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Aggredito verbalmente il consigliere regionale Giorgio D'Ignazio

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Ecco cosa succede con tutte le campagne denigratorie contro i politici, le loro auto, i loro stipendi.
La colpa oltre al facile populismo è anche di quei politici che hanno condito la propria carriera amministrativa di reati e facile clientelismo.
Pochi che rovinano i tanti. 
La cronaca.
Questa mattina il consigliere regionale di Ncd, Giorgio D'Ignazio, era in visita in un particolare e delicato reperto dell'Ospedale Mazzini, dove è ricoverato il padre.
Mettete lo stato d'animo di un figlio al capezzale del papà, mettete la sua audi usata acquistata a inizio legislatura, mettete un caro amico che guidava la finta auto blu, per permettere a D'Ignazio di correre dall'ex sindaco di Teramo, tirate la somma e otterrete una signora che da un bus urbano ha iniziato a inveire contro i presunti privilegi del consigliere regionale.
Imbarazzo e la nostra testimonianza che si trasforma in solidarietà.
D'Ignazio ha tentato di spiegare alla signora la sua serie infinita di errori e che alla fine, un politico deve essere stipendiato, altrimenti i costi della segreteria e della sua attività amministrativa chi li pagherebbe?
Solo i ricchi potrebbero fare politica?
Un politico senza stipendio non sarebbe più incline alla corruzione?
Tutti devono avere le stesse possibilità nella vita di poter servire i cittadini.
Un sorriso amaro di Giorgio ha chiuso il diverbio mentre la signora continuava con i suo feroci giudizi. 

(foto del mitico Luciano Adriani de Il Centro)

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Commenti

Solidarietà alla signora
non lo so giancarlo. non sono convinto. purtrppo è vero che il populismo dilagante accende gli animi, ma ache codesti signori un poco di sobrietà e buon senso potrebbero mettercelo. sicuramente avrà parcheggiato a cazzo di cane e lo avrà fatto convinto di potero fare. perchè era convinto di poterlo fare? io quando devo parcheggiare in ospedale, e mia moglie ci lavora, giro come un cretino per un'ora e poi parcheggio a pagamento. boh. non so. a me tutti quti piccoli politici teraman ic he però hanno una certa spocchia del provinciale con la'udi usata, a me danno fastidio. certo non glielo urlo in mezzo alla strada. questo si però. però l povero d'ignazio è sempr evittima di sfortunate coincidenze. come diceva qualcuno, non credo alla sfiga, credo alle coincidenze.
Un abbraccio a Giorgio D'Ignazio e a suo padre. La dignità in questi momenti è l'immagine che avrò come ricordo del buon Giorgio. Per l'anonimo non ho parole. Gli auguro di non vivere questi attimi.

 Ciro, Giorgio si è fatto accompagnare da un amico perchè in questi momenti della vita, c'è bisogno anche di un abbraccio. Garzie. 

