERAMO VIVI CITTA’” A.P.A.D.A. FONDAZIONE DE PETRIS IL PRESIDENTE IL PRESIDENTE IL PRESIDENTE MARCELLO OLIVIERI MARIA ANTONIETTA ADORANTE LORENZO TRIPPETTA
Storicamente un po' tutti i popoli si sono aggregati in minoranze quando gli spostamenti demografici li costringevano ad essere emigranti. Lo hanno fatto e lo fanno tuttora anche gli italiani in ogni parte del mondo. Siano essi emigranti per lavoro che per studi. E in fondo si può considerare una cosa normale cercare dei corrispondenti culturali. Ci sono poi popoli che ne fanno una questione di principio, come gli ebrei, e altri che ne "soffrono" molto meno (gli africani?). Resta che dire: "sono proprio loro a non volersi integrare" può uscire dalla bocca di una persona che non si è mai chiesta se la sua cultura-religione-educazione sia quella giusta e approvata dall'unico suo dio. E questo senso di superiorità, se non è palese razzismo, è quantomeno etnocentrismo. "Vedè" è la forma tronca, popolare, dialettale di vedere. E' meglio imparare a relativizzare se stessi e le proprie verità che un italiano perfetto. questo è certo. Quantomeno per lei.
Pienamente d'accordo con Lei Sig. "Veritas". @Fabrizia: respingo al mittente le sue offensive allusioni.
Quando una persona non è d'accordo con alcune scelte si grida subito al razzismo!
Ma i fondi che si impiegherebbero per la zona animali d'affezione non potrebbero essere impiegati per costruire nuove strutture per cani vivi dato che il canile non può più accogliere cani randagi perchè è al collasso??
@Ylenia, nessuna allusione: si chiama "opinione" su quanto lei ha scritto... E qui di offensivo c'è solo il suo ritenersi superiore ;)
al cimitero è giusto seppellire tutti defunti, anche i marziani! Quello che è indecente e vergognoso è l'accostare i musulmani agli animali.così fatta la frase non può che risultare offensiva.
Mi dispiace sottolinearle, cara Ylenia, che il mio post è più o meno uguale a quello di Fabrizia (che resta la mia donna virtuale :-) ). Si esprime solo in modo differente. Se ne ha letto opinioni divergenti mi spiace deluderla. Mi chiedo sinceramente dove potrei essere stato travisato. A Olivieri: i cimiteri degli animali esistono da un secolo. In America ce ne sono da sempre e anche molto "bizzarri" (uno ad es. si preoccupa di incenerire gli animali e di mandarne le ceneri in orbita dentro un'urna). Anche in Italia di cimiteri di animali ce ne sono un bel po' come si può vedere http://www.cagnolini.it/cimiteri.php e ce ne sono anche di virtuali: http://cimitero.zampette.it/ I cimiteri degli animali inoltre fanno parte del largo discorso sul benessere animale di cui si occupano UE e università e che fu deriso qui a Teramo da un noto personaggio italiano venuto a far cabaret per il candidato alla regione Chiodi per il quale, anche lei, si è adoperato in modo copioso. Non è un'idea di teramo vivicittà e di a.p.a.d.a.
Mi dispiace smentire chi non sa ma a Teramo il cimitero per animali da affezione è una idea, un progetto, una proposta di Teramo Vivi Città, A.P.A.D.A, Fondazione Marchesa Carla De Petris. Io capisco che chi non ha mai fatto nulla di concreto nella vita prova accidia verso coloro che ottengono dei risultati positivi e cerca di sminuire l'altrui lavoro ma in questo caso ci si deve rassegnare. Carta canta, noi presentammo la richiesta nel 1996, a Teramo siamo stati i primi e gli unici, mi dispiace per gli altri. E poi santa benedetta ignoranza, il cimitero di Zampette, come moltissimi altri nati nel 2010 come ben specificato nei loro siti, è solo virtuale, è un cimitero simbolico sul web. Noi invece realizzeremo un cimitero per animali da affezione vero, come altri veri che ci sono in altre parti in Italia e nel mondo. Prima di fare brutte figure, qualcuno si documenti.
