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Massimo Ghini bacchetta Teramo

di Christian Francia
2 minuti

È passata la mezzanotte quando Massimo Ghini termina la sua esibizione al Teatro Comunale di Teramo nello spettacolo "Il vizietto".
Il folto pubblico tributa a lui e agli altri venti straordinari attori cinque minuti di applausi.
Alla fine, quando si attende che il sipario si chiuda definitivamente, Ghini si fa avanti e ringrazia i numerosissimi spettatori, ma non riesce a trattenere qualcosa che non gli va giù: "questo splendido pubblico, costituito per la gran parte di abbonati, non merita un teatro indegno come questo, con un palcoscenico corto e stretto che ha impedito di poter montare integralmente la scenografia".
Ribadisce il concetto, ripete che la discrasia fra il bellissimo pubblico teramano e la pessima struttura che accoglie la stagione teatrale è troppo marcata.
Gli spettatori esplodono in nuovi applausi di consenso.
Ghini in due minuti denuncia almeno gli ultimi trenta anni di politica teramana, decenni nei quali l'evoluzione dei cittadini non è riuscita a viaggiare di pari passo con la stasi di chi i cittadini li ha amministrati.
Una politica fatta di annunci e di scelte sbagliate, di interventi clientelari ed elettorali, ma mai di prospettive che anticipassero le tendenze e la crescita culturale della società.
Un "j'accuse" che mi ha intristito enormemente: Ghini mi è sembrato il pupazzo del ventriloquo Elso Simone Serpentini che pareva parlare attraverso di lui.
Mi chiedo: se un attore di fama internazionale come Ghini si permette di strigliare gli appassionati di teatro teramani, invitandoli a pretendere un teatro degno del cartellone che abbiamo, non sarebbe opportuno raccogliere l'invito prescindendo dalle logiche di schieramento politico?
E non sarebbe ora di gridare che è una enorme cazzata pretendere di portare il pubblico a teatro sotto al fiume, sul luogo dove insiste il vecchio stadio comunale?
Non è ora di tornare a ribadire, solo per fare un esempio, che il luogo ideale per far sorgere il nuovo teatro, in tal modo riqualificando una piazza del centro cittadino, sarebbe Piazza Verdi, dove già sorge il Liceo musicale e dove l'adiacente edificio del mercato coperto, come più volte sostenuto anche dal sindaco Brucchi, deve essere abbattuto?
Teatro e musica non starebbero divinamente insieme in quella Piazza?
Quanti altri decenni dovremo aspettare perchè il buon senso giunga al governo della città?

 

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Commenti

ma secondo me dietro di lui ci stava brucchi.................vrgognati
cosa c'è che non va a stare "sotto al fiume?" Io ci abito e si stabenissimo!!
In questa città i rottamati del cinepanettone nazionale vengono a disquisire di teatro. Un vero attore avrebbe recitato anche nei tunnel di gomma scollata di Teramo; ma Ghini ha letto mai un libro? Quanti di quelli che vanno a Teatro hanno mai letto un classico? Non vado oltre, ho dei ricordi bellissimi e comici che potrebbero essere offensivi su alcuni akkulturati indigeni.
Certo che Massimo Ghini, oltre che un bravo attore, possiede anche doti non comuni di "veggenza", seppure al passato. Al di fuori dele due ore passate sul palcoscenico, sarà rimasto in città una mezza giornata ed è gia riuscito a fare una disamina di treny'anni di storia politico- amministrativa della nostra città. Azz, che genio! In quanto al palcoscenico, potrebbe avere anche ragione e infatti non è il primo che lo critica. Ricordate quella compagnia che si rifiutò di recitare causa la temperatura troppo bassa? Però va anche detto che un conto è andare in teatri di grandi città, un conto andare in città di provincia. In ogni caso, lo staff tecnico prende accordi preventivi ed espone le esigenze sceniche e le necessità di spazi ed altri requisiti. Ogni compagnia sa che non tutti i teatri sono uguali e si attrezza per diverse situazioni, poi si presenta al pubblico al quale preme la buona recitazione più che lo sfarzo delle scene.
