Una collana d'oro sottile con piccole maglie incrociate e un crocifisso. Era un regalo della mia famiglia. La prima comunione. Venduto al banco per sopravvivere.
Che cosa ci sta succedendo? Semplice... con i ricordi non si pagano le bollette, il mutuo, la benzina per l'auto, i denti per i figli, il cibo.
Simona ha 41 anni. La mia stessa classe. Ci siamo semplicemente abbracciati. Era appena uscita da uno dei tantissimi ( altro segnale della crisi) e professionali Compro Oro. I moderni banchi dei pegni. Mi ha guardato. Le ho offerto un caffè. Mi ha raccontato della separazione, due figli e i soldi che non bastano mai. Mai. L'ex marito aveva perso il lavoro e con gli alimenti era sempre in ritardo. Un ottimo padre, ma purtroppo la crisi, la cassa integrazione, i video poker, hanno distrutto il loro matrimonio. Non sono riusciti a essere collante.
L'uno per l'altro.
Aveva venduto tutto. Anche l'anello di fidanzamento. Quello dei tigli. Quello del mini golf. Aveva un brillante. Era vero. Un tempo era tutto vero.
Ora poteva pagare la rata del mutuo e della automobile. Natale era vicino. Aveva promesso le scarpe nuove alle due bambine.
Intanto la Politica si riunisce. Chiede dei soldi per le primarie. Due euro. Mi piacerebbe conoscere quanti soldi hanno i partiti in cassa. Soldi pubblici.
Succede a Teramo. In centro. Succede ovunque. Siamo nel duemila.
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