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Mauro Di Dalmazio prossimo candidato sindaco a Teramo

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Non vi descriverò i problemi giudiziari di Graziano Ciapanna.
Sono stanco.
Non vi ricorderò di aver avuto ragione quando ho parlato di un rapporto stretto tra il gruppo di Mauro Di Dalmazio-D'Alfonso-Di Sabatino.
Non vi ricorderò i beni sequestrati e la richiesta di rinvio a giudizio perchè fanno curriculum....perchè grazie a tutto ciò che Ciapanna gode della stima di D'Alfonso-Di Sabatino e Di Dalmazio.
In fondo Mauro e Renzo sono due avvocati e i clienti sono sacri.
Vi parlerò della benedizione D'Alfonsiana con l'incarico del Ministro all'Ambiente Galletti per Graziano Ciapanna nel direttivo Dell'Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga.
Un successo bipartisan che giustifica la Politica del presidente della Provincia Renzo Di Sabatino.
La coerenza e quella bellezza delle idee.
Tutti per uno e uno per tutti.
D'Alfonso come Re Artù.
Le virtù sono altro...per fortuna. 
Paolo Gatti rimarrà solo nel Centro destra Abruzzese.
Se ne accorgerà a cose fatte.
Piano piano.
Forse con l'alone di Gianni Chiodi che andrà a Roma.
Mauro Di Dalmazio sarà il prossimo candidato sindaco a Teramo di uno schieramento molto amplio...pronto a far cadere Maurizio Brucchi.
Anche lui non sa nulla.
Dorme.
Non ci credete?
Chi avrà fatto l'accordo?
Ciapanna....?
La Politica oggi si trova a prezzi...POPOLARI....

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Commenti

Walter Mazzitti SINDACO!
Scommetto che anche questa volta non pubblicherai quanto scrivo. Però mi va di farti conoscere che io ogni volta che faccio un commento al tuo blog lo fotografo e lo archivio perchè , in un prossimo futuro, farò capire a tutti di come filtri gli interventi e che non sei un puro come vuoi far intendere. Grazie per tutto e adesso andiamo al dunque. In tutti i commenti, che ho fatto e non pubblicati, ti ho sempre fatto presente che gli stessi sono telecomandati e/o suggeriti, cosa voglio dire, semplice la nomina di Graziano Ciapanna è stata fatta in rappresentanza di un popolo dimenticato, che è la montagna intera, adesso riproporre la stessa tiritera ... indagato, sequestro etc. è solo attacco stupido e teleguidato politicamente. Ti voglio ricordare che oggi sul quotidiano la città veniva riportato che il Ruzzo sarà il concessionario per l'idroelettrico e grazie all'impegno di un "Ciapanna" che è potuto accadere. Mentre tu con il tuo blog, telecomandato, hai sempre attaccato riportando che è un personaggio condannato, pregiudicato etc e nello stesso tempo non hai mai riportato che tutte le condanne politiche in primo grado sono state annullate in Appello. Per chiudere, fatti un esame di coscienza perchè prima o poi i nodi verranno al pettine.
Tutto veroooooooooooooo. I DEMOCRISTIANI. TERAMANI

 Carlo mi fai paura.
I nodi arriveranno al pettine con i miei (non) capelli.
Fatti un'esame alla vista.

Questo che ho appena letto lo ritengo uno degli articoli più belli scritti e pubblicati sui due punti . Brucchi dorme.......hahahaha caro Giancarlo Brucchi si fa i fatti suoi ....vedi Team che vuole rendere pubblica insieme ai suoi amici poco importa il colore politico destra sinistra . Il riconoscimento che viene attribuito a Ciapanna viene da lontano uomo silenzioso ma soprattutto di fiducia che non tradisce anche con la lampada puntata contro. Che dire " La Politica si trova a prezzi POPOLARI" santa verità
Gesù Carlo, certo che pure tu... andare a dire proprio a Giancarlo Falconi "i nodi verranno al pettine"... scusa, ma mi sto a scompiscia' dalle risate!!!!! E tu Falco'... confessa! Mani in alto ed arrenditi!!!
