Liceo Scientifico Tecnologico di Teramo. Lunedì mattina. Classe 3 A. Una finestra basculante. Inizia a dondolare. Si inclina come la manutenzione della Provincia, l’Ente locale preposto a garantire la sicurezza degli alunni. La finestra cade a terra colpendo di striscio, dietro la schiena, una giovane e veloce alunna. Si avete letto bene, veloce. Perché se la ragazza non fosse stata rapida, se il suo compagno di classe non avesse urlato, ora non racconteremo di sette giorni di prognosi. A scuola attendono ancora il controllo degli uomini della Provincia di Teramo. Nel frattempo si vive tra la paura e lo sguardo puntato in alto. Senza parole. Un’altra vergogna teramana.
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