I fatti smentiscono gli invidiosi... http://www.valledegliaffetti.it/ questo è il link del sito web di un vero cimitero per animali, fatto in maniera tradizionale e non virtuale. ALLEGO UN PEZZO DEL TESTO USATO SUL SITO WEB PER PRESENTARE IL CIMITERO PER ANIMALI ""Con enorme soddisfazione annuncio che è entrato in funzione, da agosto 2008, a Manoppello(Pe) il cimitero per animali chiamato “Valle degli affetti”, struttura dedicata ad accogliere le spoglie di animali d'affezione ovvero cani, gatti ed in subordine altri piccoli animali."" Come si può leggere il cimitero è stato fatto nel 2008 mentre quello richiesto da noi a Teramo risale al 1996, ovvero 12 anni prima. Quindi i saputelli accidiosi si devono rassegnare davanti alla realtà, il primo cimitero in Abruzzo è stato richiesto da Teramo Vivi Città, A.P.A.D.A., Fondazione De Petris, la lungaggine per la realizzazione è solo colpa delle amministrazioni.
La storia del Cimitero degli animali io la trovo un'ottima idea e spero si possa fare in modo di realizzarlo!!
Ho postato due link specificando che il primo indicava indirizzi di cimiteri veri e il secondo di cimiteri virtuali. Basta saper leggere. Ho detto che cimiteri per animali ne esistono da sempre. Non è sufficiente dire che quello di Manoppello è nato nel 2008 per sentirsi primi. E questo anche perchè quello di Manoppello sarà anche nato nel 2008 ma domande e incartamenti saranno certo partiti prima, molto prima. Ho fatto l'università a Bologna oltre vent'anni fa e in Emilia Romagna i cimiteri per animali erano già una realtà. Basta girare il mondo. Inoltre, lo ripeto, i cimiteri per animali, così come gli ospedali, le cure psicologiche, l'abolizione degli allevamenti a batteria ecc. ecc. sono parte integrante del discorso sul "benessere animale" che viene portato avanti da UE e Università apposite. Anche a Teramo. E' sufficiente informarsi. Dal 1996 al 2012 corrono 16 anni, un po' troppi per vantarsi di "risultati" specie se si considera che il cimitero ancora non esiste e che, quando nascerà, non nascerà per mano Sua. Inoltre "idea" e "proposta" hanno significati diversi. Basta saperli distinguere. Basta tanto per esser certi che le risposte date con arroganza cadono spesso in fallo.
Non sapevo che si potesse "provare accidia" verso qualcuno... Anche oggi ho imparato una cosa nuova :)
Infatti avevo anche scritto che l'accidia è l'avversione all'operatività ed è pertanto uno staus psicologico e fisico. non un sentimento. Andava meglio invidia che resta comunque un peccato capitale e mi garantisce, comunque, l'Inferno. Poi l'ho tolto dal mio post perchè mi sembrava di sparare sulla croce rossa...
Veritas mi dispiace per la tua sofferenza comunque hai tutta la mia solidarietà. Comprendo che per le persone come te che non hanno mai fatto nulla di utile per la comunità assistere incapaci ad iniziative e proposte concrete dia una certa irritazione. p.s. qualche mese fa avevo promesso al caro amico Giancarlo Falconi, editore di questo bellissimo blog, che non sarei più intervenuto per rispondere a post di cui sinceramente non potrebbe fregarmene di meno. In questo caso, purtroppo, sono stato sollecitato ad intervenire da altre persone che fanno parte del progetto per la realizzazione del cimitero per animali da affezione. Infatti tutto lo svolgimento dei lavori sarà seguito direttamente da chi ha avuto l'idea e fatta la proposta, ovvero Teramo Vivi Città, A.P.A.D.A., Fondazione Marchesa Carla De Petris, quindi gli accidiosi si rassegnino perchè dovranno subire questa dura realtà. Per quello che mi riguarda, nulla mi tocca e nulla mi importa, tutto mi scivola e non potrebbe fregarmene di meno di qualsiasi cosa venga detta nei miei confronti. Io vado avanti e tiro diritto per la mia strada, alla faccia di chi sotto mentite spoglie esacerba il suo fiele già messo a dura prova dalla vita. Bye bye.
