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Teramano arrestato per pedofilia

di I due Punti
1 minuto

L'accusa è tra le più infamanti: pedofilia. Un 33enne di Teramo è stato arrestato ieri mattina nel quartiere di San Nicolò, con la responsabilità penale di aver adescato giovani bambine adolescenti, tra gli 11 e 15 anni. Le accuse per lui sono di produzione di materiale pedopornografico, detenzione di materiale pedopornografico ed estorsione. Si parla di quasi mille foto pedopornografiche registrate nel suo computer. Un lavoro di indagine in collaborazione tra la Polizia Postale di Teramo e di Pescara. L'operaio di Teramo, avrebbe costretto le ragazzine a riprendersi nude con la web cam." Il fenomeno, conosciuto all’estero come grooming (da to groom, “curare”), è un metodo usato per indebolire la volontà del minore in modo da ottenerne il massimo controllo. In questo attività colui che abusa della vittima la induce gradualmente a superare le resistenze attraverso tecniche di manipolazione psicologica. Il metodo può essere diverso: ad esempio attraverso una subdola opera di convincimento effettuata attraverso una normale comunicazione (es: chat) e/o supportando questa attività con l'invio di immagini pedopornografiche al minore. Il fine è sempre lo stesso: cioè quello di convincere la potenziale vittima della normalità dei rapporti sessuali tra adulti e minori".
Nella piccola comunità teramana, l'arresto ha destato molto stupore, nulla infatti era mai trapelato tra gli amici dell'arrestato.

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Commenti

BISOGNA FARE I NOMIIIIIIIIIIIIIIII BISOGNA PUBBLICARE LA FOTO DI STA BELLA PERSONAAAAAAAAAAA LA GENTE DEVE SAPERE CHI E' NON CI SONO ATTENUANTI PER UN ESSERE DEL GENERE
BASTA CON LA PRIVACI ....DEVONO USCIRE FUORI NOMI E FACCE...E' GIUSTO CHE CHI ABITA VICINO A QUESTE PERSONE SIA MESSO AL CORRENTE DI CHE MOSTRO VIVE VICINO AI PROPRI FIGLI .SI PENSA A TUTELARE STE BESTIE....MA LA TUTELA DEI "MINORI" DOVE E' FINITA?????
Ma..la domanda sorge spontanea...e forse alla luce di tanta emotività destata da questo lurido fattaccio. Ma fino a che punto le prigioni debbano ritenersi uno strumento di rieducazione? Cosa significa rieducare? ed inoltre si può rieducare tutti con gli stessi strumenti? ....diceva un vecchio del mio paese: ci sono diversi tipi di persone nel mondo: ad un tipo gli puoi dire gentilmente di non fare certe cose, ad un altro gli devi urlare per fargli capire di non fare certe cose, in ultimo c'è un tipo che per fargli capire certe regole, prima gli dai un cazzotto in testa e poi gli dici quello che deve fare.........aggiungerei anche a questo detto che ci sono tipi che gli devi dare na botta in testa...e senza che sprechi fiato a spiegargli le regole. La degenerazione ed il degrado sociale che stiamo vivendo in parte è frutto di cattivi strumenti di controllo.
Da anni studio il backgoround della rete, mi appassionano i nuovi fenomeni sociali che si celano dietro la più grande rivoluzione degli ultimi 15 anni. Dietro un pc spesso si nascondono personalità deviate, soggetti spesso deboli e non capaci di intessere relazioni sociali "normali". Difficoltà di confrontarsi con il mondo, con i propri scheletri, con la sessualità. Sul web si scoprono e si imparano a conoscere cose che non molti anni fa erano difficili da scoprire. Overdose di di pornografia, siti equivoci, annunci, inclinazioni sessuali ai margini della devianza. Ed è tutto così facile da reperire che risulta paradossalmente naturale approcciarsi. Una personalità equilibrata è in grado di discernere qual'è il limite oltre il quale non è più lecito spingersi. Altre perdono il controllo. Il controllo di se stessi, dei propri impulsi dei propri limiti. Tutto più o meno come in una società reale complessa, fatta di mascalzoni e gente per bene, di devianti e di equilibrati. Ma c'è una variante che sfugge al senso comune, spesso anche al genitore, ma anche agli educatori, ed è il senso del pericolo, quello che per intenderci porta il genitore a prendere un bambino per mano prima di attraversare una strada. Quando un bambino è nella sua camera, il genitore è portato a ritenerlo al sicuro, sotto controllo. Purtroppo, capita che il bambino stia vivendo un dramma seduto nella scrivania della sua stanza. Solo con l'educazione e con la presa di coscienza che il mondo è cambiato possiamo fare in modo che i nostri figli capiscano i pericoli che si celano dietro una foto spedita in chat, dietro un profilo di facebook o dietro il trillo di messanger. Solo partendo dalle scuole elementari, con una nuova educazione sessuale, con il dialogo costante, con corsi di utilizzo consapevole della rete, possiamo preservare i nostri piccoli. Specialmente in adolescenza, quando le pulsioni sessuali si fanno sentire e la scoperta del sesso diventa un'esigenza che nessuno può fermare. Non lasciamo i nostri figli soli di fronte alla sessualità, rendiamola un argomento comune, di discussione... tanto di sesso in rete ne trovano quanto ne vogliono e magari trovano il cattivo maestro di turno. Riflettiamo e apriamo la nostra mente. Solo con una nuova consapevolezza sessuale possiamo impedire tutto questo.
Bravo Christian, concordo in pieno.
Questo caro uomo è stato arrestato a San Nicolò...i miei amici hanno assistito alla scena, visto che è stato arrestato mentre lavorava!!! nnt da aggiungere.. MI FAI PROPRIO SCHIFOOO!!! ...