Siamo nel 2026. Dieci anni dopo la prima forte scossa di Terremoto, 24 agosto che ha causato quasi 300 vittime nell'Italia centrale. Senza dimenticare la scossa del 30 Ottobre con uno spaventoso 6.5 e le scosse ripetute del gennaio 2027 che portarono alla tragedia di Rigopiano.
Dieci anni di Ricostruzione con la litania dei politici rappresentanti che a vario titolo ripetevano di aver dato una vera e propria accelerata alle pratiche burocratiche. In mezzo due commissari. Legnini, ora candidato a sindaco di Chieti, ex vice presidente del CSM e commissario a Ischia che aveva iniziato a sburocratizzare la balena bianca della macchina amministrativa e Guido Castelli, ex sindaco di Ascoli, ex assessore regionale, parlamentare e capace di ascoltare le richieste del territorio.
Dopo dieci anni abbiamo vietato la parola ai rappresentanti della politica. Il vero senso della trasparenza e della verità era nella sintesi di Ugo de Santi che era riuscito a rientrare a casa prima di morire. Una intervista che fu toccante e che rimarrà sempre nelle nostre corde emotive.
Ascoltate https://www.youtube.com/watch?v=0zbL-M7obv8
Il suo ringraziamento al presidente dell'Ater di Teramo, Alfredo Grotta è ripetuto nella nostra prima puntata dedicata ai tecnici della Ricostruzione. Perchè come ha ripetuto l'In. Raffaele Di Gialluca, la Ricostruzione veloce è merito degli uomini come quella lenta è demerito degli uomini. Perchè come ha detto l'arch. Luigia Flacco è arrivato finalmente il tempo di lavorare. C'è la speranza di ricostruire qualcosa di bello e funzionale.
Inizia oggi, il nostro giro tra i cantieri della Ricostruzione con un aggiornamento costante come se vivessimo in una Città invisibile o in una futuribile app. In mezzo il vero senso della vita urbanistica di una Città.
“Non si può pensare un’architettura senza pensare alla gente.” (Richard Rogers).
Ascoltate https://www.youtube.com/watch?v=03sq-ZWzWz4
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