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Teramo: Sparatoria con la Polizia. Muore giovane romeno

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Due volanti della Polizia della Questura di Teramo. Una mercedes con a bordo quattro persone di origine romena. Erano stati denunciati dei furti nelle ore precedenti tra Basciano e Castelnuovovo. Molto probabilmente a Piane di Corte, zona Canzano.
Viene segnalata una mercedes con sospetti a bordo. Le volanti intercettano l'autovettura tedesca. I quattro rumeni scendono con il più giovane di loro armato. Conflitto a fuoco in via Tasso. Una strada senza uscita. Il ladro che punta una pistola contro le Forze dell'Ordine viene centrato tra la spalla e il petto. Il proiettile ha perforato molto probabilmente un polmone. Morirà poco dopo essere stato soccorso dalla stessa polizia.
In questo momento è in corso nella zona la ricerca degli altri tre complici fuggiti. Coinvolti tutte le Forze dell'Ordine. Posti di blocco a Teramo, nei caselli della A 14, A 24 e lungo la costa teramana.
Le indagini sono coordinate dal Sostituto Procuratore Irene Scordamaglia.

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Camplimenti alle forze dell'ordine!
Meno uno...
Grazie Polizia, Carabinieri e Guardi di Finanza per quello che fate.
cazz sta' a diventà qua sam arrivit' a li sparatorje!
In un mese: sparatoria ad Alba Adriatica: un morto; sparatoria a Canzano: un morto. Non era mai successo. Abbiamo perso il controllo del territorio. Qualcuno dovrebbe dimettersi ovvero essere trasferito.
La situazione é preoccupante... Ma non lo é di meno il razzismo latente che alla prima occasione emerge furibondo e cieco... Il delinquente non ha patria, è cittadino della 'delinquenzia'... Cosí come come non mi riconosco compatriota degli 'italiani' delinquenti che cercarono di farsi spazio negli USA e in altre nazioni europee, macchiandosi di innumerevoli e sanguinosi delitti, figli di Cosa nostra o solo della propria corruzione interiore... Così oggi il morto (se lo si dimostrerá, visto che non è stato identificato tale, ma giá tutti gridano 'al rumeno') risulterá per me innanzitutto un delinquente della 'delinquenzia' e non un rumeno..! La delinquenza é innanzitutto interiore, non si allevano delinquenti nè in Romania, né altrove... Ah, dimenticavo, forse proiettare le colpe in modo così meschino sullo straniero di turno ci aiuta a pensare meno agli innumerevoli delinquenti di 'casa e cosa nostra, ndrandgheta e camorra'... Allora scusatemi...
Complimenti alla Polizia!!!!!
secondo me questo è solo l'inizio....con tutta questa povertà mi sembra il minimo....il brutto è che vanno a rubare ad altra povera gente....
la sicurezza del cittadino e del Paese è uno dei costi che non può essere "tagliato". Più risorse e uomini alle forze di Polizia. Grazie di esserci.
Peccato solamente uno...dovevano ammazzarli tutti e quattro!!
A mio giudizio è il fallimento delle libere frontiere, come si è potuto far entrare la Romania in Europa io non lo so, me lo chiedevo il 1 gennaio 2007 quando fu presa questa scellerata decisione, non me ne stupisco oggi. Sui marciapiedi il 70% delle donne sono di Bucarest, i topi d'appartamento loro fratelli. La verità è che prima entravano ed uscivano come volevano illegalmente, ora non gli puoi dir proprio nulla, perchè nulla a noi ci dicono quando ce ne andiamo a fare il nostro viaggio in giro x l'Europa. Sono Europei, proprio come noi.
onore e merito alla polizia!
Questo é il frutto di anni di buonismo che ha fatto in modo che in questo paese entrasse di tutto e di più. Io dico che bisogna rispettare gl'immigrati regolari che lavorano onestamente in questo paese...tutti gli altri vanno messi alla porta. Tra mafia, ndrangheta, camorra, criminalità organizzata, politici, corrotti e corruttori vari, abbiamo già troppa delinquenza senza bisogno di importare quella di altra nazionalità.
....ohhh....una bella notizia !!! e non attaccatemi subito con le storielle "una vita persa....rispetto per la vita persa di una persona" etc etc....perchè questi principi li ho ben saldi e chiari grazie alla buona educazione di mia madre e mio padre...ma qui siamo in guerra...e in guerra molti principi vanno a farsi benedire...siamo tutti stufi di questi morti di fame che vengono a dettar legge nella nostra Italia, che ad occhio e croce aveva già di suo qualche problema di malavita. Rubano, stuprano, uccidono, spadroneggiano...li arrestano e dopo 3 giorni sono già liberi di ripartire...se le leggi lo permettono...allora prendetemi per un infame, ma io spero che estraggano un'arma e vengano freddati ad ogni posto di blocco...l'unica soluzione per toglierli di mezzo. Vogliamo dormire senza la paura ad ogni scricchiolio, senza il timore quando metti la chiave nella serraura che dentro ci sia uno di loro....siamo stufi...tutti molto stufi...e impauriti...se devo scegliere tra vivere terrorizzato dentro casa mia e vederli morire...chiedo scusa ma preferisco la seconda...
