Un esperimento di vera democrazia.
Senza rete con la rete.
Chiodi incontra gli Abruzzesi su facebook.
Potevamo resistere alla tentazione?
Caro Presidente Chiodi, parliamo di poteri forti e di lobby.
Con una premessa…Lei si è dichiarato non Massone da sempre.
Caratteristica della Massoneria è ovviamente di negare la propria esistenza.
Il comune di Torino per esempio ha obbligato i Massoni nel Comune di fare coming out o dovranno pagare un'ammenda dai 500 euro ai diecimila euro.
Sarebbe una bella proposta in nome della trasparenza.
Partiamo da una discussione nata su facebook tra persone intelligenti.
Lidia Bocci, Giustino Varrassi e Giuseppe De Dominicis.
Il Professore Varrassi, ex Manager dell’Asl di Teramo, da lei nominato, asseriva “
Mi pare che la Dott. Bocci abbia toccato un punto chiave. I bilanci del gruppo Angelini erano di ben oltre € 100 milioni all'anno, per la precisione, nel 2007 furono di €128.704.067,00. All'epoca erano già in discesa verticale, tanto da causarne il fallimento. Non aver più avuto quegli esborsi da parte del Sistema Sanitario Regionale, negli anni successivi al fallimento, mi pare che non possa essere sottovalutato, nel parlare di risanamento dell'economia regionale. Forse il cittadino onesto dovrebbe chiedersi se il fallimento di quel gruppo che garantiva assistenza privata-convenzionata ha influito negativamente sulla qualità assistenziale regionale. A mio avviso no ma il fenomeno andrebbe studiato più attentamente. Se ci si limita a parlare di aspetti economici, la Dott. Bocci dice bene: il fallimento del Gruppo Angelini ha rappresentato un elemento cruciale per il risanamento dell'economia regionale.
In poche parole non aver dovuto sborsare oltre 100 milioni di euro all’anno ha garantito il risanamento sanitario, giusto?
Un risanamento sanitario basato solo sul “fallimento” di Angelini o anche su altri fattori?
Che significa avere avuto “non come amico” il gruppo Angelini?
Grazie.
La risposta del Governatore Chiodi.
"Non è cosi. per due ragioni principali. Villa Pini, nonostante il cambio di proprietà, è ancora oggi destinataria di un budget significativo. Secondo: se il gruppo Angelini è stato ricondotto al rispetto delle regole è dovuto proprio all'azione da noi intrapresa. In precedenza prosperava. Noi abbiamo preteso che fossero stabilite in Abruzzo delle regole, dei tetti di spesa e dei contratti e non abbiamo ceduto di un millimetro di fronte alle innumerevoli pressioni esercitate in mille modi, anche eclatanti
Giancarlo ricordi Viale Bovio bloccata dalle manifestazioni sindacali ? Ricordi i consigli regionali con 500 dipendenti usati come scudi umani ? Ricordi le attività disinformative di una televisione regionale che più che fare informazione cerca di usare il mezzo per condizionare le scelte politiche in materia sanitaria ? E tanto altro ancora".
Commenta
Commenti