Ma come fai ad essere certo della mia accidiosità e del mio nullafattoenullaottenutonellavita me lo spieghi nel prossimo post? Sembra invece, visti gli attacchi gratuiti e infondati che porti, che la cosa ti bruci molto. Altro che indifferenza... Comunque sia in bocca al lupo per il cimitero, se riuscirai sarà certo un tuo merito. Se la mia sofferenza mi dovesse portare alla morte mi piacerebbe essere sepolto nel tuo cimitero :-) sarà certamente meglio dei binari.... :-)
Kierkegaard ha sempre asserito che l’accidia è un disagio esistenziale che spesso nasconde anche un senso di rifiuto della realtà. Provare accidia verso qualcuno è come se si rifiutasse una realtà che ci disturba perché non ci si sente all’altezza.
Grazie Francesca, prezioso contributo... ma Kierkegaard era un filosofo... chiederò il parere di un linguista ;)
Se si usa l'accidia come sinonimo di "fastidio" allora lo si può usare come "provare accidia", io x lo meno, l'ho sentito... http://www.etimo.it/?term=accidia P.S. Non sono un linguista però...;))
Non sono una esperta ma ho letto in più testi "provare accidia" verso qualcuno. Stefania concordo con te, hai fatto una analisi esatta, l'accidia, in quanto sinonimo di fastidio, lo si può usare come "provare accidia".
A proposito di accidia copio dal web: Le manifestazioni e le conseguenze dell'accidia L'accidia ha un carattere complesso e confuso: è un MISCUGLIO DI PENSIERI provenienti da forze diverse. Chi è colpito dall'accidia avverte un senso di DISORDINE e di ILLOGICITA' in cui si intrecciano REAZIONI CONTRASTANTI. Altri sintomi dell'accidia sono l'indifferenza è l'instabilità. Dall'INSTABILITA' DI UMORE all'INSTABILITA' DI GIUDIZIO; dall'INSTABILITA' NEI RAPPORTI PERSONALI alla SFIDUCIA VERSO SE STESSI. Pascal diceva "Ho scoperto che tutta l'infelicità degli uomini deriva da una sola causa, dal non saper STARSENE IN PACE, in una camera". Le cause dell'accidia Una realtà complessa come l'accidia trae origine da numerosi fattori. Tuttavia, una delle cause più frequenti è l'AMORE SMODATO PER SE STESSI, quella passione per se stessi che porta ad essere PRIGIONIERI DEL PROPRIO IO. Questo amore di sè è in fondo il vero idolo che minaccia la nostra vita. Se l'io è il centro assoluto del proprio mondo, allora SI VALUTA OGNI COSA IN FUNZIONE DEI PROPRI BISOGNI, della PROPRIA IDEA, dei propri DESIDERI E GIUDIZI. A me fa venire in mente qualcuno... e non è Francesca
Rossi, che tristezza, a me fa venire in mente che qualcuno è un gallettaro, invidioso e fa la bavetta gialla quando vede una persona che ottiene un risultato positivo. Ma che gentucola scarsa ci sta in questo paesello, io amo gli animali ho due gatti e sono felice se un giorno, spero lontano, posso seppellirli in una tomba ed ogni tanto portarci un fiore. Qui leggo commenti inutili di persone astiose, rose dall'invidia, ma andate a farvi curare se avete dei complessi non risolti, io il cimitero per animali lo voglio e ringrazierò qualsiasi persona contribuirà a farlo nascere.
A questo punto una cosa davvero impopolare la si può dire. Premesso che anche gli animali debbono essere trattati col massimo rispetto e per quello che sono: delle creature con una dignità propria, vorrei sottolineare che fino a quando al mondo ci sarà un solo bambino che muore di fame, un solo anmziano solo, un solo malato che si potrebbe curare ed assistere meglio, ogni soldo speso per un cimitero per animali, per le pappette, per le toelettature suonerà come uno schiaffo alla dignità non solo di coloro che sono nel bisogno e nell'indigenza, ma anche e soprattutto alla dignità di ciascun essere umano su questa terra. Questo non vuol dire che chi ha degli animali non deve amarli, come del resto essi riamano i loro padroni. Si tratta di esprimere un giudizio su dei valori e ristabilire il giusto primato dell'uomo sul resto del creato. Non è un attacco a chi ama gli animali, nè vuole offendere alcuno; questa affermazione proviene dalla profonda convinzione del grandissimo valore della persona umana. Se accettata vuole essere solo un modestissimo contributo alla discussione di qs. forum sempre rispettando la libertà di ciascuno.