Strano per questo blog....ancora nessun imbecille che parla di razzismo.
Con l'avvento di queste persone sono diventato .."razzista "..
Grazie di cuore a TUTTE LE FORZE DELL'ORDINE.per quel che fate in difesa dei cittadini qualunque ed inerme come me, nonostante al governo vi siano signori nominati che non si curano minimamente nè della sicurezza civile nè di prendervi in considerazione per tutti i sacrifici che fate in più.Pregherei vivamente chi sta a capo dI TUTTI GLI ORGANI DI POLIZIA cortesemente di alzare il livello di allerta a difesa dei cittadini onesti SENZA SE' E SENZA MA ed essere più INTRANSIGENTI verso chi fa del male contro il prossimo che ha ANCORA LA DIGNITA' DI ESSERE UMANO e di cercare di convivere con tutti, in maniera tale che sia dato il messaggio chiaro a chiunque esso sia, italiano o straniero che abbia intenzioni delittuose,CHE LA PROCEDURA SARA' APPLICATA MEGLIO LA PROSSIMA VOLTA. GRAZIE.
Chi gode per la morte di qualcuno non è migliore di chi punta la pistola.
Grazie,grazie e ancora tante grazie alle forze di polizia che con uno stipendio da fame ci difendondo e speriamo ci fanno sentire piu' al sicuro,ve lo dice un settantacinquenne che vive da solo e spesso nel terrore ad ogni mininmo rumore...
Spero di sbagliarmi,ma e' solo l'inizio di un "conflitto" ideologico culturale e razziale...troppi immigrati presenti sul suolo Italico e non fanno nulla(e adesso anche gli Italiani)ed in qualche maniera si devono pur arrangiare,date un'occhiata nei bar della provincia di Teramo sono tutti li' a bighellonare,io rispetto quelli che lavorano ma purtroppo sono pochi pochi pochi..... PIENI POTERI ALLA POLIZIA. GRAZIE FORZE DELL'ORDINE
E' strano come in queste "sparatorie" muoiano sempre i fuorilegge. Complimenti alla polizia, sarà addestrata bene! Però mi restano un po' di domande: 1- che arma aveva il rumeno? 2- quanti colpi sono stati esplosi oltre quello mortale? 3- il proiettile è entrato da davanti o da dietro? 4- come sono riusciti a scappare 3 su 4 (e guarda caso i disarmati) se la via era senza uscita e le volanti erano due? E infine la domanda più grande: come può essere Falcò che i miei post sono oggetto di censura quando criticano i tuoi articoli mentre pubblichi con piacere gente che si raccomanda di ammazzarli tutti? Ma tu non eri "comunista"? Il primo razzismo è indicare la nazionalità dell'ucciso.
Onore e merito al poliziotto sei un grande...e invece all' iscrizione nel registro degli indagati (tra l'altro di prassi) dovrebbero darti la medaglia e subito una promozione!!!Perché oggi se eri tu il morto (e potevi esserlo visto quello ke è accaduto) tu eri un eroe...invece oggi per molti dementi sei uno dal grilletto facile!!!Per me sei un grande!!!Unico appunto...dovevi ammazzarli tutti!!!
Sono vicino al Poliziotto che ha ucciso per proteggere noi, nessuno può gioire quando muore n ragazzo ma è ora di dire basta occorrono leggi più incisive e una magistratura che cambi metodo ( certezza della pena) . Oggi si parla di CITTADINANZA con superficialità mentre bisogna lavorare sull'integrazione e allontanare dalla nostara Nazione chi viene solo a delinquere , i campi nomadi devono essere smantellati e i rumeni devono rientrare in Romania bisogna dare un segnale forte . Se questo non avverrà avremo sempre più Poliziotti o Carabinieri costretti ad uccidere, ma non solo loro perché anche la gente comune inizierà a difendersi da soli.
I fatti pare siano andati diversamente, il ladro ucciso è stato colpito quando ancora era nell'abitacolo(lunotto posteriore in frantumi!) tre malviventi fuggiti, non sono sicuro che i poliziotti non abbiano commesso degli errori quindi non mi sento di fargli i complimenti, se hanno sbagliato è giusto che paghino anche loro, non ultimi i loro superiori che coprono le ricostruzioni dei fatti a volte fantasiose!
Bene così.......meno uno, ne mancano tre.... Sono usciti dalle loro carceri e sono venuti a delinquere da noi. Ci bastano i nostri!
In tutta questa storia una cosa è certa....povero polizziotto...adesso ci sarà un casino legale su di lui...chissà quando cambieranno queste leggi...
sei tu il primo (?)
Complimenti alla giornalista del tg3 per l'intervista al medico che si è trovato nelle vicinze della sparatoria e che ha cercato di portare soccorso, la sua versione dei fatti non coicide con quello raccontato dalle forze dell'ordine, troppo comodo dire ci ha puntato una pistola e gli abbiamo sparato, la pistola scarica che è stata rinvenuta poco lontano non poteva essere brandita dal bandito deceduto visto che lo stesso è stato colpito in auto.