Come diceva Andreotti : a pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si indovina ! il Sig. GHINI sarà stato "imbeccato" da "qualcuno" ??????????? P.S.: prima Teramo aveva "bisogno" del nuovo stadio "perchè il Teramo Calcio sarebbe andato in serie B" ...si è visto cosa è successo al Teramo ed a che cosa è servito il nuovo stadio ! Ora Teramo ha "bisogno" del nuovo Teatro ? per che cosa ? per fare in modo che qualche pseudo-immobiliarista possa cementificare ulteriormente Teramo senza nessun vantaggio per i cittadini teramani ? ma per piacere !
Qui concordo.
i soliti che fanno dietrologia. I frequentatori del teatro sono anni che parlano della "schifezza" del teatro comunale. posti scomodi, inaccessibile ai disabili (anche solo ad una persona anziana), temperatura variabile a seconda del posto in cui si sta seduti e non parliamo del bar, del palco del parcheggio e quant'altro....
Non capisco: gli addetti ai lavori, nel nostro caso un attore quotato come Ghini, chiedono un teatro maggiormente fruibile, gli abbonati manifestano le stesse richieste, l'attuale Governo cittadino ha un progetto che mi sembra stia per andare in porto e Lei caro Francia si lamenta... de che? Analiziamo quali differenze ci sono tra l'area ex stadio e piazza Verdi. Distano l'una dall'altra più o meno 200 mt, nell'area ex stadio è più facile edificare (sicuramente non ci sarà problema di palificazione, visto che intorno non vi sono edifici), nell'area ex stadio sarà costruito un mega-parcheggio sotteraneo, cosa che mi sembra di più difficile realizzazione in piazza Verdi, sia per le maggiori palificazioni che per il certo ritrovamento di reperti della vicina area archeologica con conseguente intervento della sovraintendenza e tutto ciò che ne consegue. Perchè poi spostare il mercato da un'area maggiormente fruibile da chi non usa la macchina (specie le persone anziane)? Perchè afferma che il teatro va sotto al fiume quando invece sorgerà sopra? Malafede o una approssimativa conoscenza della geografia cittadina? Lei, caro Francia, che ha tutte queste belle idee perchè non si candida?
secondo me l'hanno imbeccato...che se ne puo' frega' ghini della politica dellA cultura e del teatro teramani, a meno che non gli hanno promesso il posto di ugo pagliai... W IL TEATRO NUOVO, COMUNQUE, PER CARITA', MO' CE L'HA DETTO PURE MASSIMO GHINI, TRA UNA VACANZA IN SUDAFRICA E UN NATALE A CORTINA... MA GLIEL'HANNO DETTO CHE E' STATO CHIESTO UN REFERENDUM CHE IL SINDACO HA CASSATO PER PAURA DI RIMETTERCI LA FACCIA E LA SEDIA? PRIMA DI PARLARE DI 30 ANNI DI MALAPOLITICA TERAMANA, SI INFORMI IL SIGNOR GHINI, OPPURE CI FACCIA IL PIACERE..TACCIA E SI PRENDA I MERITATI APPLAUSI!!!! ASPETTIAMO LE OPINIONI IN MERITO DI ELIO, PFM E ROCCO PAPALEO, GIUSTO PER...FARCI ALTRE QUATTRO RISATE. PURTROPPO PER NOI LA PIU' GRANDE COMPAGNIA DI COMICI E VARIETA' AL MOMENTO RISIEDE A PALAZZO DI CITTA'.
Un teatro nuovo ci vuole a Teramo. Il palco è stretto ed è al SECONDO piano, ogni volta che viene una compagnia con scenografie anche piccole servono almeno 2 facchini in più. Non serve un teatro enorme, bastano 900 posti (che per città come Teramo bastano ed avanzano) ma serve una struttura migliore con un'acustica migliore. Basta fare le cose per bene ed avremo un gioiellino.
