Caro Manager Varrassi, dopo aver scritto lo stesso articolo missiva al Governatore Chiodi e non aver avuto risposta, provo a destare la sua curiosità...
le scrivo per poter essere al suo fianco nella riforma sanitaria.
Mi piacerebbe diventare un numero positivo tra il dare e l'avere del suo bilancio.
Aiutare a risparmiare, a controllare, per poter investire in tecnologia bio medica.
Una nuova Tac, una Pec al servizio dei pazienti della nostra provincia.
La prevenzione, una diagnosi precoce, la differenza tra la vita e la morte.
Un sogno. Le regalo degli input.
Li segua. Accetti il mio consiglio.
Partiamo dal risparmio e dal controllo degli appalti.
Per esempio...
Lavori affidati dall'Asl di Teramo a una ditta privata.
Parliamo di messa in sicurezza, con porzioni di copertura dell'ex manicomio in piazza San Francesco.
Base di partenza dell'affidamento €. 40.000,00.
Importo complessivo finale dei lavori circa €. 800.000,00.
Mi segua bene Manager...
come lei sa....Stiamo parlando di un edificio storico, vincolato dalla Soprintendenza.
Due necessità amministrative:
- la prima è che l'impresa doveva essere in possesso della categoria OG2 (categoria specifica per eseguire lavori su beni sottoposti a vincolo)
- la seconda è che sicuramente occorreva la supervisione della Soprintendenza.
Io ricordo che c'erano centinaia di metri quadrati di mattonelle sottotetto (ogni mattonelle in cotto a mano ha un valore di circa due euro) chi le ha asportate?
Che fine hanno fatto? Sono veramente curioso.
Perchè sono state sostituite con banalissime tavelle in laterizio?
Perchè nessuno dell'ufficio tecnico della ASL ha sollevato un'obiezione?
Che rapporto esiste tra gli uffici e la società incaricata dell'appalto?
Tutto ciò senza nessun controllo di spesa che sicuramente avrebbe indotto la ASL a bandire una gara pubblica con Imprese iscritte per la categoria OG2.
Grazie Direttore...
e non finisce qui....
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