Volevo Elogiare il poliziotto;queste persone devono farla finita di abusare di tutto ,entrare in casa ,malmenare le persone,uccidere anche in molti casi.Onore alla polizia e al poliziotto,lo devono premiare .Basta con queste leggi così superficiali pene più severe per queste persone e ergastolo a vita.Brava polizia continuate così che la collettività vi sta vicino.Devono andare fuori dall'Italia dove ci sono persone civili no bestie come sono loro.
Sono pienamente d'accordo con Lorenzo Francesco e MC23
ma la pistola?
Giancà, FORSE il titolo giusto sarebbe stato "Teramo: Sparatoria con la Polizia. Muore giovane LADRO". Ciò che qualifica il protagonista di questa triste vicenda è l'essere un rapinatore (purtroppo), non il luogo, il tempo o il ceto sociale in cui era nato. Ma non avrebbe avuto lo stesso effetto, FORSE. Saluti

Quattro romeni su quattro sono una banda di romeni. Quattro italiani su quattro sono una banda di italiani.

Se il ragazzo era armato ed ha puntato la pistola verso i poliziotti, a mio avviso, l'agente ha fatto bene a sparare e forse meriterebbe un encomio. Ma se è andata diversamente, così come sembra dalla testimonianza del dott. Graziano Rampa, intervenuto sul posto nell'immediatezza del fatto, allora si dovrebbe parlare di esecuzione. Nell'interesse di tutti, per la reputazione delle nostre istituzioni, spero si faccia al più presto luce su questa sanguinosa vicenda. Da cittadino osservante delle leggi, avrei preferito un rapinatore rumeno vivo e la cattura degli altri tre. Ovviamente un regolare processo con una condanna ad almeno 15 anni di reclusione, perchè tale è la pena che infliggerebbe un tribunale rumeno a chi commette reati di furto e rapina in Romania, quindi non accetto che da noi si debbano fare sconti, dato che questi soggetti, già a 20-25 anni, vantano un "curriculum" con più di qualche precedente penale.
Per sparatoria si intende l'esplosione di più colpi e da due o più parti avverse. C'è stata sta sparatoria o è stato un semplice tiro al piattello? Aspetto con ansia il prossimo articolo in cui parlerai di una banda di italiani.
siamo stanchi di sopportare questi stranieri senza scrupolo, non e' il caso di preoccuparsi di una vita persa. Quante ne hanno spezzate loro di vite????? Complimenti al poliziotto dovrebbero fargli un encomio.
Uomo qualunque... Un 'imbecille' a parlare di razzismo ero stato io stamane, ma ti era sfuggito... A proposito, da ieri a stamane tutti avevano definito 'rumeni' un cadavere non identificato e 3 fuggitivi... Ora siamo piú certi sulla nazionalitá dei presunti contrapposti alle forze dell'ordine... o posso continuare a considerarli semplicemente 'sospetti residenti della Delinquenzia'?!
Hai perfettamente ragione Giancarlo (anche se forse la risposta un po' piccata), il concetto è chiaro; so che che non era tua intenzione porre l'accento sul fatto che i malviventi fossero rumeni piuttosto che americani o libanesi (i criminali sono criminali e basta) ma, se permetti, è il TITOLO che mi sarei aspettato su un tiggì o un quotidiano più che su questo bellissimo Blog. Senza voler polemizzare ulteriormente ti saluto con cordialità.
ho letto attentamente i vari commenti, mi trovo d'accordo con molti di loro, ce ne sono certi a cui pero' non posso non ribattere. premetto che giovedi' sera anche io sono stata "visitata" da questa brava gente, il loro bottino e' stato minimo, perche' sono stati allettati dalla mia auto e dunque dove aver ripulito, di quel poco che c'era, il piano terra non sono saliti al piano superiore dove io, mio marito e i miei due piccoli bimbi dormivamo. hanno preferito dileguarsi con la mia auto, una bmw. tengo a precisare che da me si sono comportati da "signori", hanno lasciato tutto in ordine e si sono anche preoccupati di lasciarmi i passeggini che erano nell'auto. alla gente che invece di prendersela con questa brava gente pensa a come colpevolizzare il poliziotto, vorrei dire che mi auguro non vengano mai visitati da questi signori, perche' vi assicuro che la senzazione che vivi il mattino seguente non e' bellissima. e se fossero saliti sopra? e se i miei due bimbi si fossero accorti di qualcosa? ribadisco solo la mia gratitudine alle forze dell'ordine, che veramente per quattro soldi mettono a rischio la loro vita per salvaguardare la nostra, e anche quella di chi ora pensa solo ad accusarli. i quattro ladruncoli, in questo caso stranieri, ma poteva anche trattarsi di italiani, sono indifendibili, e a me fanno solo tanta rabbia.
Grazie a 'dubbioso' e 'silvio b'... Mi sento meno 'solo'... Spero che questa vicenda sia e rimanga pulita, e non con risvolti di cui dovremo invece vergognarci... Davvero non ne abbiamo bisogno...
