Non è un articolo di critica all'Amministrazione Brucchi e all'Ass. Mario Cozzi. La Fiera dell'Agricoltura mi piace. Adoro la gente, il vociare, i fiori, gli animali, la fattoria, i trattori, i bambini felici. Il mio scritto, è una piccola denuncia contro gli uomini e i cafoni. Un banchetto. Tre uomini. Tre cafoni. Amici o conoscenti, un titolare o più titolari, in fondo un piccolo branco. Il racconto è di una bella ragazza, che ha la colpa di essere bella e di essere da sola. Perchè il branco dei cafoni è vigliacco. La ragazza aveva un solo desiderio, guardare i cavalli. Uno dei tre cafoni, mentre era davanti ad un pony, si è avvicinato, chiedendole di dare un morso al suo zucchero filato. " Io non mangio lo zucchero filato ", ha risposto guardando il suo interlocutore negli occhi, la ragazza che amava i pony. " Voglio vedere come mordi questo zucchero, hai delle labbra fantastiche. Ma vieni qua. Dove vai". La ragazza è dovuta andare via... anche per altre e ulteriori battute. Era triste e il suo racconto mi ha fatto vergognare.
Gli uomini hanno un istinto ignorante. Educato al timore delle donne, che riescono a sconfiggere solo con la forza e la volgarità.
Sinceramente non ci vedo e non ci trovo nulla di simpatico.
Caro Ass. Cozzi, mi piacerebbe che lei selezionasse gli ospiti della fiera, ponendo dei limiti all'uso e consumo di bibite alcoliche e pretendendo, educazione e rispetto verso i visitatori.
Siamo a Teramo...si ricorda?
Domani si deciderà per una denuncia, nel frattempo sono contento di non essere stato alla fiera in quel momento, altrimenti avrei fatto assaggiare al gentile espositore, il suo zucchero filato.
I cafoni, li curo con la dolcezza...
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@Mina....non ho parole.
Caro Verba Volant con il tuo permesso noi abbiamo scripta manent