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La paperella della Villa Comunale

di Giancarlo Falconi
1 minuto

La papera è una brutta figura.
La papera muta è un sugo, un piatto ( purtroppo), una persona omertosa e un pò sciocca.
La paperella no.
La paperella è un miracolo nato tra i rifiuti, l'immondizia, l'incuria, l'inciviltà dello stato della Villa Comunale di Teramo.
L'ex orto botanico, ora ricettacolo di piccoli spacciatori e degrado.
La Paperella, chiamata Papi dai bambini di Teramo, è gialla con un elegante becco giallo.
Estiva come solo le paperelle della nostra infanzia, dei nostri bagni casalinghi sanno essere.
Una meraviglia che impara subito, da mamma papera, dai primi tuffi, a evitare le bottiglie di plastica, le buste di plastica, le sigarette, i mortali mozziconi di sigarette, le pietre degli idioti adolescenti, le patatine, le tartarughe che mordono, carnivori fuggite da acquari cittadini diventati troppo piccoli.
La paperella ( f.to Donna Gina) siamo un pò anche noi, che scriviamo, urliamo, leggiamo di una Città che sta morendo e nessuno fa nulla per garantirci un servizio di civiltà.
Salviamo la paperella della Villa Comunale.
Aiutiamo Papi a crescere e diamo a noi stessi, un'altra possibilità.
Al sindaco Brucchi, all'Assessore Di Stefano non chiediamo il favore di pulire uno dei pochi polmoni verdi e storici della Città...pretendiamolo.
Si chiamano diritti e per loro un dovere.
Papi nuota e gioca.
C'è ancora una speranza.
 

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Commenti

Fortunatamente ci sono ancora i nostri amici animali a ricordare la bellezza della natura e della vita. Senza di loro rimarrebbero solo gli stupidi uomini di potere che stanno portando il pianeta al collasso e i propri simili alla fame. E' un'esagerazione? Basta seguire un telegiornale a caso per rendersi conto della dura realtà. Non capisco perchè una brutta figura viene definita "papera". Sarebbe molto più calzante "politicante, ominicchio, quaqquaraqquà, ecc."
Concordo in pieno..... Ormai la villa è un lontano ricordo di qualcosa di bello. Acqua putrida..... Pochi giochi lerci...... Bottiglie di plastica.... Bottiglie di vetro. Vuoti della birra..... Gruppetti di stranieri. che parlano e.... Non oso pensare altro...... Ma sicuramente niente di buono.... Fare una passeggiata fa paura...... Pochissima gente in giro.... Neppure uno straccio di vigile, vigilante o cosa del genere..... Sono sincera..... Ho paura ad attraversarla. Ed e' un peccato perché specie in questo periodo la villa è un polmone di ossigeno, di fresco e di verde che sarebbe l'ideale per bimbi ed anziani..... Peccato sindaco. Ma tanto noi adesso rifacciamo il corso..... Mi volete dire a chi interessa rifare il corso? Il corso sta bene così...... E' tutto il resto che e' uno schifo ..... Siete più passati su via Capuani? E' semplicemente indecente...... Posso capire che queste cose sono lavoretti...... Non ci sono grosse fatture...... Il corso invece è un lavoro grande Ed il sindaco e' contento. I cittadini? Mi piacerebbe saperlo.
Calma sui gruppetti di stranieri, si mettono là perché c'è il free wifi. La villa non l'hanno ridotta così loro, ma gli stessi italianissimi giovin signori del quadrilatero via D'Annunzio - via Scarselli - via Delfico - via Campana e di molti altri angoli della città.