PARE CHE NON TORNINO DIVERSI PARTICOLARI, SE NON LA NAZIONALITA' DELL'AUTO: TEDESCA! I POLIZIOTTI SENZ'ALTRO ITALIANI! ISTERIA, VIOLENZA VERBALE, FRUSTRAZIONE, PAURA, LINGUA SCIOLTA E MENTE OFFUSCATA SONO INTORNO A NOI... MALDETTAMENTE VICINI....per i miei gusti.
Dovevano ammazzarli tutti e 4!! Non fate i moralisti del cazzo che in fondo la pensare tutti così!! Se avessero tutti il grilletto facile non saremmo arrivato a questa situazione!!

Silvio, in questo senso hai ragione. Diciamo che erano le tre di notte e non ero molto in me;) Scusa per l'impressione razzista che forse ti ho regalatoa, ma ti assicuro che è lontana dalla mia mentalità.
Buona serata

Premesso che la delinquenza va repressa in tutte le maniere previste dalle leggi vigenti, come andrebbe repressa anche l'indifferenza verso la miseria estrema che crea delinquenza comune e manodopera criminale... Che "coraggiosi" certi commentatori quando si tratta di gridare "a morte" contro i malavitosi stranieri! Eppure la italianissima criminalità organizzata non è seconda a nessuno. In ogni minuto del giorno ricatta, taglieggia, estorce, spaccia, prostituisce, fa politica, corrompe, pretende appalti pubblici, inquina territori, intimidisce, ammazza, accumula miliardi di euro ogni anno da investire in altre attività criminali. Ma è molto più semplice mostrare gli "attributi" contro il delinquente straniero. Signori Lorenzo, Francesco, Verità di comodo, MC23, n'gelo' e anonima montoriese, se all'estero ragionassero come voi, rimpatrierebbero decine di milioni di italiani sparsi per il mondo, delinquenti e poveracci in primis e mi sorge il fondato sospetto che l'eventuale regalo creerebbe problemi ancora più grandi di quelli che già abbiamo.
Secondo me la parola più sbagliata nel titolo è: sparatoria.
A "dubbioso " e "veritas" volevo sommessamente ricordarvi che su questo libero blog non si condanna qualcuno per il colore della pelle o per l'idioma,i criminali sono criminali a qualsiasi paese appartengono,ma magari e' un occasione per ribadire che questo Paese compreso il nostro territorio e' diventato terra di conquista di tanti immigrati in maggioranza dell'est(non tutti per l'amor del cielo)ma non siamo noi a dirlo,purtroppo parlano i fatti inconfutabili ed inequivocabili basta leggere la cronaca giornalmente,tra le altre cose conoscono perfettamente la legge(che sarebbe da inasprire) e sanno come comportarsi in caso di furto e rapine per evitare pene piu' gravose qualora venissero presi dalle forze dell'ordine. Allora bisogna mettersi d'accordo, se vogliamo piu' sicurezza la polizia deve avere piu' poteri(rimarcando sempre l'ambito della legalita')altrimenti cari "dubbioso" e "veritas" si rischia di ragionare come voi che avete gia' condannato l'operato delle forze dell'ordine e il caos regnera' sovrano.
"A mio giudizio è il fallimento delle libere frontiere, come si è potuto far entrare la Romania in Europa io non lo so, me lo chiedevo il 1 gennaio 2007 quando fu presa questa scellerata decisione, non me ne stupisco oggi. Sui marciapiedi il 70% delle donne sono di Bucarest, i topi d'appartamento loro fratelli. La verità è che prima entravano ed uscivano come volevano illegalmente, ora non gli puoi dir proprio nulla, perchè nulla a noi ci dicono quando ce ne andiamo a fare il nostro viaggio in giro x l'Europa. Sono Europei, proprio come noi." Innanzi tutto, prima di parlare di Bucarest o "scelerata decisione", sappi che la vittima è Marjan Kerimi, albanese di 20 anni, latitante per un delitto commesso a Firenze !!! P.S : " Albanesi e bosniaci da metà dicembre potranno entrare senza visto e circolare liberamente nell'area Schengen".
dopo tutti i commenti e tutti i vari punti di vista resta solo una unica verità: un delinquente in meno (rumeno o italiano ce sia sempre deliquente è) e un poliziotto che per fare il suo dovere si troverà nei casini per delle leggi permissive e/o perbeniste che in questo paese del cxxxo (autocensura) abbiamo..... per me comunque la cosa più importante è che oggi in Italia c'è un delinquente in meno... saluti a tutti
@Anonimo delle 19.07: NO, NON LA PENSIAMO TUTTI COME LEI! VOGLIO SPERARE CHE IL POLIZIOTTO CHE HA SPARATO SIA STATO COSTRETTO A FARLO. LO SPERO PER LUI, PER LA SUA COSCIENZA, PER LA SUA FAMIGLIA E PER I FAMIGLIARI DEL DEFUNTO. SAREI TERRIBILMENTE PREOCCUPATO SE QUEL POLIZIOTTO ED I SUOI COLLEGHI LA PENSASSERO COME LEI O COME I TANTI CHE CON IL SUO STESSO SPIRITO PLAUDONO A QUELLA CHE E' E DEVE RESTARE UNA TRAGEDIA. MI AUGURO CON TUTTO IL CUORE CHE ANCHE QUEI POLIZIOTTI LA VIVANO IN QUANTO TALE. NON LA PENSIAMO TUTTI COME LEI, SIG. ANONIMO delle 19.07 e spero soprattutto non la pensino come lei i nostri tutori dell'ordine.