Sono pienamente d'accordo con l'ultimo commento di status quo e contenta di capire che non sono la sola a pensare in questa direzione! Almeno so che SIAMO IN DUE!
Cimitero per animali? Basta che non paga la collettività va bene, altrimenti il solito inceneritore basta e avanza! Se poi ci pensa la Fondazione come si chiama sono d'accordissimo, anzi mi meraviglio come mai in 10 anni non si è mossa una paglia... ce l'ha i soldi sta fondazione?
Cimitero per animali finalmente una idea intelligente nel rispetto della dignità degli animali. Non leggo commenti molto dignitosi, purtroppo ci sono esseri umani invidiosi della superiorità degli animali. Grazie a voi che vi state impegnando per realizzare il cimitero, grazie per la vostra civiltà e per l'amore che avete per i nostri fratelli animali.
Spiacenti ma l'accidia è il contrario dell'operosità. E' un preciso status psicologico e fisico. Solo attribuzioni post di significato ne aggiungono "spiegazioni" e "motivazioni" di fondo quali lo scoramento, la mancanza di reattività, il timore ecc. Ma stiamo parlando di "un qualcosa derivante da" che non è più il "qualcosa". L'accidia è l'inerzia volontaria, antiumana e antisociale, che costituisce cioè contrapposizione, rifiuto della realtà e dell'altro.
L'ignorante, il rabbioso, l'invidioso, lo stupidito è l'esatto contrario contrario delle persone che fanno e hanno il coraggio di esporsi. Alla faccia del solito idiota anonimo. Ragazzi andate avanti così e grazie per il cimitero per gli animali, ho un cane e so cosa significa amare un amico a quattro zampe, in "veritas" decisamente più intelligente di sedicenti esseri umani.
Ma a parte l'esposizione e le presunte invidie di paese di cui mi interessa poco a che punto è sto cimitero per bestie? Secondo me senza nulla togliere a "chi ci mette la faccia" sto cimitero non si vede per adesso e tutto sommato mi sembra anche logico visto il periodo in cui viviamo. E' facile a parlà o come direbbe qualcuno a fare il gay con il lato B degli altri! Poi per le rivendicazioni siamo tutti bravi. Per l'intitolazione del "molto eventuale" cimitero alla Marchesa De Petris sono favorevole, l'ho conosciuta personalmente e, a parte qualche sigaretta di troppo, posso confermare il suo amore smodato per gli animali. Per ora l'unica resta comunque l'inceneritore con il solo peccato che non si possano portare le ceneri a casa. Ma per i nostri amici miliardari si può sempre fare tutto privatamente, con tanto di funerale a caro prezzo. All'amore non si comanda, quindi anche un bel mutuo (se si hanno le garanzie per farlo) potrebbe risolvere il problema... altrimenti ciccia!
Ma quando parlate di invidia, io non ho capito, a cosa vi riferite? Invidia di? No perché visto che si parla di cimitero in ogni caso, io non riesco proprio a capire di che invidia si parla...mah...
Anonima1, l'invidia di chi non vive in pace in terra ed è invidioso che non riuscirà a trovarla neanche nell'aldilà come farebbero gli animali in un cimitero dedicato a loro. L'invidia di chi deve sempre vomitare il suo malessere su cose ben pensate, indistintamente da chi viene la proposta. Io apprezzo l'idea del cimitero per gli animali e ritengo sia giusto sostenere e ringraziare chi si impegna per questo.
ho capito, grazie valerio. Comunque, s'è discusso tanto sul fatto se sia giusto o no avere un cimitero per gli animali, che poi per animali s'intende quasi sempre il cane chissà perché, ma nessuno ha sprecato una parola sul fatto che l'articolo sottolinea la volgarità del titolo in questione, perché accosta i musulmani agli animali, una cosa un po' offensiva a mio parere. Perché nessuno di voi ci ha dato peso? Perché?
must check [URL=http://www.louisvuitton--outlet.info/]louis vuitton shoes outlet[/URL] and check coupon code available MtcKZhPf [URL]http://www.louisvuitton--outlet.info/[/URL]