La notte di Natale. In braccio alla mamma Angela. Stretto tra il suo amore. Sul suo seno. L'ultimo respiro nutrito da un infinito sorriso. Mauro ha quell'immagine di suo figlio. Non si è mai preparati alla morte di un figlio. Un genitore non dovrebbe sopravvivere al proprio angelo. Non è vita.
La SMA di tipo 1 è inesorabile. Mauro e Angela lo sapevano dal quinto mese.
La ricerca dovrebbe essere il primo nome nell'agenda di un Governo Civile. La medicina dovrebbe essere l'oasi del merito e del valore.
Ferdinando voleva semplicemente vivere.
Una poppata, il gioco dell'aspiratore, una canzone di Pinocchio, " a spasso per casa sul carrelino con il mio cucciolo....lui che mi tiene il dito.... ti amo..." di Mauro, un canzone di Paperino e " E perchè non ho niente...Per poter ricambiare Tutto il bene che ho avuto da te Ti dedico tutto di me Con tutta la forza che ho...ti amo ".
La parola più semplice di questo mondo, ma che racchiude un mondo intero. Ti amo.
I lettori de I Due Punti, la Redazione tutta, si stringono intorno alla famiglia Loretone e al piccolo Ferdinando.
il tuo torero Camomillo anzi Capomillo...
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Commenti
Non vi chiedo nulla....Solo un attimo di preghiera per lui e per tutti i bambini ...ognuno con le proprie forme di preghiera e di pensiero. Grazie.
Vi ringrazio per la segnalazione e sarà nostra cura cancellare subito il Post. Nessuna speculazione. Solo dolore per amici che hanno perso il loro figlio.