È una triste storia.......ma con un minimo di buon senso, di raziocino.....vi prego difendiamo l'entita' di colui o coloro che espongono le loro vite per salvaguardare noi, i nostri figli, la nostra gente! Onore alla Polizia che ha saputo individuare, fermare e bloccare coloro che entrano furtivamente nelle nostre case, malmenano i nostri cari, provocando tensioni e paure a tutti! Non è forse il caso di essere coerenti con noi stessi? Non è forse il loro lavoro? ....O Siamo capaci solo di diffamarli quando falliscono!!! Bravi ragazzi!
@Verità scomoda "A mio giudizio è il fallimento delle libere frontiere, come si è potuto far entrare la Romania in Europa io non lo so, me lo chiedevo il 1 gennaio 2007 quando fu presa questa scellerata decisione, non me ne stupisco oggi. Sui marciapiedi il 70% delle donne sono di Bucarest, i topi d'appartamento loro fratelli. La verità è che prima entravano ed uscivano come volevano illegalmente, ora non gli puoi dir proprio nulla, perchè nulla a noi ci dicono quando ce ne andiamo a fare il nostro viaggio in giro x l'Europa. Sono Europei, proprio come noi." Innanzi tutto, prima di parlare di Bucarest o "scelerata decisione", sappi che la vittima è Marjan Kerimi, albanese di 20 anni, latitante per un delitto commesso a Firenze !!! P.S : " Albanesi e bosniaci da metà dicembre potranno entrare senza visto e circolare liberamente nell'area Schengen". Ma cosa vuol dire, di sicuro non cambia il mio pensiero sull'entrata della Romania in Europa.
Provo solo orrore per certi commenti...
Spero vivamente che anche gli altri tre malavitosi fuggitivi vengano presi al più presto. Al calar del buio rimane per loro più facile muoversi. Un consiglio: chiudersi per bene dentro casa e togliere le chiavi dalle proprie auto...loro o chi delinque come loro italiano o straniero che sia, non fanno distinzioni tra uomini e donne, bambini ed anziani, buonisti e razzisti...loro agiscono d'istinto....animale, perchè violano l'intimo, perchè credono di essere in diritto di mettere a repentaglio la vita del prossimo per strapparci con la prepotenza e con la violenza quel che più abbiamo a cuore. Forze dell'Ordine tutte, braccateli con tutti i mezzi possibili cosiccome state facendo...questa è una prova di forza... in nome della LEGALITA'.Grazie.
Ho visto le immagini a teleponte ed ho visto il lunotto posteriore rotto, non voglio pensare male, ma non è che hanno sparato e basta. Poi mi chiedo, ma la pistola del Rumeno dov'è? Secondo me ci puzza ed a pensare male spesso ci si azzecca. Secondo me se indaghi si scopriremo cose che faranno molto meditare. Lo sò che ti metterai contro i piani alti, ma fai tanto la persona libera da tutto e tutti e quindi ti sfido.
Ancora una vicenda che prova l'inadeguatezza del sistema penale. E non mi riferisco certo alle azioni del poliziotto che, nell'esercizio di un dovere a vantaggio di noi tutti, ha tutta la mia solidarieta'. Se il sistema avesse funzionato , dopo l'ondata di furti di questo periodo, tante sarebbero state le forze dell'ordine dispiegate sul territorio che nessun malintenzionato avrebbe osato aggirarsi ( per più giorni !!!!) con una macchina rubata e così' la deterrenza sarebbe stata efficace. Se il sistema avesse funzionato il solo pensiero della sanzione avrebbe dovuto spaventare chiunque. Ma la sanzione del nostro sistema penale manca di requisiti indispensabili per poter svolgere il suo essenziale compito di prevenzione generale: manca della PRONTEZZA, intesa come vicinanza temporale della pena al delitto; manca della CERTEZZA; manca della PUBBLICA ESEMPLARITÀ' che dovrebbe spingere la collettività' a non delinquere e secondo me, per casi come quelli che in questi giorni si stanno verificando sul nostro territorio, manca anche della PROPORZIONALITA'. E così, chi fa dell' illecito una scelta di vita, decide di correre il rischio. Sia chiaro, umanamente provo tristezza per quel ragazzo poco più che ventenne, una immensa pena, ma il mio pensiero va anche al poliziotto , anche lui vittima di un sistema che non riesce a dargli la dignità che merita ecoomicamente e che, nel permettere attacchi mediatici gratuiti, non lo assiste neppure quando, seppur nel precipitare degli eventi, fa il suo dovere.
quei ragazzi e padri di famiglia chiamati poliziotti mettono a repentaglio la loro vita, per difendere la nostra, e magari rischiano di lasciare i loro figli senza un padre,più rispetto queste persone che combattono anche per noi. la criminalità importata non può essere tollerata, non ne abbiamo bisogno.
