L'accusa è tra le più infamanti: pedofilia. Un 33enne di Teramo è stato arrestato ieri mattina nel quartiere di San Nicolò, con la responsabilità penale di aver adescato giovani bambine adolescenti, tra gli 11 e 15 anni. Le accuse per lui sono di produzione di materiale pedopornografico, detenzione di materiale pedopornografico ed estorsione. Si parla di quasi mille foto pedopornografiche registrate nel suo computer. Un lavoro di indagine in collaborazione tra la Polizia Postale di Teramo e di Pescara. L'operaio di Teramo, avrebbe costretto le ragazzine a riprendersi nude con la web cam." Il fenomeno, conosciuto all’estero come grooming (da to groom, “curare”), è un metodo usato per indebolire la volontà del minore in modo da ottenerne il massimo controllo. In questo attività colui che abusa della vittima la induce gradualmente a superare le resistenze attraverso tecniche di manipolazione psicologica. Il metodo può essere diverso: ad esempio attraverso una subdola opera di convincimento effettuata attraverso una normale comunicazione (es: chat) e/o supportando questa attività con l'invio di immagini pedopornografiche al minore. Il fine è sempre lo stesso: cioè quello di convincere la potenziale vittima della normalità dei rapporti sessuali tra adulti e minori".
Nella piccola comunità teramana, l'arresto ha destato molto stupore, nulla infatti era mai trapelato tra gli amici dell'arrestato.
Commenta
Commenti