Il vero dramma è che i teramani li voteranno. Ps: anch'io forografo i miei post.
Caro Topitti il tuo Governo anzi un Ministro della Repubblica ha nominato Ciapanna ma tu e tuoi venerabili AMICI che ne pensate ? Sei ancora del PD oppure stai cambiando idea ? Perdavvero!
Scusate ma Di Dalmazio non è quello che ha proposto VEDELAGO ed ha anche erogato i fondi Regionali ? Grande Visione di D'Alfonso e PD .
....perchè grazie a tutto ciò che Ciapanna gode della stima di D'Alfonso-Di Sabatino e Di Dalmazio. Grande FALCONI.
Riprendo queste poche righe da un altro sito internet . . . . . ." L’idea è partita da due consiglieri della maggioranza stanchi del Presidente del consiglio: stanchi di Milton Di Sabatino e del suo modo di “condurre” i lavori del consiglio. " . . . . Provincia , Comune tutti uguali.
Carlo ma lei fotografa i post per farsene scusi? #simpatico
Ma qualcuino mi spiega quale è il peccato che deve scontare questa città?
ma quanto sono buoni, altruisti e generosi sti consiglieri della maggioranza di teramo??? spero che questa bella categoria si diffonda al più presto in tutta l'Europa. ....modello generosità maggioranza teramo ....a livello mondiale al più presto!!! mi piace proprio tanto
Giànca' ma se è vero che ciapanna in appello è stato prosciolto da qualsiasi condanna di primo grado perchè non informi i cittadini? Probabilmente non è notizia giornalistica, ma tu, che ti ritieni baluardo della verità assoluta e incondizionata, perché taci? Per l'interesse di tutti noi pro ciapanna e non vogliamo pubblica la verità! Aspettiamo risposta!€
Ehm… chiedo il permesso di intervenire nuovamente. Spero mi sarà concesso, nel caso ringrazio sin d’ora Giancarlo. Per prima cosa volevo dire a “carlo” che deve darmi un euro. E si caro “carlo”, quell’euro rappresenta i diritti di copyright che legittimamente mi spettano, essendo io colui che su questo blog ha l’esclusiva non solo di difendere strenuamente il centrodestra teramano, ma soprattutto in quanto sono io l’inventore dell’invio del post fotografato (video-ripreso per la verità… lo rimarco prima che lo faccia l’utente Chef al posto mio) per vedere se poi viene pubblicato. Detto per inciso, sta cosa del procurarsi la prova della censura delle proprie opinioni non la ritengo più valida io per primo che l’ho inventata, da quando ho constatato che se Giancarlo decide di non pubblicare uno o più commenti lo fa a prescindere dicendolo “in faccia”. Su I Due Punti si può dire la propria liberamente, se te lo dico (persino) io gentile “carlo”, credo sommessamente che dovresti darmi ascolto… Vabbè, a parte questa parentesi d’esordio auto-ironica da un lato e seria dall’altro, introduco l’argomento con una considerazione: obiettivamente la “lettura” fatta qui da Giancarlo appare più che verosimile. Forse è meno probabile l’affermazione secondo cui fra coloro i quali nulla sanno dell’intreccio rappresentato, vi è il protagonista dell’intreccio stesso. A meno che Di Dalmazio sia effettivamente uno che “dorme”. E quand’anche fosse (mmmhhh…), non ce lo vedo un Di Dalmazio che accetterebbe di subire decisioni prese da altri circa suoi nuovi ruoli. A me personalmente Di Dalmazio sa di “filone”, ovverosia di uno dotato di una buona dose di arguzia (se poi la mette al servizio della collettività lo sanno gli elettori che l’hanno votato, ma questo è un altro discorso). Per questo non me la sentirei di escluderlo dal novero degli ideatori, o perlomeno dei co-ideatori, di un’ipotesi come quella paventata nell’articolo, proprio perché – come detto – si tratta di un “progetto” politico sensato e soprattutto teoricamente percorribile tenuto conto