Le polemiche sul teatro a Teramo non devono far dimenticare che un Teatro vero, con la "T" maiuscola, in città c'era sul serio...inutile rimpiangere tempi andati o lamentarsi della politica: fu distrutto, nel giubilo generale e salvo poche voci contrarie, dalla generazione dei nostri padri per motivi vari, non del tutto ingiustificati per l'epoca. Pertanto, dott. Francia...perdoni la correzione, non "sorgere" ma, eventualmente, "risorgere".
ma pechè a Teramo c'è un teatro?? questa è nuova!! Mi hanno detto che c'era... ma adesso non c'è più. Nessun cinema del mondo può essere chiamato teatro, atrimenti offendete i teatri veri (e in abruzzo ce ne sono diversi se i terremoti non la smettono di buttarli giù)!!!
Un teatro degno di questo nome, un restauro strutturale del Conservatorio e la riqualificazione totale di quello che fu il foro di Interamnia....è chiedere troppo?
Per fortuna Teramo non è questo blog! ho massimo rispetto per Falconi che da voce a tutti indistintamente e per questo lo ringrazio, per fortuna però, che questo blog non è Teramo. a chi contesta il Teatro in corso di (futura, forse,boh) realizzazione chiedo: QUALI SONO LE VOSTRE IDEE? A Teramo si fa il centro commerciale e giù a lamentarsi, a Teramo si fa uno stadio a norma ed ora guarda tu, è troppo grande, a Teramo si fa il lotto zero e guai se passa sulle terre di qualche furbacchione che poi fa un sacco di casino in nome del popolo...a Teramo non va bene nulla ma, per fortuna Teramo non è solo questo blog...anche questo blog ma non solo. in tutta italia lo strumento del prject financing è ormai consuetudine, a teramo invece questo strumento viene visto come un mezzo per arricchire il rpivato. Domanda, come lo costruiamo un nuovo teatro? con quali soldi? il progetto a chi si fa fare? quanto ci si mette a bandire una gara? quanti contensiosi escono in corso d'opera? dall'inizio lavori alla chiusura di quanto lievitano i costi? se si fa una gara normale nella migliore delle ipotesi i lavori si aggiudicano al massimo ribasso a qualche ditta di avventurieri che al primo intoppo bloccano tutto e vai a carte bollate e ricorsi... io non credo che il piano economico dell'imprenditore che ha fatto la proposta si regga ed è questo il vero problema, quanto invece alla bontà dell'operazione che non grava sulle nostre tasche non vedo cosa ci sia di scandaloso. se poi il teatro non serve questo è un'altro discorso. saluti
per fortuna Teramo è anche questo blog.
ad RHCP: ci sarebbe da parlarti un secolo per contrastare le tue valide idee ma siccome sarei noioso ti rispondo telegraficamente: -il project financing è uno strumento inventato da Cirino Pomicino. tutti gli studiosi, statisti ecc. italiani e stranieri sono concordi nel dire che tale strumento abbia avvantaggiato la mafia e i suoi affari in una maniera mostruosa. Inventato ad hoc? -lo stadio sorge su una terra di pubblica proprietà, ha avuto come controparte la costruzione di un centro commerciale su terreno che da agricolo è divenuto commerciale centuplicando il valore. Ad esso va aggiunto querllo delle centinaia di licenze "omaggio". Inoltre lo stadio è in affido esclusivo! ad un privato (che è lo stesso che lo ha costruito) per un tempo così lungo che, quando si dovrà restituirlo, sarà un rottame e, il nipote del privato dirà: se volete ve lo restauro ma in cambio me lo date per altri 99 anni. E la speculazione più grande deve ancora arrivare con il vecchio comunale... -il lotto zero passa in una zona non urbanizzata, ha distrutto un fiume, anzi IL fiume, il suo habitat e microclima, ha distrutto un parco, una zona storica di teramo, un parco giochi, centinaia di alberi anche secolari ecc. ecc. ma soprattutto è stato lo strolo di generazione