Una questione nazionale di evasione Fiscale. La questione della Banca di molti teramani facoltosi, una Banca di San. Marino, una procura che chiede ad un'altra procura un ausilio sulle indagini e ieri mattina, la solerte, rapida, attenta, Guardia di Finanza di Teramo, si è recata negli uffici centrali della Banca Tercas per ascoltare il direttore Generale Antonio Di Matteo, che ricordiamo non è indagato. Il colonnello Roberto Di Mascio e i suoi uomini hanno ascoltato, redatto e chiesto delucidazioni su di una serie di noti imprenditori teramani, che hanno un conto nella banca del monte Titano. Operazioni sospette. Scriveva il sito di Ekuo di Walter Cori " E’ stata avviata la procedura di amministrazione straordinaria a danno della S.M. International Bank S.p.A. Saranno sciolti gli organi con funzione di amministrazione e controllo. La decisione del Coordinamento della Vigilanza della Banca Centrale della Repubblica di San Marino è stata disposta ai sensi dell’art. 78 della Legge n° 165/2005. Il commissario straordinario è il Rag. Maurizio De Marchis; i membri del Comitato di Sorveglianza sono l’Avv. Simone Arcangeli, il dott. Marino Albani ed il Rag. Gian Enrico Casali. E’ questo l’elenco dei professionisti che subentra nella gestione al Presidente del CdA, Franco Iachini ed ai membri Alberto Settimio Belluzzi, Gianpaolo Donati, Maurizio Bacci e Francescantonio Di Stefano. L’accusa, non ufficialmente resa nota, non dovrebbe fare riferimento a gravi perdite del patrimonio societario, né alla non liquidità, né tantomeno a gravi omissioni nella tenuta della contabilità. E' facile ipotizzare, per esclusione, che potrebbero evidenziarsi “…irregolarità nell’amministrazione e violazione delle norme legislative”. Il provvedimento, che bissa quello già disposto per la Banca del Titano nel 2006 (Commissario, anche allora, il Rag. Maurizio De Marchis), divenuta poi S.M. International Bank S.p.A., colpisce il cuore dell’Istituto sammarinese, annullando, di fatto, tutti i poteri degli amministratori ed i diritti deliberativi dell’assemblea dei soci. La durata del commissariamento è, generalmente, di un anno, ma può essere prolungata fino a diciotto-venti mesi in casi di assoluta necessità. La proprietà della S.M. International Bank è così suddivisa: la quota di maggioranza è nelle mani di Francescantonio Di Stefano che detiene il 59,921% (imprenditore ed editore televisivo, creatore di Europa 7, proprietario di Tvr Voxone e di Libera TV), il 20% è in mano a Cinzia Ciampani, il 10,079% alla San Marino Investimenti e il 10% alla Ifim Spa, l’Istituto Finanziario del Mezzogiorno. Presidente del Consiglio di Amministrazione è Franco Iachini; Direttore Generale è Giancarlo Magliani; Presidente del Collegio Sindacale è Marco Fraticelli". Pronti per la sorpresa finale?
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Commenti
Caro Giancarlo, lo sai che ti voglio bene... ma mettere in neretto "Ekuo di Walter Cori" è una nota stonata nell'articolo... e chi se ne frega se Ekuo è di Walter Cori???? se avessi scritto "Il Giornale di Montanelli" o "La Gazzetta di Cannavò" avrebbe avuto un senso... ma Cori? dai.. fai il serio, metti solo il titolo del giornale.. a meno che .....mah.... pubblicità occulta? ti stai normalizzando anche tu? ti vedremo prestigiosa firma del prestigioso giornale di cui sopra?
@Io cito sempre da chi apprendo...questione di educazione.
Domani risponderò con un articolo...