Era il 26 Giugno del 2011, quando scrivemmo un pezzo sulla voragine di Corso San Giorgio. Nessuno ci rispose. Nessuno fece nulla. Nessun quotidiano ci riprese. Solo Tv sei e Luigiaurelio Pomante con un servizio al tele giornale.
Scrivemmo" Corso San. Giorgio, la secondo via di Teramo, la prima per storia e lignaggio rimane corso De Michetti, sta scivolando sempre più nell'abisso dell'incuria e dell'abbandono. Abbiamo scritto dei Sanpietrini adornati di asfalto e catrame, di buche e dossi, di tristezza e senso di Downtown. Il nostro lettore e amico Marco aveva ragione. Guardiamo la nostra città in una maniera diversa, con il cuore. Inizio o la fine della via della spesa, forse, all'altezza di piazza Garibaldi, guarda caso in prossimità dei lavori dell'Ipogeo. Il gradino dell'Oviesse, è diventato due gradini, un'altezza incredibile che ricorda due barriere architettoniche, una parete da scalare, una nota preoccupante, un buco nero, il segno del tempo, la cultura che si ribella ai martelli pneumatici, lo strato della terra di riporto, il vuoto sottostante. Chi fa qualcosa? Chi ci risponde? Chi dovrebbe controllare?".
Chi dovrebbe dimettersi?
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Marco chiamami....3405304066