La ASL di Teramo, guidata dal Direttore Generale Varrassi, come è noto nominato dal PDL, ha deciso che nel 2012 intraprenderà apposite campagne informative a mezzo stampa.
Non si capisce che cosa debba informare una ASL che nella considerazione dei cittadini svolge un pessimo servizio sanitario se è vero, come è vero, che la mobilità passiva ha superato ogni record.
Forse vorranno pubblicizzare la chiusura del reparto di psichiatria di Atri nonostante un noto psichiatra, consigliere comunale di Teramo del PDL, svolga lo spettacolare ruolo di primario dell'Unità denominata Liste di attesa. Geniale.
O forse vorranno comunicare che, proprio per la durata biblica delle Liste di attesa, sarebbe bene prenotare con mesi di anticipo esami che – sebbene non necessari al momento della prenotazione – potrebbero divenirlo alla data della effettuazione.
Oppure ancora vorranno rendere noto il declassamento del reparto di anestesia e rianimazione di Atri, deciso forse per consentire un ulteriore record di mobilità passiva.
Ad ogni buon conto l'ineffabile Varrassi ha deciso, a suo insindacabile giudizio, che il miglior periodico mensile – è noto che a Teramo ve ne siano molti – per la pubblicazione delle campagne informative della ASL sia proprio La Città.
Conosciamo tutti l'imparzialità e l'integerrima fibra morale del direttore de La Città, l'unica testata in grado di garantire ai cittadini una equilibrata lettura ed analisi dei fatti teramani.
Per questo siamo lieti che, almeno per una volta, Varrassi abbia visto giusto e si sia rivolto ad un giornale di provata indipendenza dal potere politico cittadino e, in specie, un giornale notoriamente insensibile al fascino del PDL.
Ma siamo certi che il tentativo di Varrassi di ingraziarsi la benevolenza de La Città con tale incarico annuale retribuito risulterà vano, e alla fine sarà proprio l'incorruttibile D'Amore a stigmatizzare ogni errore che la ASL dovesse ancora fare – diononvoglia – proprio nel 2012.
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Il Direttore nominato che non nomino, per quello che scrive Lui e per i commenti che fa scrivere a quelli che gli girano intorno, forse per interessi, arrampicandosi sugli specchi, cioè cercando di raccontare una verità impossibile, ...mi fa tenerezza. Come fa Lei Direttore ad affermare e far affermare che non è condizionato dal manovratore di turno? Lei è dentro questo sistema fino ad oltre il collo. Questo lo sanno non solo i teramani, ma anche oramai tutte le marmitte di piazza martiri e corso s. giorgio. Per essere più preciso: il manovratore di turno è la potente famiglia teramana che spero al prossimo turno i teramani la lascino appunto in famiglia. Mi auguro di non essere smentito. Tu Giancà continua a denunciare, come fai, senza stancarti, in modo corretto, elegante, gentile. I teramani capiranno. Io sono orgoglioso di essere un teramano, un teramano trapiantato da ormai quarant'anni. Vado spesso fuori, quando riggiro la macchina per tornare a Teramo sono sempre più contento di quando parto da Teramo. Penso che abbiamo una marcia in più dei nostri conterranei. Morale: questa potente famiglia teramana la ricordo appunto da oltre quarant'anni: ora mi domando e domando a tutti quelli di buon senso: il padre non è stato tanto male, ma comincia ad avere i suoi anni, non può più guidare la macchina. Se i figli fossero all'altezza del padre....(politicamente parlando) perchè no. Ma se ne sono accorti tutti che questo non è, ed allora? Cosa vogliamo fare?! Vogliamo continuare ad arretrare teramo?. Possibile che fra tutti questi giovani non v'è ne siano due /tre capaci di sostituirli? Io penso proprio di si. Facciamolo la prossima volta, in punta di piedi e con gentilezza. Senza farglielo pesare più di tanto. Smaltiranno....... godendosi la lauta pensione ed i vari vitalizi. Chiedo ancora scusa al Signor Falconi per l'anonimato. Prima o poi uscirò allo scoperto. Come sempre cordialità a tutti, anche al Direttore sopra nominato.
Arriva Direttore, arriva non ti preoccupare;)