ma quale solidarietà,ha fatto bene la signora. Puo darsi che la signora aveva di che lamentarsi!
Caro Ciro ma tu conosci Giorgio???? Da quello che scrivi si direbbe proprio di no!!!
Credo che sia colpa solo della grande sofferenza in cui la cittadinanza tetamana è costretta a vivere... ascolta Sindaco cosa succede... è finita la sopportazione. .. solidarietà a Giorgio.
La mia piena solidarietà a Giorgio e l'augurio che il suo papà possa superare presto il diffiicile momento
tralasciando la situazioni familiari per cui nutro il massimo del rispetto ma che non ci azzeccano proprio niente visto che quella della signora potrebbe essere la medesima se non peggiore (non si va in ospedale a fare shopping), se puoi gentilmente indicarmi dove d'ignazio compra queste umili audi "usate" così (parrebbe da come scrivi) a buon mercato magari gente tipo me e la signora potrà evitare di prendere l'autobus. Serie infinita di errori? ... Solidarietà alla signora.
Innanzitutto solidarietà ed auguri per la situazione personale al consigliere. Un'altra cosa è la vicenda. Vorrei comunque sentire anche la signora, cosa abbia detto (i suoi feroci giudizi) e le sue ragioni: lui un padre malato... e lei? Uguale, di peggio? Credo che la sua grande rabbia sia scaturita dalla reazione ad un qualcosa, molto presumibilmente un parcheggio dove non si poteva. Questa è comunque la fisiologica e naturale conseguenza del malcostume di quei tanti politici che poi ricade sui pochi onesti, a danno della povera gente, ovvero i cittadini. Non credo che uno stipendio possa censurare certo malcostume: chi è marcio dentro non si ferma di fronte ad uno stipendio. Compensi elevati, auto blu, rimborsi, vitalizi.... e forse la signora neanche ha potuto curare il proprio di marito, o mandare a scuola i figli, o non riesce a pagare le bollette e arrivare a fine mese. Solidarietà ad entrambi, in un modo o in un altro ma la signora non mi sento affatto di condannarla.
Solidarietà al consigliere regionale. Ma la colpa è anche sua, dei suoi responsabili di partito, e in generale di tutta la politica che ha creato false aspettative, ha rubato i sogni, ha rovinato il futuro
Sempre troppo poco per i politici
Giancarlo capisco tutte le vicende personali, ma anche chiunque va in ospedale ha una vicenda personale di sofferenza, la signora compresa. Ribadisco che le sceneggiat in mezzo alal strada sono odiose, tuttavia dai, non voglio credere alla serie infinita di errori ch eperò se fossero capitati ad un qualunque che ne so... imrenditore o persona antipatica o poco conosciuta nessuno se ne sarebbe importato. sono convinto che chi ha un qualunque ruolo pubblico debba essere al di sotto di ogni sospetto o critica, non al di sopra. Comuqnue, tanti auguri al papà di Giorgio, che conosco bene avendo condiviso la life club con lui, ai bei tempi. in compeno avrà un regalo dal reparto dove starà il babbo. sai vero che in ospedale a teramo, i genitori dei politici sono omaggiati, alla loro uscita, da un regalo fattto da tutto il reparto? un po' come nel feudalesimo. ma tant'è, al mazzini piace così :)
È TUTTA COLPA DELLA LUNA se oggi quasi tutti siamo infelici con la spiccata tendenza a dare la colpa a qualcun altro, a battere i piedi sul pavimento quando né i piedi né il pavimento hanno colpa. Com'è triste Venezia

Purtroppo non in quel reparto e la chiudo qui. Cerca di capire. Garzie. 

Ciao GIANCARLO, come sai io non volevo dare nessuna notorietà al fatto, ma visto che ormai se ne parla vi chiedo di poter pubblicare alcune precisazioni: Non si trattava di nessun parcheggio.Non è mia abitudine violare il codice della strada, credere di essere il destinatario di un beneficio o indossare un abito privo di umiltà. Era semplicemente la presenza di un mio amico caro che gentilmente era venuto a riprendermi con la mia auto. La signora in questione sosteneva che la macchina era di proprietà della regione Abruzzo e che l' avvocato che mi accompagnava in realtà fosse il mio autista. Alla signora che tanto ha insistito ho fatto vedere, con il sorriso fra le labbra, come possono testimoniare le numerose persone presenti, il libretto di circolazione e l'intestazione della mia auto. Mai e poi mai mi sono sognato nella vita di avere benefici dal mio momentaneo ruolo di politico. Questa è la educazione che ho ricevuto dalla mia famiglia e così ho insegnato a mio figlio. Caro Ciro, visto che mi conosci bene saprai che io dagli ospedali ho avuto un regalo fantastico unico: la vita e non perché ero un politico!!!! Spero che l'ospedale mi faccia ancora una volta questo fantastico ed unico regalo anche per mio padre e a tutti i malati,in maniera particolare alla signora in questione. Con affetto, vi abbraccio.