Caro Pato, purtroppo quella " LEGALITA' " viene deturpata e violata già da chi dovrebbe valutare e sanzionare ... i magistrati!!! Troppe toghe rosse innescano i meccanismi della valutazione soggettiva della norma............ "chiunque si impossessa della cosa mobile altrui sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, è punito..." ma oggi chi realmente viene punito!?!?!?!?!? Questo mi chiedo! Domani verrà punito solo il Poliziotto!!!
Nel leggere certi commenti ho il vomito... Vergognatevi... Repressi razzisti squadristi.
Nessuno è padrone della vita degli altri se non Dio. Detto questo, neppure si può più sopportare di subire le violenze che siamo costretti a subire in questi giorni. Derubari nel sonno, addormentati con sonniferi, umiliati, grandi e bambini, anni di sacrifici, ricordi andati in fumo quando va bene, altrimenti loro non ci pensano due volte a far fuoco. Vorrei lanciare un appello, almeno fino a quando non vengono presi i ladri che imperversano nella nostra zona, non segnalare lampeggiando la presenza di pattuglie di Carabinieri e Polizia sulla strada. Capite bene che con il nostro comportamento rendiamo possibile la presenza di questi individui veramente malvagi sul nostro territorio. Che a nessuno venga in mente di mettere in dubbio la leggittima difesa del poliziotto che ha sparato. Pronto, con i molti cittadini sicuramente che ci staranno, ad organizzare un comitato in difesa. loreto bartolomei
Cari pochi "buonisti" ( Matteo, Alessandro ) che ancora vi ostinate a difendere i delinquenti. Spero solo che non vi capiti una situazione che vi vengono a "violare" dentro casa vostra. Sarei proprio curioso di leggere (DOPO) i vostri commenti. Ma andate a ...............................
Insomma pare che il ragazzo ucciso, perdono... morto, fosse albanese e non rumeno ma, soprattutto, che non abbia esploso alcun colpo ma sia solo stato scambiato per un piccione, un piattello, un bersaglio. Ora bisogna chiedersi chi (ammessi colpevoli entrambi) è più reo tra chi ruba e chi spara (e uccide). Meglio: chi ruba rischiando la libertà e chi spara da dietro una divisa (tanto in galera non ci finirà mai come non ci è mai finito nessun poliziotto).
Il nostro paese è, in maniera PIANIFICATA, reso territorio d'assalto da parte di immigrati buoni e cattivi. Ciò crea emarginazione, emergenza, criminalità, paura, insoddisfazione dove prosperano felicemente politici e Stato in generale con tutte le sue componenti ivi comprese le forze dell'ordine. E con lo Stato anche i loro compagni di merende come la chiesa (con la Caritas in prima persona) e certi organi di stampa e televisione dove i telegiornali fanno da altoparlante alle eco di allarme lanciate da ogni dove. MA E' TUTTO BEN PIANIFICATO E VOLUTO. E mentre voi vi affrettate a giustiziare un ventenne albanese con le vostre ire il politico che avete votato (e che sta a regia di tutto ciò) vi si è inculato un milione di euri e centomila se li è giocati al videopoker. Vi sentite marionette?
Vorrei, se possibile, attirare l'attenzione sul concetto di Pubblica Sicurezza. Questi malviventi rubano una Mercedes a Macerata il 1° novembre, si spostano in Abruzzo e commettono reati in prov. di Chieti e successivamente dalle nostre parti, qui nel teramano. Se consideriamo la capillare presenza sul territorio di posti di Polizia e di stazioni dei Carabinieri, come si spiega che certi criminali girino indisturbati per tutto questo tempo avendo modo di assaltare abitazioni, di commettere razzie e altri delitti, senza che vengano fermati se non dopo una sparatoria nel bel mezzo di un centro abitato? Alla fine sono stati intercettati, è vero, ma uno solo è stato preso. Morto. Gli altri tre pare l'abbiamo fatta franca. Capisco il desiderio di vendetta verso questi delinquenti che mettono a repentaglio la tranquillità e l'incolumità di onesti cittadini, ma le sparatorie come quella di Castelnuovo dovrebbero essere evitate appunto perchè non garantiscono affatto la Pubblica Sicurezza. Ci vuole più presenza nelle strade, sopratutto di notte. Ci sono stazioni dei Carabinieri in ogni comune, eppure mi è capitato spesso di girare a notte fonda tra Montorio e Roseto, da Teramo a Giulianova, senza incontrare neppure una pattuglia. I delinquenti vanno catturati e puniti ma sarebbe opportuno che non si arrivasse al Far West! Bisogna pretendere ed ottenere una efficiente attività di prevenzione, magari mandando qualche pattuglia in meno ai campi di calcio, utilizzando mezzi e risorse umane in maniera più oculata, sicuramente avremmo in giro un bel pò di delinquenti in meno e potremmo dormire sonni più tranquilli.
@Sandro Visto e considerato che sei e ti senti il paladino della giustizia perchè invece di chiedere ad un povero ragazzo, il polizziotto di uccidere per la tua voglia di "giustizia" non esci armato fino ai denti e non te la fai da solo ? .........la tua codardia non ha pari......