di alcune situazione “difficili” che si sono venute a creare ultimamente ai vertici di Piazza Orsini (per esempio le dimissioni da tantissimi richieste di chi a giugno 2014 è stato preferito ad un “uomo”, appunto, di Di Dalmazio…). Attenzione però, un conto è mettere in preventivo che ci sia chi in seno alla maggioranza sta valutando una strategia per far cadere Brucchi, altra cosa è ritenere che tale strategia verrebbe attuata avendo previsto di andare a nuove elezioni candidando a sindaco Di Dalmazio, perdipiù se lo si è previsto lasciando lo scudiero (ex?) di Gianni Chiodi ignaro di tale suo “destino” (ma ribadisco che, nell’eventualità, prenderlo “di peso” e proporlo come candidato senza che nessuno precedentemente gliene abbia parlato la vedo cosa abbastanza fantascientifica). Dal mio punto di vista dubito fortemente che in questa specifica fase storica, Di Dalmazio “baratterebbe” la carica di consigliere regionale, seppur di minoranza, con quella di sindaco di Teramo. Ciò per vari motivi che non mi dilungo a spiegare, ma su uno è giusto riflettere un attimo: Di Dalmazio è cosciente dell’ATTUALE alto rischio di “bruciarsi”, perché con l’aria che tira di questi tempi nella nostra città non sarebbe così facile rieleggere a primo cittadino uno del suo schieramento (salvo se il centrosinistra continuasse diabolicamente a sbagliare candidato come nelle ultime tre legislature, in quel caso verrebbe battuto nettamente anche se l’antagonista fosse Paperino). Più in là, invece, si vedrà… Magari sto sbagliando tutto, ma la mia sensazione è che forse su Di Dalmazio sindaco di Teramo si sta ragionando ma non come ipotesi imminente. Se una teoria del genere esiste, è riferita al futuro ed il primo che ci sta pensando è Di Dalmazio stesso (scusate, ma che altri ci stiano pensando per lui è qualcosa che non mi convince per niente). Ed in caso non sarebbe una prospettiva malsana, perchè Di Dalmazio – anche grazie al profilo tutto sommato “basso” che ha sempre mantenuto e che da buon “filone” sicuramente continuerà a mantenere (vedi l’arguzia di cui sopra…) – è l’unico a poter garantire se non la certezza, quantomeno la speranza di vedere nuovamente Teramo amministrata da una Giunta di centrodestra. Ma se ne riparlerà a fine mandato di Brucchi. A mio parere.
"Il comune cadrà ad agosto 2015 dopo la sistemazione alberghiera di qualche figlio di papà " Questa è la sentenza di un noto esponente del centrodestra teramano...... Di Dalmazio preparati a fare il sindaco (purtroppo il centrosinistra a teramo non esiste). Auguri
Buondì a tutti, io non mi permetto di giudicare il soggetto Ciapanna, non lo conosco, ma un paio di considerazioni le voglio fare: 5 anni di consiglio comunale di Teramo mai e poi mai un intervento, privo di contenuti, uno scalda sedia, risultato??? promosso in provincia ... non prenderà mai parola, scaldera' anche quella sedia !!!! Ora ennesima promozione e qualcuno dice per rappresentare le zone montane dimenticate !!! Non dimentichiamoci che Ciapanna non rappresenta neanche i suoi compaesani di Rocca Santa Maria che l'hanno bocciato alle ultime elezioni comunali, quindi di cosa parliamo ??? Io voglio capire per quale motivo questo Signore riceve più incarichi che incarichi, per quali meriti si è contraddistinto ?? PEACE & LOVE
Preferisco, solo dire e confessare, che le persone serie e mai indagate, fuggono dalla politica, anche perché non sono accettati dai politici, devi essere come loro. Penso che ogni cittadino deve essere concreto e deciso, sono tutti compromessi chi fa politica, non esiste più centro, dx e sx sono tutti arrivisti x la poltrona e potere. Basta.