Giorgio D' Ignazio

vabè, sul mai e poi mai avrei pensato di trarre benefici etc etc chiosiamo anche se siamo tra di noi dai. non è che uno perchè si chiama ciro si è autorizzati a trattarlo da stupidotto. comunque, mi par di aver capito che è una cosa seria e quindi mi arrendo. anche se sono abituato a scherzare sulle cose peggiori, pensa che mio padre ha eslato l'ultimo respiro al reparto penumologia e la cosa mi fece davvero tanto ridere, ti faccio comunque tanti auguri e forza! energia! che il flusso energetico positivo dell'universo vi sia vicino.
bravo Emilio Fede ...slurpi slurpi slurpi
Egr. consigliere, lei ha pagato allora i privilegi di compensi ecc. se non suoi dei suoi tanti colleghi, che indubbiamente creano ingiustizia sociale e rabbia per la disparità di.trattamento. Un grosso augurio per suo padre, andrà tutto bene e quando lo andrà a riprendere... cambi auto sennò un altro cazziatone! Un abbraccio a lei.
Pochi politici si salvano e il sig. Giorgio non si salva. Tuttavia il comportamento della signora è stato inqualificabile, si è comportata peggio di un politico. Come uomo offro solidarietà al Sig. D'Ignazio, come elettore però avrei da ridire; ma non è questa la sede, non qui dove si descrive anche la sofferenza di un padre. Gentile consigliere perdoni la signora è solo una ignorante, ma se tutti fossimo un po più istruiti anche voi politici sareste migliori.
Buonasera a tutti, volevo intervenire nella discussione poiché ero presente all'accaduto e occorre fare una precisazione. Stavo aspettando l'autobus alla rotonda dell'ospedale insieme alla signora e ad altre persone, quando è arrivato d'ignazio che è semplicemente sceso dalla macchina che poi è andata via, non si è fermata, non ha ostruito passaggi o altro, ha fatto la rotonda ed è tornata successivamente a riprendere d'ignazio . A questo punto la signora ha iniziato ad alzare la voce dicendo "guarda i soliti privilegi, auto blu,raccomandati, etc.etc" . Il caso ha voluto che poi il nostro bus si sia fermato in centro ,in via delfico ,dove stava passando D'ignazio che è stato aggredito dalla signora. Comprendendo che chi va in ospedale lo fa perché sta vivendo una situazione di sofferenza, il comportamento della signora è stato veramente esagerato e fuori luogo. Solidarietà ad entrambi per le loro vicende private. Lalla
Ma cosa dite????? Ma lo conoscete bene Giorgio??? Ma riflettete prima di parlare.....

 Caro De Amicis, tra i miei tanti problemi e i miei tanti difettti, salvo il fatto che di fronte allla sofferenza di un figolio e a ujn comportamento esagerato e fuori dalla righe, io possa tranquillamente schierarmi.
Sul leccare non rientra nelle mie attività quotidiane, altrimenti sarei un direttore e non un pirla. ;)



 

