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COMUNE DI GIULIANOVA: DI CHI SONO I 90.000 EURO DELLA SCHEDA “B”?

di Anonimo
2 minuti

Dopo tanto insistere è stato finalmente risolto il famoso problema tecnico che, secondo l’Assessore Forcellese, avrebbe impedito di pubblicare gli allegati alla delibera di Giunta n.39 del 14/3/2012 avente ad oggetto: “Emergenza neve 2012 - approvazione schede di quantificazione delle spese e dei danni subiti alle strutture pubbliche e private”.

Con quella delibera la Giunta approvava due schede di cui una, la B, contenente una prima quantificazione dei danni subiti, sia da soggetti pubblici sia da privati, a seguito delle abbondanti nevicate verificatesi nel febbraio del 2012.
Le schede sarebbero state poi trasmesse a chi di dovere, entro le ore 13 del 14 marzo 2012, per l’attivazione dell’apposito Fondo di Solidarietà della U.E. ai fini del ristoro –in seguito negato dal Governo- delle spese e dei danni subiti.

Adesso è possibile scaricare dal sito del Comune e leggere la tanto chiacchierata scheda “B”.
Ebbene, nel prendere visione della scheda balza agli occhi la posizione di un PRIVATO che ha tentato di portare a casa un bel gruzzoletto da 90.000 euro circa e che ci sarebbe riuscito se nel frattempo il Governo non si fosse messo di traverso.

LA DOMANDA SORGE SPONTANEA: CHI È QUESTO PRIVATO? E GLI ALTRI CHI SONO?

A noi ne viene una seconda: senza attendere l’esito di una seconda interrogazione in Consiglio Comunale, non c’è nessuno tra i 20 consiglieri comunali disposto a fare l’accesso agli atti e a consultare il fascicolo relativo alla delibera n. 39, dove si celano nome e cognome di questa signora o di questo signore che, a parere della Giunta, avrebbe avuto diritto ad un ristoro di “appena” 90.000 euro?
Se c’è qualche volontario, alzi la mano. Oppure taccia per sempre.

La Redazione de I Due Punti
 
 

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Commenti

Nemmeno se Giulianova fosse situata a 2.000 metri di quota la neve avrebbe potuto fare, ad un privato, tanti danni!!! Le voci malevole di corridoio dicono che il soggetto in questione sia un politico di lungo corso, abituato a "fare la cresta" su finanziamenti, contributi, donazioni, elargizioni e compagnia bella, tanto da potersi permettere ampi appezzamenti di terreno con costruzioni annesse dove si sarebbe verificato il danno da decine di migliaia di euro. C'è da chiedersi come sia stato quantificato il danno e in base a quali elementi, e se il Comune si sia fatto qualche domanda.
ma che per caso gira con la porsche?
Chiunque sia il Privato dei 90.000 euro, di certo è persona ben informata. I moduli per chiedere i rimborsi furono pubblicati sul sito del Comune appena 1 giorno prima della scadenza e furono soltanto 15 i privati che fecero domanda. In altri Comuni, più solleciti di quello di Giulianova, il tempo a disposizione fu maggiore, Seguirono vibranti proteste. Ecco la cronaca dei fatti secondo cityrumors.it: http://www.cityrumors.it/teramo/cronaca/giulianova-lettera-critiche-mod…