Caro X Topitti ! Magari fosse solo la nomina di Ciapanna ! Non ti sei accorto che in Provincia c'è una maggioranza bipartizan ? E che dire della candidatura di Albi a sindaco nel 2009 con l'aggiunta di proporre candidature ancora più di destra ( per fortuna vanificate anche grazie a miei interventi ) nel 2014? E il patto del Nazareno che sta controriformando in modo mostruoso la nostra Costituzione con in appendice una nuova legge elettorale peggiorativa del Porcellum? Da considerare quest'ultima una vera presa in giro per gli elettori con la trovata dei capilista bloccati ! Io non ho mai cambiato partito nella mia vita, è stato il Partito che soprattutto negli ultimi 25 anni è cambiato . E' cambiato così tanto che oggi più che chiamarsi PD sarebbe più logico chiamarlo PDD (partito democratico democristiano) nel senso più deleterio del termine.Non ti nascondo che a volte ho pensato di cambiare , soprattutto negli ultimi anni ma alla fine ha sempre prevalso il proverbio " chi la scia la strada vecchia per la nuova ...................... " e infatti guardandomi intorno vedo solo di peggio. Pensa tu quanto siamo ridotti male! Ad oggi i ritengo che non lascerò il PD anche se mi hanno messo fuori da tutti gli organismi dirigenti, tranne il far parte dell'Assemblea Comunale cittadina rinnovata circa un mese fa con una iniziativa che classificarlo "pseudo congresso" è un eufemismo". Non vado via perché ritengo che dall'interno, anche se esile, una voce che si contrappone all'attuale sistema di potere "Maremonti " possa condizionarne limitandole, perlomeno a livello locale scelte ancora più disastrose da quelle fatte fino ad oggi. Mi rendo conto benissimo che il mio sarà un compito arduo in quanto all'interno del Partito sono alquanto isolato ho vicino solo gli amici e compagni dei PerDavvero , ma siamo una esigua minoranza.Una cosa è certa che io non lascerò il PD anche se ho il cruccio di esser finito nella bocca del Pescecane Democristiano nonostante 40 anni fa scelsi la "Strada Comunista " di "Berlingueriana" memoria al tempo chiamata "Terza Via ". Rimane sempre e comunque l'opzione che mi potranno cacciare , ma dovranno avere il coraggio e la forza di farlo.
Caro "palese", tanti perdavvero sperano di essere cacciati, se non altro per fare della comunicazione d'espulsione un poster a futura memoria. Ma, "mi consentaaa" non l'avevi proposta tu l'anatra zoppa( pappa e ciccia col pescarese) che adesso, nelle conferenze stampa parla in luodo del segretario comunale o del capo gruppo in comune? Se il PDD (partito democratico di destra) si è ridotto in questo stato, ricordati la % delle ultime elezioni , di chi è la responsabilità? Ma la dirigenza attuale, tranne il vecchio inutile segretario, non è sempre la stessa? Non ci resta che indossare un paio di mutande di ferro, attendere i mesi caldi, e ne vedremo delle belle!| I lavori nel sottobosco sono già iniziati ed i funghi si vedranno presto. Ma......... non mollare ..... mai.
Una pantomima quella Di Dalmazio e del suo gruppo consiliare! Contestano Brucchi e la sua supponenza? Ma mi facessero il piacere, sono dei gran falsi. Vogliono solo poter gestire qualcosa in più'. Esempio: la Team ( attraverso il MoTe con il dalmaziano Ruscitti); la Fondazione Tercas (piazzando il dalmaziano Mazzarelli al posto di Nuzzo il prossimo ottobre), assessorato agli eventi (con il dalmaziano Campana al posto della Lucantoni) e la presidenza del consiglio comunale (sfiduciando Milton Di Sabatino con il ritorno del dalmaziano Puglia) . E se gli va male il sorridente e cordiale Mauro si presenta come sindaco. E chi lo vota uno assetato di sangue come lui? La gente, ormai, vede oltre le apparenze!
