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Cade una finestra a Scuola. Ragazza salva per miracolo

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Liceo Scientifico Tecnologico di  Teramo. Lunedì mattina. Classe 3 A. Una finestra basculante. Inizia a dondolare. Si inclina come la manutenzione della Provincia, l’Ente locale preposto a garantire la sicurezza degli alunni. La finestra cade a terra colpendo di striscio, dietro la schiena, una giovane e veloce alunna. Si avete letto bene, veloce. Perché se la ragazza non fosse stata rapida, se il suo compagno di classe non avesse urlato, ora non racconteremo di sette giorni di prognosi. A scuola attendono ancora il controllo degli uomini della Provincia di Teramo.  Nel frattempo si vive tra la paura e lo sguardo puntato in alto.  Senza parole.  Un’altra vergogna teramana.
 

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Commenti

Manutenzione da parte della Provincia?????? Ma dai solo Catarra & c. possono ancora credere che la Provincia possa essere utile a qualcosa.....tra tirocinanti, precari, master, dirigenti e direttori generali/segretari non si può pensare che debba occuparsi anche della fastidiosa manutenzione delle scuole. L'importante per loro è apparire non servire la collettività.
Da giorni nella scuola zippilli c'è un'invasione di topi. non se ne andranno da soli e pare che nessuno provveda. ci sono dei responsabili alla sicurezza e alla salute degli studenti?
L'elementare di Villa Vomano ha carenze gravi sotto molti aspetti, mi piacerebbe che l'ufficio di Brucchi fosse trasferito in quei locali, è indecente lasciare i ragazzi in quelle condizioni.
mandiamo Rasicci e Corona a fare la manutenzione.
Ma come vi viene in mente.... se gli assessori della Provincia pensano ognuno a raccattare più voti (futuri) degli altri.... se i politici, invece di pensare alla programmazione, interferiscono pesantemente anche sul lavoro dell'ultimo impiegato, mettendo becco (con un incompetenza rara) in questioni che non dovrebbero riguardarli, sindacando su tutto e instaurando un clima di terrore e repressione contro chi osa contraddirli.... se il Segretario Generale, pagato più del presidente della Repubblica, ha come unica preoccupazione l'arraffo di incarichi retribuiti o, in qualche modo, passibili di procurarle un reddito... se la provincia manda un funzionario, in odore di dirigenza, a fare un master alla Bocconi (non in Albania, per fortuna) stanziando 70.000 euro e affermando che è stata proprio la prestigiosa università a richiedere, nominalmente, quel funzionario.... se in Provincia è tutto uno scappa scappa degli uomini e donne migliori, che se e quando possono cercano di migrare in altri lidi, consapevoli che, in quell'Ente, la professionalità e la competenza non paga e, anzi, è un demerito... allora come potete pensare che ci si occupi della cosa pubblica, quando tutto è diventato.... cosa nostra....
Purtroppo invece di continuare con i project financing o con il costruire su nuove aeree si potrebbe investire su un progetto di ristrutturazione degli edifici scolastici. La lista degli esempi sarebbe lunghissima. Dai laboratori inagibili del Cerulli di Giulianova, alle scuole di Silvi alle aule dell' ITI di Teramo dove per un anno si è fatta lezione con un muro completamente marcio di umidita, alle scuole di Guardia Vomano etc, etc
Catarra era occupato con la sua candidatura al Braga, a rinominare un Direttore generale (dopo che ne ha deprecato durante tutta la sua campagna elettorale l'inutilità e l'aggravio di spesa per L'Ente), a indire un concorso per nuovi Dirigenti, tra cui uno che si è RICICLATO DA SINISTRA A DESTRA E LA PROSSIMA VOLTA SI RICLICHERà DA DESTRA A SINISTRA (anche qui in campagna elettorale Mister President ha sempre detto che gli ultimi 4 dirigenti amministrativi erano una vergogna, ma ora se ne prepara a nominare uno nuovo!) e potrei continuare...Catarra, le persone non dimenticano e, come ha detto oggi Monti, "le parole sono pietre" e una volta dette uno non può rimangiarsele come se niente fosse.