Caro De Amicis, solo perchè non riesco a tacere di fronte a ciò che non ritengo giusto e vero, oltre che palese, e niente affatto per schierarmi a difesa del direttore di questo blog, adesso dovresti anche dire quali sono il profitto ed il vantaggio economico che si accompagnano a certa "sfacciata faziosità" che tu ravvedi. Se hai gli attributi parli e non getti il sasso per poi nascondere la mano... Grazie.
Non sei il direttore del Blog? P.s. Faccio mea culpa ...." Non ragionam di lor, ma guarda e passa"....
Non si può essere solidali con nessuno dei due, oppure si può essere solidali con entrambi. Tutto nasce dall'odio spropositato che la politica degli ultimi anni si porta dietro per colpa propria e per colpa di una crisi che ha messo in evidenza tante differenze. La signora ha sbagliato a prendersela con il Consigliere e il Consigliere ha sbagliato a giustificarsi esibendo i documenti della propria vettura perchè, nella legalità di una vita politica, non deve rendere conto del proprio operato al primo urlatore di strada ma deve rendere conto di quanto fatto o quanto non fatto per l'interesse della comunità. Ma oggi è difficile, perchè siamo tutti tiratori di monetine verso il Craxi di turno salvo poi diventare peggio dei nostri bersagli, ed è deprimente. L'Italia è il paese più bello del mondo, noi italiani siamo i peggiori cittadini che possono abitarla. Ed allora anche se il Consigliere non ha una vettura blu con autista incorporato, ha sicuramente commesso qualche infrazione al codice della strada o ha addirittura parcheggiato dove non si poteva.. qualcosa ha dovuto fare per forza, è un politico, quindi è deiezione! Eppure viaggio tutti i giorni e mi sembra di vedere che quello che parcheggia in doppia fila o quello che si immette senza guardare o quello che svolta senza mettere la freccia, sia un cittadino come me.. Eppure vedo tanti servizi di Striscia la notizia e mi sembra che quelli che si fingono invalidi, sono cittadini come me ed incidono sull'Inps e sulle nostre tasche più di tutti i governi che si sono succeduti dal dopoguerra ad oggi.. eppure vedo truffe continue perpetrate da cittadini ad altri cittadini nella classica guerra tra poveri.. Eppure vedo che i costi della politica sono alti e mi arrabbio, poi capisco che sono alti i costi della burocrazia, capisco che me la prendo col politico che per 5 anni si intasca i miei soldi e non me la prendo con i vertici delle pubbliche amministrazioni, dirigenti e direttori che i miei soldi se li intascano per 50 anni e quindi incidono come 10 legislature e con molto più potere (Mafia capitale insegna). Eppure ricordo che qualche anno fa se uno yogurt nei supermercati costava troppo, era colpa di Berlusconi o Prodi che ci ha fatto entrare in Europa. Poi, da abruzzese, vedo come Razzi sia il politico più compatito, umiliato, denigrato e odiato del panorama attuale e penso che qualche hanno fa, il buon Di Pietro lo prese da cittadino normale come me. Poi, sempre da abruzzese, ricordo come non abbiamo riconfermato al governo regionale Gianni Chiodi, quindi capisco che non c'è nulla da fare, anche il cittadino modello, il più bravo, nel momento in cui entra nella vita politica diventa il peggiore dei peggiori. Quindi piena solidarietà alla signora che parla non per bocca propria ma per il senso di odio ed invidia sociale che ci pervade e piena solidarietà al Consigliere che fa politica in questi anni di crisi. Del resto se il buon D'Ignazio avesse fatto politica qualche decennio fa, sarebbe andato in ospedale dal padre con l'auto blu, avrebbe parcheggiato dentro il pronto soccorso ed avrebbe fumato nel reparto, nella totale indifferenza di noi altri, ricevendo anzi saluti e attestati di stima nel rispetto della politica di un tempo, perchè tanto la birra al bar ce la potevamo permettere.. anzi.. Allora penso che se nel nostro paese vivono 25 milioni di persone brave e 25 milioni di persone meno brave, l'unica speranza è che nei prossimi anni mandiamo in politica quelli del primo gruppo, sempre che poi non subiscano pressioni da caste esterne. Nel nostro paese pagano tutti, eppure se un medico sbgalia viene denunciato e paga in prima persona anche col proprio lavoro, mentre se sbaglia il suo giudicante, paghiamo noi, con i nostri soldi. Non capisco quali siano le caste in Italia, ho sempre saputo però che il politico è al servizio deglli altri, di cittadini e caste che gli chiedono cose legali ma anche di cittadini e caste che chiedono di andare oltre alla legalità, poi bisogna dire di si o dire di no. #OLTREILPREGIUDIZIO "soprattutto in politica"