Bene, viste le cazz......che si dicono sul futuro del Comun di Teramo, voglio precisare che Di Dalmazio non sarà mai Sindaco. Primo perché nn ha il carisma per poter far vincere nuovamente il centro dx e poi perché non avrebbe il placet dell'ex Govenatore Chiodi. Infatti il Gianni Chiodi mira ad madre a Roma ma i voti chi glieli da ? Non certo Di Dalmazio, non sarebbero sufficienti , pero' qualcuno scorda che il Comune e' retto non da Brucchi ma bensì da un V.Presidente del consiglio regionale che, come sappiamo ha la maggioranza correntizia in consiglio comunale e che i voti li tiene. Quindi chi appoggerebbe Chiodi per la carica di Sindaco il portatore di 4/5.000 voti o quello che ne porta 11.000 ? Poi altra cosa; pensare a Roma dobbiamo guardare al 2018 ( tanto scordiamoci che Renzi cada prima perché sarà sostenuto da tutti ad iniziare dai grillini " chi darà agli attuali deputati o senatori 25.000€ mese ?" pertanto tutti si sforzeranno per farlo rimanere ) e tale data e' lontana , tanto lontana. Quindi chi inizialmente aspirava ad uno scranno alla camera o senato - tra i consiglieri regionali - dovrà attendere parecchio e, pertanto , potrebbe avere belleita' sindacale ritengo con successo . Oserei fare na previsione : prima delle ferie estive ? Di sicuro si mangerà la colomba ma mai il panettone.
la balena bianca è tornata. "PDC"
Caro Censurato , dopo il caso Cavallari ( che cercai di recuperare fino all'ultimo per una candidatura alle regionali ) la proposta del sottoscritto di candidare Manola a sindaco fu talmente azzeccata che solo per una manciata di voti non vinse al ballottaggio , nonostante avesse un partito di appartenenza del 16% che la rese zoppa .Se avessero dato retta al sottoscritto ( premesso che con i se e i ma non si è fatta mai la storia) recuperando Cavallari , affrontando la campagna elettorale con il binomio Giovasnni- Manola, il PD alle comunali avrebbe preso sicuramente una percentuale più alta e molto probabilmente al ballottaggio non sarebbero mancati quei 400 voti per mandare a casa Brucchi . Siccome il PD cittadino nella maggioranza è diventato CAMPLESE, " chi è causa del suo male pianga se stesso."
Se il Pd di Teramo alle prossime elezioni decidesse di allearsi con Di Dalmazio candidato sindaco, riuscirebbe nell'ennesima impresa di regalare la vittoria a quel che rimarrebbe del centrodestra, con Gatti sindaco e Tancredi, che a mio parere non lascerà solo il felino, capolista riberlusconiano alla Camera; Brucchi coordinatore del partito e capogruppo in consiglio comunale dove potrà continuare ad esibire la sua arroganza. Forse non lo sa D'Alfonso, ma dovrebbero saperlo Angelotti, D'Alberto, la stessa Manola Di Pasquale e molti altri del Pd teramano. Se vogliono riperdere e far riperdere... non è impossibile. Gli odierni sommovimenti di Di Dalmazio mi fanno pensare a scosse di assestamento e avvertimento finalizzate a riequilibrare equilibri squilibrati. Il peggiore assessore al traffico della storia contemporanea di Teramo, che da più di un lustro rappresenta la sua lista, dovrà lasciare la poltrona ad altri? Sarebbe un fatto finalmente positivo e non ci metto la mano sul fuoco.
Caro Topitti il PD teramano si è "camplesizzato" perchè nel partito di Teramo non si vedono volti nuovi con l'ambizione di emergere. Io giudico negativamente che la carica di segretario cittadino non sia stata contesa tra più candidati. Purtroppo, in politica non esiste il vuoto e se non ci sono teramani pronti a difenderlo, altri lo occupano. Circa il risultato elettorale delle comunali, nbè sarei molto cauto prima di dichiararsi contenti di come sono andate le cose. Ma ora non è questo il luogo dell'approfondimento.
