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Non sopprimete il Comune di Castelbasso

di Christian Francia
1 minuto

Pare che i piccoli Comuni per adesso siano salvi, ma è bene non abbassare la guardia poichè il goffo Legislatore potrebbe tornare a colpire, sopprimendo le unità amministrative fondamentali dell'ordinamento italiano, le cellule che da un millennio costituiscono la specificità del nostro Paese: i Comuni.
La balorda idea di cancellare quelli al di sotto dei mille abitanti, avrebbe tra gli altri fatto fuori Santo Stefano di Sessanio e perfino Castelbasso.
La carica dei sindaci, arroccati a difesa delle loro poltroncine e delle microscopiche rendite di potere, ehm, scusate, arroccati a difesa della storia, della tradizione, delle specificità dei territori, dell'orgoglio delle popolazioni, dei qualificati servizi offerti dalle Amministrazioni da essi presiedute, per ora ha vinto la battaglia.
Possiamo tirare un sospiro di sollievo.
Sappiano quegli ignoranti politici sputasentenze che a fronte dei ridicoli risparmi che si otterrebbero dalla soppressione, i danni che si produrrebbero sarebbero incalcolabili.
Solo per fare due esempi concernenti Comuni del teramano: a Castel Castagna gli sparuti eroici cittadini rimasti potrebbero accusare attacchi di panico dovuti all'essere rimasti senza la guida sicura dell'amato sindaco; a Castelbasso sarebbe ancor peggio perchè la soppressione del Comune comporterebbe l'impossibilità di organizzare l'omonima manifestazione culturale affermatasi per essere la più rilevante dell'intera Provincia, inoltre dovrebbero essere chiusi gli asili, abbandonate le strade e cancellati tutti i servizi di eccellenza che il Comune eroga ai cittadini.
Una vera e propria iattura che indurrebbe i pochi residenti attualmente superstiti alla fuga verso i Comuni limitrofi.
Cosa dite? Che il Comune di Castelbasso non esiste? La solita strumentalizzazione politica facilmente confutabile.

 

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Commenti

è facile confondere l'identità con l'indennità...
Castelbasso non è un Comune, bensì una frazione di Castellalto, che non rientrerebbe nel novero dei Comuni da sopprimere...
un articolo senza ne capo ne coda.... non parte da nessuna parte e non arriva in nessun posto.
ma qui nessuno capisce la sottile ironia del Francia? siamo ridotti proprio male, gesù!
Gesù.
Chiedo scusa ai lettori, ma il fatto che io scriva sempre in modo diretto ha fatto travisare l'ironia del presente articolo. Traduco il senso: il sottoscritto è a favore della soppressione dei piccoli Comuni; i sindaci si oppongono senza tuttavia addurre valide giustificazioni, ragion per cui ho ironizzato sul fatto che a Castelbasso, che Comune non è perchè è Frazione di Castellalto, i servizi e le iniziative ci sono nonostante il fatto che non sia un Comune. Questa è la controprova che non serve essere Comune per assicurare i servizi ai cittadini. Naturalmente, dovrebbero essere anche soppressi: le Province, le Prefetture, i BIM, le Comunità Montane, ecc. Chiunque sostenga il contrario è pregato di argomentare in modo preciso. A nulla valgono le giustificazioni tendenti a far procedere prima con il taglio di qualcun altro, presuntivamente ritenuto "più inutile", poichè con il debito pubblico che ci ritroviamo (oltre 1.900 miliardi di euro, pari a 30.000 euro a testa) o si taglia tutto il tagliabile o si dichiara la bancarotta.
Io e Francia ci troviamo d'accordo molto più spesso di quanto non traspaia dai rispettivi interventi su questo sito/blog/forum e via dicendo. E questa è una di quelle numerose occasioni. Bene così. I Comuni da 1000abitanti non servono a nulla: e quel che non serve è dannoso.
Potrebbe succedere che non tutti abbiano lo stesso acume, pertanto rimane difficile cogliere la sottile, quasi invisibile, ironia che si cela sotto quest'articolo. Io in effetti non avevo capito! Sarò stupida??? Tu chiamami se vuoi, IGNORANTE!
Perchè non scrivi dell'abolizione delle Province? Forse perchè poi dovresti cominciare a lavorare....
@ Sono Scemo: non è per difendere Francia, ma evidentemente ti è sfuggito il suo post precedente in cui dice chiaramente di essere per l'abolizione delle province. Perchè insultare, poi?
O Vins, o come ti chiami, ma la tecnica retorica dell'ironia (vedi Cicerone, Lisia, Demostene etc. ma saprai chi sono?) la conosci? Studia qualcosa...
@ Morgana: o fata, ma chi ha insultato? Dire che non lavora e pensa alla politica dell'Idv o di Fli a seconda dell'opportunità che si presenta) da aspirante e non riuscito dirigente per te è un'offesa? Per criticare bisogna essere intonsi.... (guardare lerttera aperta della moglie contro Di Giacinto per capire...)