Prima di scrivere abbiamo studiato.
Vecchio vizio duro a morire.
Tutto previsto.
La zonazione delle aree Valanghive a partire dalla suscettibilità al Distacco di valanghe fu uno studio condotto da Massimo Pecci e Pinuccio D'Aquila.
Rispettivamente dell'Emi, Ente Nazionale della Montagna e Università degli studi di Chieti. Tutto pubblicato nel 2006.
Undici anni fa.
Luogo dello Strudio'
Prati di Tivo.
Le valanghe.
Tre gradi di suscettibilità all'arresto, allo scorrimento, al distacco.
Valanghe per altitudine, per esposizione, per pendenza.
Attraverso anche uno studio statistico e storico.
Il risultato?
Molti punti pericolosi tra cui quelli che hanno interessato le ultime slavine ai Prati di Tivo.
Non è vero che sono state slavine atipiche.
Di atipico c'è solo la superficialità di alcune dichiarazioni che posso diventare pericolose.
Più di ogni valanga.
Unico sistema di sicurezza?
La prevenzione.
Paravalanghe e Gazex ( sono le tecniche per l’impiego degli esplosivi; tra le più usate anche in Italia, il GAZ.EX detonatore in cui due gas (propano e ossigeno) si miscelano in opportune dosi entro un tubo di acciaio, detto cannone, collocato permanentemente nei punti più critici nella zona di distacco della valanga. L’onda d’urto, provocata dall’esplosione sopra la superficie del manto, determina il distacco e quindi la bonifica del pendio).
Professionalità.
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