di politici e affaristi, centinaia di nostri miliardi dispersi tra le tasche dei soliti noti e l'acqua del fiume. E non è finito... -di ideee ce ne sono tantissime e sono anche state pubblicamente proposte, sui giornali quali La Citta o Teramani, sui volantini degli ultras, nelle tesi di laurea di studenti di ingegneria ed architettura e, soprattutto, in altri tre project financing che sono stati scartati in modo quantomeno dubbio... Ma tu forse eri distratto per vedere e leggere tutta sta mole di roba... - Teramo purtroppo è piena di gente distratta. Che però ha la pretesa di parlare come se fosse vigile e a conoscenza di tutto. -si scrive contenziosi (con la z) e un altro (senza apostrofo) Ieri sono stato a vedere lo spettacolo in oggetto. Carino anche se a tratti un po' noioso. Bello il finale anche se un po' forzato nel punto di svolta. Non ho sentito repliche di proclami da parte degli attori (bravissimi) e ci mancherebbe. So solo che la Riccitelli si aggiudicherà la gestione del nuovo teatro. Che nella riccitelli c'è la moglie del senatore Tancredi, che è il figlio del presidente della banca di Teramo, che è il padrino (politico) del duo chiodi-brucchi ecc. ecc. ma non mi viene in mente a cosa può portare sto ragionamento... ;-)
I Project Financing in sè non sono scandalosi ! Scandalosi lo diventano quando servono solo per buttare fumo negli occhi ai cittadini , facendo loro credere che ci guadagneranno qualcosa : ovvero , giusto per dare una misura astratta , sono scandalosi quando i cittadini guadagnano 1 centesimo mentre il privato guadagna 1 milione di euro ( e sono stato anche buono perchè ho tralasciato tutti i vari interessi non solo economici che si celano dietro a queste operazioni ). P.S. : Grazie a Giancarlo Falconi si possono esprimere opinioni e soprattutto veniamo informati.
...RHCP. Il project financing è PURTROPPO consuetudine in tutta Italia, con tanto di critiche furiose e contraddizioni pazzesche...informati. Come si faranno le opere pubbliche??? Non si fanno. Punto e basta. Intandiamoci, se per opere pubbliche si parla di costruire, costruire e ancora costruire, senza criterio, senza progetti degni del 2012, che non mirano al risparmio energetico, che non sono ecosostenibili e sopratutto non sono autosufficienti energicamente, come è consuetudine in Italia, allora NO. Fermi tutti. Le opere pubbliche sono altre, e di ben altra utilità. Ripeto: Chiedi ad un teramano se preferisce avere un ospedale efficiente o l'ipogeo; se vuole trasporti pubblici e strade sicure e moderne oppure un nuovo project financing inutile; se vuole una burocrazia veloce ed al servizio del cittadino oppure un parcheggio sotterraneo. La risposta della gente sarà sempre diversa da quella dei politici. ...poi il mega parcheggio!!!! Immerso nel centro storico. I parcheggi ci sono, e sono vuoti! Bisogna cambiare mentalità, e capire che in centro si gira a piedi, o con veicoli elettrici. Infine, rispondi ad una domanda: Perchè un privato dovrebbe interessarsi ad un progetto pubblico, per il pubblico, se non ci fosse un grosso tornaconto per lui? (Ciò si traduce che i costi per i cittadini sono superiori ad un servizio pubblico.) Con il Project ci danno una struttura dopo trent'anni!!! Quindi, sarà nostra quando sarà obsoleta, e da sistemare secondo i futuri vincoli di costruzione. (quindi altri soldi dalle tasche dei cittadini). Se le idee fossero serie, condivise e DECISE DAI CITTADINI, sarebbe gratificante pagare le tasse. Soluzioni istantanee: se ci sono più prenotati della capienza massima, fare replicare lo spettacolo anche il giorno dopo. P.S. Ghini, pensa a fare l'attore e non rompere i co****ni, e se devi, combatti battaglie vere, prendi una posizione.