Innanzitutto di nuovo i miei auguri, sperando che tutto finalmente si stia risolvendo... Menomalechemiseilontano..... Ma tu davvero vuoi paragonare e mettere sullo stesso piano il politico o l'amministratore, con il cittadino? Ovvero chi ha il potere di legiferare e decidere su salute, lavoro, tasse, giustizia, scuola, esodati, pensioni e vitalizi, eccetera eccetera, smuovere e stanziare miliardi di euro a sua discrezione, con chi subisce le conseguenze delle loro scelte ed azioni sempre più sbagliate, che ha invece l'unica colpa di non mettere la freccia o parcheggiare in doppia fila? Il consigliere ha detto la sua e gli crediamo, cosa abbia spinto invece la signora ad urlare tutta la sua rabbia non lo sappiamo. Impariamo sì a guardare oltre e a domandarci il perchè di certe azioni (tipo chi irrompe nei tribunali e spara ai giudici o da fuoco ai beni custoditi dalle società di aste giudiziarie, senza confondere ciò che dico con la benchè minima approvazione) e tentiamo di capire e rimuoverne le cause. La rabbia della signora (verso politici ed amministratori) la dice lunga ed è la vera protagonista di questa storia. Venendo ahimè e purtroppo a coincidere con un momento umano doloroso. Dolore sul dolore. Come recita il proverbio: le colpe dei padri ricadono sui figli. Ma l'insussistenza del tuo commento la vedo soprattutto da una cosa: la tua mancanza di sensibilità per non aver speso una sola parola per il momento di profondo dolore e disperazione di un uomo, politico o no che sia. #COMBATTIAMOILMALCOSTUMEDELLAPOLITICA
Gentilissima Elena, se ha letto bene quello che è scritto nel mio contenuto, vedrà che è semplicemente un commento per marginare l'odio smisurato che pervade tutti noi, soprattutto nel contesto politico. Non ho preso le parti di nessuno ed infatti sono solidale ad entrambi, mi sono limitato ad evidenziare come oggi, per colpa della stessa politica e della crisi che ci attanaglia, si esasperano talune considerazioni che in altri momenti storici non avrebbero avuto adito. Oggi, se fai politica, vieni preso a sputi a prescindere, una volta, potevi essere un ladro patentato e venivi plaudito. Tutti abbiamo diritto di criticare, ma lo dobbiamo fare con il voto, votando o non votando colui che secondo noi non ha svolto bene il suo ruolo pubblico. Ma se un domani Lei, entrasse in un supermercato e qualcuno le iniziasse ad inveire contro, solo per il lavoro che svolge o l'attività che fa, senza sapere se Lei è una brava persona, come si sentirebbe? Solo questo.. Nella mia considerazione, il cittadino è messo sullo stesso piano del politico perchè il politico è spesso il nostro specchio, è la nostra proiezione. Il pensiero che abbiamo in questi anni è questo: fino a quando sei un cittadino sei una brava persona, appena ti candidi sei un ladro a priori. Se Lei avesse un domani un parente o un amico stimato da tutti, che poi diventa consigliere e da quel giorno gli altri lo vedono come un appestato, Lei cosa penserebbe? Solo questo.. Sulla sensibilità tralascio, perchè non volevo mancare di rispetto a nessuno e perchè non si misura da un commento soprattutto se non si conoscono a fondo le varie vicende umane e poi perchè si misura soprattutto con le azioni quotidiane che ognuno di noi apporta cercando di essere parte integrante della società. #OLTREILPREGIUDIZIO
Mi dispiace per Giorgio e anche per la signora. I politici negli ultimi 50 anni ci hanno tolto il futuro, e la speranza. Il consigliere ha subito un aggressione per quello che rappresenta e si e' comportato dignitosamente. Io nn l'avrei fatto, nn avrei mostrato documenti, nn avrei dato spiegazioni, l'avrei semplicemente ignorata e anche Giorgio avrebbe potuto farlo. Nn l'ha fatto perche' ascolta sempre tutti, perche' nn si gira dall'altro lato, perche' e' un politico diverso. Ed e' questo che lo rende migliore degli altri, e' questo che lo fa stare vicino alla gente. Lo conosco da anni, nn mi ha mai negato una parola di conforto dimostrando una notevole umanita'. Un abbraccio a Giorgio e auguri per il padre e auguri anche alla signora che possa risolvere i suoi problemi.
Quanti politici e parenti godono di privilegi all'interno degli ospedali? A quando una statistica sugli gli occupanti delle camerette singole? "D'Ignazio ha tentato di spiegare alla signora la sua serie infinita di errori e che alla fine, un politico deve essere stipendiato, altrimenti i costi della segreteria e della sua attività amministrativa chi li pagherebbe?" Alla domanda è facilissimo rispondere: lo chiedesse ai consiglieri del movimento 5 stelle.