Una lettera che ci ha fatto riflettere.
Una lettera importante che denuncia lo stato di cattiva manutenzione dell'impianto elettrico del cimitero di Teramo.
Tanto si è fatto ma molto si deve ancora fare.
Una mera questione di rispetto.
"Quando un contibuente silenzioso ha diritto di protestare?
Forse quando lo sciopero dei lavoratori della Te.Am ha coinvolto anche le tumulazioni e i funerali?
Un disagio che si unisce al dolore.
Quel servizio andava esonerato dalla manifestazione di rivendicazione.
Una questione morale.
Quando un contribuente rispettoso ha il dovere di denunciare?
Forse quando all'ennesima lampadina cambiata nel luogo più sacro del quotidiano, nel tuo cimitero dove nulla si distrugge ma tutto si ricorda, arriva il dubbio come una preghiera.
La certezza dell'ennesima giornata senza luce che accompagna le visite serali e il culto di un saluto.
Episodi che diventano tristemente periodici con tutto un sistema a fulminare le piccole luci terrestri.
Basta un temporale e quei fili che arrivano ad altezza testa, decidono di cancellare le ombre.
Quando un contribuente ha la forza di credere in un futuro diverso?
Forse quando la sensibilità di un'Amministrazione arriverà a capire che la Politica è fatta anche di queste piccole, grandi cose.
Grazie...".
Mario Lanciaprima...
Commenta
Commenti