Prima di analizzare la proporzione dei comportamenti illeciti, andrebbero chiarite le responsabilità in termini di azione e reazione. Ossia: nessun poliziotto avrebbe sparato a un giovane albanese che si ferma quando gli viene intimato l'alt. Ri-ossia: chi è causa del suo male pianga se stesso. Pare che i quattro usassero un'auto rubata. Pare che su quell'auto siano stati trovati arnesi da scasso e refurtiva varia. Pare anche sia stata ritrovata una pistola. Pare che il ragazzo ucciso avesse solo 24 anni ma fosse stato già condannato per altri reati, e che non fosse un evaso. Se così fosse, sarebbe evidente che restituirgli la libertà è stato un gesto da lui interpretato non come benevolenza, ma come debolezza. E' ora di cambiare le leggi di questo Paesi dei Balocchi, o molto presto ci troveremo con Forze dell'Ordine che si preoccupano solo di elevare contravvenzioni al codice della strada per arrivare incolumi alla pensione. La qualcosa prima o poi, come rovescio della medaglia, porterà alla creazione di qualche reparto speciale con delega non solo alla prevenzione e all'accertamento, ma anche al giudizio e all'esecuzione della sentenza. Il mondo è pieno di esempi in tal senso.
@ ...gli eroi. Non mi pare che Sandro abbia chiesto al poliziotto di uccidere; ha semplicemente detto che, successo il fattaccio, lui non lo condanna. E non fare quel che dici tu sarebbe codardia solo nel momento in cui dovesse intervenire una Legge dello Stato che ti conceda la facoltà di farlo. Fino ad allora si chiama rispetto della legalità.
Egregio sig. (???) Sandro, evidentemente per lei la lingua italiana è materia sconosciuta. Non mi pare che nel mio brevissimo scritto si possa rintracciare alcuna difesa di delinquenti comuni e, in ogni caso, non stapperei comunque bottiglie di spumante per la morte di chicchessia né mi metterei a fare conti alla rovescia inneggiando alla eliminazione di qualcuno, sia esso criminale o persona comune... Evidentemente lei ha scambiato il mio umano orrore per qualcosa d'altro che solo lei sa o ha inteso leggere. In futuro, le sarei grato se augurasse gite in certi ameni luoghi a qualcun altro con il quale nutre un rapporto di confidenza, visto che non mi pare di conoscerla né di averla offesa. Con cordialità.
@Anonimi delle 17.05: Siete 2, quindi faccio riferimento ad entrambi. Uno afferma: "nessun poliziotto avrebbe sparato a un giovane albanese che si ferma quando gli viene intimato l'alt". Lo credo anch'io e sono contento di poterlo credere. Sa perché lo credo? Perché in questo "paese dei balocchi" a nessuno è concesso di uccidere, se non per legittima difesa. Quindi in questo "paese dei balocchi", chi uccide viene indagato, perché è questo il solo modo per stabilire come sono andati i fatti. Siccome so che il poliziotto non gode di una "impunità a priori", ho buoni motivi per credere che se ha sparato lo ha fatto perché costretto, altrimenti potrei avere parecchi dubbi al riguardo e molti potrebbe averne anche lei. Per fortuna (io ritengo) viviamo in un paese in cui possiamo aver fiducia che il poliziotto abbia agito secondo legge, ma è proprio per confermare questa fiducia che i fatti vanno chiariti. All'altro anonimo segnalo che CONDANNARE o NON CONDANNARE UN FATTACCIO che NON SI CONOSCE se non in minimissima parte, è UGUALMENTE SCIOCCO E SUPERFICIALE. Inoltre, approfittando di quella che credo sia la funzione di un blog, lo invito cordialmente a valutare se ciò che E' GIUSTO ci venga indicato solo dalle leggi e se non proverebbe un certo disagio vivendo a fianco di qualcuno che le dichiara che se non uccide è soltanto per "rispetto della legalità".
@ Mariobici: erano mie puntualizzazioni su commenti precedenti di altri . 1 - Non ho assolto il poliziotto: ho soltanto condannato l'albanese. E' stato lui (con i suoi compari) a innescare le condizioni perché la tragedia accadesse. Azione e reazione prima. Poi (giustamente) tutto il resto. 2 - Il "rispetto della legalità" era la replica alla "codardia"; e a quel commento che invitava, appunto, a farsi giustizia da sé per evitare l'accusa di codardia. Lì niente da puntualizzare, vero? Immagino ti sia sfuggito... 3 - Se in questo Paese uno che a 24 anni è a piede libero dopo esser stato condannato per vari reati e non è un evaso, è evidentissimo che questo Paese è un eufemistico "Paese dei Balocchi". Punto. 4 - Per la Legge un poliziotto non dovrebbe conoscere la paura; per la Natura Umana sì. Ri-punto. Ossia: nel caso, sia la Legge (giustamente) a condannare, e non gli uomini. Spero di aver fatto chiarezza. Tant'è che se la Legge fosse stata (giustamente) dura tempo fa, a Castelnuovo ora non sarebbe successo alcunché. 5 - Svariati anni fa mi hanno visitato (e devastato) casa. Per come andarono le cose, non ho nessun problema a dire che mi farebbe soltanto piacere apprendere che quelli che mi entrarono in casa sono stati in qualche modo e per qualsiasi motivo eliminati fisicamente dalla faccia della Terra. Significherebbe innanzi tutto che nessun altro rischierà più quel che rischiai io. Devi viverle le situazioni, prima di pontificare su chi ti darebbe disagio vedere al tuo fianco.
