Salta al contenuto principale

COMUNE DI GIULIANOVA: ?????????????????????????

di Anonimo
3 minuti

Accade che il 13 agosto dello scorso anno la redazione de I Due Punti accenda i riflettori su una delibera di Giunta passata sotto traccia, la n. 254 del 2011, con il Comune tenta di chiudere una partita da 338.000 € di lavori extra per la Scuola Don Milani. Era chiaro già allora che si trattava di un debito fuori bilancio e che il riconoscimento ed il finanziamento di quel debito era ed è ancora oggi di competenza del Consiglio Comunale e non della Giunta.
http://www.iduepunti.it/la-voce/13_agosto_2012/giulianovalo-strano-caso-della-delibera-2542011

Accade che la vicenda di questo debito fuori bilancio da 338.000 €, di competenza 2010 ma emerso nel 2011 a seguito della delibera di Giunta n.°254, faccia venir meno il rispetto del Patto di Stabilità. La minoranza in Consiglio Comunale rumoreggia finché l’Assessore al Bilancio, Loreto Vanni, non è costretto a venire allo scoperto: “C'è stata una transazione nella variazione di bilancio 2011 il Consiglio ha iscritto nel documento come i lavori sarebbero stati pagati grazie agli utili di Julia Rete, quindi non c'è nessun buco”.
http://ricerca.gelocal.it/ilcentro/archivio/ilcentro/2012/12/11/TE_26_02.html

Accade però che a più di un anno dall’approvazione della delibera n.° 254 e a quasi due mesi dalle perentorie dichiarazioni dell’Assessore al Bilancio, il Comune non abbia ancora versato i 338.000 €, immaginiamo con grande disappunto della ditta incaricata dei lavori. E immaginiamo anche il motivo: chi è così fesso da prendere su di sé le responsabilità conseguenti ad un atto approvato dalla Giunta ed istruito da un dirigente ormai in pensione?

La Corte dei Conti è già stata allertata dalla minoranza e la Finanza in Comune ci è già stata già due volte in meno di un anno, una volta per le fatture Sogesa finite in fondo a qualche cassetto e l’altra per acquisire documenti utili per ricostruire la vicenda della nomina fiduciaria di un dirigente di cui i  lettori di questo blog conoscono ormai vita e miracoli.
Una terza sarebbe decisamente di troppo.

Accade, infine, che il 21 dicembre 2012 il Cittadino Governante presenti un ordine del giorno su quel debito fuori bilancio da 338.000 € ed il Presidente del Consiglio Comunale lo depenni dal programma dei lavori del Consiglio Comunale dello scorso 23 gennaio.
Il Presidente del Consiglio Comunale, Nello Di Giacinto ha così deciso sia contro la legge sia contro lo stesso  Consiglio Comunale che è organo eletto direttamente dai cittadini sia, infine, contro la natura delle funzioni che la legge assegna al Presidente del Consiglio Comunale; quanto basta perché, secondo consolidata e prevalente giurisprudenza, qualcuno possa chiederne la revoca.

Il Presidente di Consiglio Comunale ha il dovere di mantenere un’azione super partes e di garantire del rispetto delle regole.
Il Presidente di Consiglio non può agire da censore ma ha l’obbligo di garantire la trattazione delle questioni richieste, e non può depennare un ordine del giorno quando la questione richiesta riguarda materia, come quella del riconoscimento di un debito fuori bilancio, che è di stretta competenza del Consiglio Comunale.

Il Comune di Giulianova si conferma così fedele alla tradizione: oggi, Nello Di Giacinto continua a presiedere il Consiglio proprio perché in perfetta sintonia con la maggioranza.


La Redazione de I Due Punti


 

Commenta

CAPTCHA