Gentile sig. Topitti, francamente del “politichese” la gente non ne può più. Allora meglio essere prolissi, se esserlo significa salvaguardare la chiarezza del concetto espresso (è un esempio, il riferimento al sottoscritto è puramente causale). Utilizzare il “politichese” è caratteristica non solo di ogni politico, ma anche di coloro che la politica la “fanno” senza rivestire ruoli di maggioranza o di minoranza in ambiti politici comunali, regionali, nazionali ed europei. A conferma di ciò basti semplicemente ascoltare gli esponenti di uno schieramento battuto in qualsivoglia elezione, quando si avventurano in disamine paradossali – talmente tanto da risultare buffe – sulle percentuali di voto ottenute. Siano essi di sinistra, di centrosinistra, di centro, di centrodestra o di destra, non ce n’è uno fra i perdenti (perlomeno io non ne conosco) che rinunci a tediare la collettività con supercazzole alla stregua di quelle del grande Ugo Tognazzi pur di ridimensionare l’unico dato di fatto che conta: la sconfitta elettorale. Premessa lunga (anzi prolissa…), lo so e me ne scuso. Tuttavia necessaria perché le critiche vanno spiegate per riguardo nei confronti sia di chi ascolta (in questa sede meglio dire di chi legge), sia del destinatario principale della divergente opinione esternata. Altrimenti si rischia di dare l’impressione di non essere d’accordo a prescindere, cosa niente affatto costruttiva. Con il rispetto che ho voluto rivolgere attraverso le mie considerazioni precedenti, vorrei dirle, sig. Topitti, che la proposta (sua come di altri evidentemente) di candidare Manola è stata talmente azzeccata che… Manola ha perso. Senza giri di parole questo va detto, perché questo è. Siamo tutti pervasi dalla convinzione che, allo stato attuale, affermare la propria ideologia non è più il mezzo per rivendicare il diritto ad un presente vivibile, nonchè ad un futuro dignitoso per le generazioni che verranno. Oramai ci è rimasta solo la speranza nelle qualità umane delle donne e degli uomini che ci governano, nella loro reale sensibilità per il bene pubblico, nella loro sincera predisposizione a mettersi al servizio della comunità eliminando del tutto le personalissime ambizioni. Eppure sig. Topitti, grazie alla sua concezione vecchio (vecchissimo) stampo della politica, del modo di farla e dei termini con i quali va proposta alla collettività, per giustificare la sconfitta di Manola Di Pasquale lei ancora, imperterrito, continua a propinare teorie legate a tecnicissime logiche di partito, ad un pubblico che dei partiti non se ne frega assolutamente più nulla perché, visti i tempi, al momento del voto è costretto giustamente a badare alla “sostanza” delle persone candidate ed a nient’altro. Se veramente crede che alla popolazione che deve affrontare quotidianamente innumerevoli problemi (per qualcuno persino di sopravvivenza) sia giusto farle sorbire supercazzole politichesi come quelle del mancato recupero di Cavallari (in Regione mi sembra di aver capito), dell’assenza del binomio Giovanni-Manola in campagna elettorale e della maggioranza del PD cittadino diventata camplese, che dirle… faccia pure. A mio modesto avviso non solo è inutile, ma è anche deleterio. Non è un mistero che secondo lei, sig. Topitti, Teramo ha un sindaco che non vale niente. Ma se rincara la dose dicendo pure che la nostra città avrebbe potuto avere un sindaco migliore di quello attuale (Di Pasquale anziché Brucchi) ma non ce l’ha “grazie” alle disattese (dal suo punto di vista) logiche interne del PD locale, ragionevolmente otterrà – direi che ha già ottenuto – il risultato di far imbufalire ancor di più i teramani, in particolare quelli maggiormente in sofferenza. Le consiglierei sommessamente di rifletterci.