@Anonimo delle 13.01, mi perdoni. Non credo di aver "pontificato": ho chiesto se non proverebbe disagio di fronte ad un conoscente che le comunica che non uccide solo perché la legge lo vieta. Mi par di capire che non proverebbe alcun disagio, anzi... Ne prendo atto. Mi permetto però di dubitare che se quelli che le entrarono in casa fossero stati per "qualsiasi motivo eliminati fisicamente dalla faccia della Terra ciò significherebbe che nessun altro rischierà più quel che rischiai io". Non credo proprio sia così... facile. Non ho commentato l'accusa di codardia de @...GLI EROI non perché mi sia sfuggita, ma perché era uno dei numerosissimi commenti che non condividevo, non particolarmente ricco ed articolato. Il suo (i suoi) mi sono parsi più stimolanti. Non se la prenda.
Sono tante, troppe le volte che va a finire diversamente.....questa gente entra nelle case altrui ruba, stupra, ammazza.... UNA VOLTA TANTO E' FINITA NEL MODO CHE DOVEVA FINIRE....ESPRIMO TUTTA LA MIA SOLIDARIETA' ALLE FORZE DELL'ORDINE .
"...Un giovane di Ispica è ricoverato in fin di vita al "Cannizzaro" di Catania,dopo un'aggressione nella sua casa di campagna. Il 23enne avrebbe sorpreso alcuni rapinatori e sarebbe stato ferito gravemente con un colpo d'ascia alla testa. Prima è stato trasportato d'urgenza all'ospedale "Maggiore" di Modica e poi, per la gravità della situazione, trasferito nel capoluogo etneo. Daniele Scopellato, 20 anni, è stato trovato nella propria abitazione nelle campagne tra Ispica e Pozzallo, dai genitori, riverso a terra in una possa di sangue. I genitori avevano più volte provato a chiamare il figlio al telefono e, allarmati, sono andati a casa a cercarlo..." Vedi, caro Mariobici... quando sentii questa notizia al TG un impeto di belluina rabbia mi salì alla testa. Anche perché era proprio quello che rischiai io, nella mia umile casetta di campagna. Come disse dopo uno dei Carabinieri intervenuti per i soliti rilievi statistici (e come buoi ben leggere, non sono a priori dalla loro parte), dopo che scoprimmo una chiara evidenza: "mi creda, è stata una fortuna che lei li abbia cercati di là e non di qua". Alla fine mi ritrovai pure a ringraziare la buona sorte. E scrivendo ciò, in fin dei conti ti do ragione: forse sono troppo coinvolto per giudicare. Così come tanti di voi non dovrebbero farlo per il motivo opposto. Nel ringraziarti per aver definito i miei commenti "stimolanti", ti invito, la prossima volta, a valutare perché uno scrive questa cosa piuttosto che un'altra (legalità e codardia, per intenderci). Anche perché, ripeto, per un'istintiva assenza di codardia, fui io a rischiare grosso, non tu o quell'altro ancora. Insisto sul "Paese dei Balocchi": il Paese dei Mangiafoco, dei Gatti , delle Volpi, anche di peggio...
Negli USA la polizia ha il grilletto facile, ma anche gran parte dei cittadini sono armati e hanno licenza di uccidere nei casi in cui si invade la proprietà privata. Eppure la delinquenza comune prolifera non meno che in Italia. Riguardo al tragico episodio in discussione, non si è ancora capito se il poliziotto ha sparato dopo aver visto il ladro impugnare la pistola, se ha sparato per impedire una fuga o altro. Personalmente ho una grande stima per le forze dell'ordine che con onestà e senso del dovere rischiano anche la vita per far rispettare le leggi e la convivenza civile. Definisco eroi coloro che svolgono questo importantissimo e delicato servizio nei territori controllati dalla criminalità organizzata, per uno stipendio da fame che andrebbe quantomeno raddoppiato. Sono però consapevole che anche in questa categoria (come in tutte le altre) esistono le pecore nere che riescono ad esaltarsi con una pistola in mano. Vanno individuati e fermati. E' per questo che trovo abominevoli alcuni commenti che sputano sentenze di morte o di assoluzione a prescindere dall'accertamento dei fatti. Ritengo questi forcaioli preventivi non più moralmente degni di quanto lo siano i ladri di appartamento: 2 facce di una brutta medaglia.
Quando una macchina inseguita dalle forze dell'ordine non si ferma allora gli occupanti della macchina hanno qualcosa da nascondere. Il giovane ragazzo morto era ricercato, c'era un mandato di cattura su di lui spiccato da un giudice. Io dico che il poliziotto che ha sparato merita un encomio e non una indagine. I ladri devono comprendere che esiste delle forze dell'ordine effcienti ed efficaci e la gente deve poter pensare di contare sulle forze dell'ordine, altrimenti nasceranno le ronde e la giustizia fai da te