Abbiamo letto il piano sanitario, la riqualificazione della rete ospedaliera e il programma di qualificazione della rete emergenza urgenza territoriale.
Abbiamo studiato il piano sanitario, la riqualificazione della rete ospedaliera e il programma di qualificazione della rete emergenza urgenza territoriale.
Teramo non esiste.
Paolucci, assessore regionale alla Sanità, quella Sanità commissariata dai tempi del presidente Chiodi, non era vago in consiglio comunale a Teramo, semplicemente non poteva comunicare la verità.
Teramo ha perso la sede della Croce Rossa, per esempio.
Teramo non avrà più la Croce Bianca, altro esempio.
La cosa più grave che non è stata sottolineata da nessuno, Franco Fracassa a parte e parte dell'argomento, è la rimodulazione del soccorso nel capoluogo aprutino.
In questo momento ci sono 4 ambulanze che hanno il compito di coprire il territorio da Teramo a Valle Castellana.
Quattro ambulanze, due sono del 118 ( ambulanza e automedica) con a bordo infermiere e medico.
Gli altri due mezzi di soccorso sono gestiti dalla Croce Rossa con un H24 e dalla Croce Bianca con un H12 diurna.
Indovinate?
Nel nuovo piano del Crea della Regione Abruzzo, a Teramo Città, faranno servizio 2 ambulanze ( 1 H24 medico e infermiere e 1 H 24 di base).
Immaginate che solo la Croce Bianca compie ogni anno 1400 interventi.
Vi rendete conto dello scandalo?
Domande che Brucchi e i suoi brillanti colleghi in Giunta e in consiglio, avrebbero dovuto fare all'esperto Paolucci.
Domande che nessuno ha fatto perchè nessuno aveva studiato o faceva finta di non aver studiato.
Se dovessero essere impegnate le due ambulanze come spesso succede, chi interverrebbe?
D'Alfonso con la sua auto blu?
Una volta, forse si, ora viaggia in elicottero.
Il progresso.
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