Caro Sig. Palese, da come parli sembra che tu dentro al PDD non ci sia mai stato. Parli di binomio? Oh poffarrre! hai già dimenticato chi ha silurato il buon Cavallari ? Hai dimenticato come la persona da te proposta ripiegò sulla candidatura a sindaco? Hai certamente dimenticato quanto tempo impiegò l'unione comunale ad ufficializzare la candidatura di Cavallari per poi farlo silurare, ben consapevoli che contro Brucchi avrebbe vinto a mani basse? Eppure mi risulta che non hai la memoria troppo corta. Ci si deve solo rassegnare ad una realtà, si dura, ma realtà; il PD è finito resta il PDD (chiamalo cone vuoi) Un filo di speranza? Mi auguro solo che dopo la famosissima % pro Silvio la gente si renda conto a chi siamo in mano. Questa non vuol essere una polemica ma semplicemente un piccolo nostalgico ricordo - e finisce qua.
Caro Santacruz faccio una eccezione a quanto dichiarato tempo fa e ti rispondo nonostante ti diverti ancora a fare " LO ZORRO " ! Con il tuo ultimo intervento hai formalizzato "LA SUPERCAZZOLA PROLISSA" , in barba a tutta la serie cinematografica di Amici Miei .
Scusami se ancora ti chiamo in ballo. Ma se quello che dici corrisponde a verità ovvero che sei stato Tu a chiedere alla Sig. 16 % di candidarsi e poi proponesti anche il nome di Cavallari da recuperare per le Regionali, facci sapere perché non fu percorsa questa tua idea mentre fu accettata quella della Sig. 16%. Forse ti hanno solo usato perché la tua proposta andava nel verso di chi aveva ostacolato il precedente candidato ? Comunque se puoi e se vuoi cerca di raccontarcela la vera storia senza usare il politichese. Fai nomi i nomi e i cognomi di quelli che non sposarono la tua proposta e dicci anche il perché .
Sentiamo la mancanza di un "pettirosso" e di un "picchiorosso.
Caro x Topitti , al sottoscritto di tutto si può rimproverare tranne che parla il politichese soprattutto in questo dibattito . Tale domanda non la devi rivolgere a me a ai dirigenti comunali , provinciali e regionali in carica che avrebbero dovuto concretizzare tale proposta essendo la più forte elettoralmente .
Mi rivolgo da cittadina a Di Dalmazio e Gatti. Ho la presunzione di pensare che le mie parole possano rappresentare il sentire di altri cittadini oramai stanchi e delusi. Appoggiando alle elezioni la candidatura del sindaco Brucchi, non ci avete di certo fatto un bel regalo ed avevate tanti motivi (visti i cinque lunghissimi... anni precedenti) per non farlo. I cittadini vi chiedono di.........RIMEDIARE.........per poter recuperare i voti persi... nonostante la tiepida vittoria. Ho sentito e letto, tramite la stampa locale, che il sindaco Brucchi ogni mattina guardandosi allo specchio (come la strega di Biancaneve...) fa un resoconto del suo operato. Vorrei dire al sindaco che per fare questo ci vuole un'alta dose di umiltà, dose che permette di non giustificarsi sempre, di ammettere i propri errori, accettare i propri limiti e di non addossare agli altri le colpe dei fallimenti propri. Vorrei anche aggiungere, caro sindaco, ogni mattina... continui a guardarsi allo specchio ed aggiunga questa domanda: "Con quali voti ho vinto le elezioni? Grazie a chi? E...ringrazi (se ci riesce)...Di Dalmazio e Gatti.
FACITE A FACCIA FEROCE, anzi facite AMMUINA: Tutti quelli che stanno a prua vadano a poppa, quelli a destra vadano a sinistra, chi non ha niente da fare, si dia da fare qua e la....! Quante anime peripatetiche, puntano i piedi e minacciano crisi, sempre in cercare di un alloggio in cui sistemarsi prima di riprendere il cammino o nel quale soffermarsi almeno un poco! Come disse un grande abruzzese " la situazione è grave ma non seria ". Questa politica mi sembra poca cosa,..........come un "profumato" dopobarba di fascia bassa!....com'è triste Venezia